PresentationPDF Available

Introduzione alla medicina delle catastrofi e agli eventi critici di massa

Authors:

Abstract

Week 18, Lesson 85 of the Master in A.I. and Telemedicine of the University of Parma
Introduzione alla medicina
delle catastrofi e agli
eventi critici di massa
Dott. Fabio Capello
Direttore Centro Studi “G. Russo” SIT
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di
massa
Fabio Capello, MD, MSc
Specialist in Paediatrics
eHealth and Tele-Medicine
Community Paediatrics, School Health and Disease Control
Medical Epistemology and Complexity in Medicine
Journalism, Medical Writing and Scientific Communication
Medicine in Extreme Rural and Limited-resource Settings
Tropical Diseases and Malnutrition in Children
ARGOMENTI
Introduzione alla Medicina dei Disastri
La Gestione delle Risorse e i Piani di Risposta alle Maxi-Emergenze
Principi di Triage nella Medicina dei Disastri e delle Maxi-Emergenze
Principi di Comunicazione del Rischio
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Medicina dei Disastri e Maxi-Emergenze
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Mozambique, December 2019
60’000 persone colpite
10’000 case danneggiate
47 scuole distrutte
66 feriti
28 morti
Instituto Nacional de Gestão de Calamidades, INGC
OCHA, 21 Jan 2020
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Černobyl', 1986
350’000 persone evacuate
3 milioni di bambini coinvolti
155’000 Km2 di terreno
potenzialmente contaminato
5000 casi di cancro tiroide
30 morti dirette
World Nuclear Association, apr 2022
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
New York, Settembre 2001
7’400 persone coinvolte
direttamente
Impatto economico stimato
>200 miliardi di dollari
6000 feriti
3000 morti
CNN, sett 2021
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Haiti, 2010
2’8 milioni persone colpite
70% case distrutte
1.5 miliardi di dollari
300’500 feriti
222’500 morti
OCHA, 21 Jan 2010
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Rwuanda, 1994
2 milioni di persone dislocate
80’000 orfani
65% popolazione ridotta in
povertà
800’000 morti
75% della popolazione Tutsi
OCHA, apr 2014
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Etiopia, 1984-85
8 milioni persone coinvolte
20 bambini morti/giorno
600’000 persone dislocate
800’000-1 milione di morti
OCHA, apr 2014
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Italy, March 2020
510 milioni di casi
616 milioni di studenti
coinvolti
3 trilioni di dollari di perdite
sulle stime di crescita
6.25 milioni di morti
WHO, apr 2022
UNICEF, jan 2022
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Perdita di vite umane, impatto sulla salute e sulla qualità di
vita, lesioni e danni materiali che potrebbero potenzialmente
verificarsi in modo diretto o indiretto in un sistema, in una
società o comunità in un certo arco di tempo come conseguenza
di eventi calamitosi o avversi.
RISCHIO secondario a un DISASTRO
LAquila, Italia. Aprile 2006
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
DISASTRO
Grave sciagura che provochi danni di vaste proporzioni o causi la
morte di parecchie persone, con riferimento ad eventi legati ad
attività umane, ma anche a calamità naturali, e anche la rovina,
il danno irreparabile prodotto da tali accadimenti. Il termine si
riferisce anche a un fatto o a un avvenimento, pur non
calamitoso in sé, che è causa di gravi perdite o danni, anche
economici.
Enciclopedia Treccani
Conseguenza su una società di eventi che provocano impatti e
perdite umane, economiche, materiali o ambientali.
IRC-19 CRIMEDIM - CUAMM
Fukushima, Giappone. Marzo 2011
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
x x
=
Il RISCHIO dipende dal tipo di evento,
nonché dall’esposizione e dalla vulnerabili
della popolazione coinvolta, ed è
inversamente proporzionale alla capacidi
risposta della popolazione stessa
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
= x
L’ENTITÀ dell’evento dipende dall’intensità,
dal tempo in cui esso ha luogo
eventi di intensità simile possono produrre effetti diversi se
spalmati su scale temporali diverse
eventi che si verificano nello stesso arco di tempo possono
avere effetti diversi in base all’intensità del fenomeno
Essa è inversamente proporzionale alla
risposta messa in campo dopo l’evento e alla
capacità di ripresa della popolazione colpita.
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO - Classification of hazards
Sudden or slow onset
Natural [physical]
Weather related
meteorological
Earth movement
External [topographical]
Internal [tectonics and tellurics]
Natural (biological)
Epidemics
Infestations
Manmade/Technological
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO - Classification of hazards
Sudden or slow onset
Natural [physical]
Weather related
Hurricanes, cyclones, tornadoes, typhoons
Heavy rains, thunderstorms, floods, snow-storms
Drought and famine
Heat waves, cold waves
Earth movement
Landslides and avalanches
Tectonics and tellurics
Earthquakes
Volcanic eruptions
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO - Classification of hazards
Sudden or slow onset
Natural [biological]
Epidemics
COVID19
Cholera
Ebola
Meningitis
Infestation
Locust
Rodents
Bugs affecting farming
Parassite affecting livestock
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO - Classification of hazards
Sudden or slow onset
Manmade
Technological
Industrial disasters
Large scale accidents
Fires, explosions
Environmental contamination
Structural failures (dams, mines, buildings)
Social
Wars
Civil Strife
Terrorism
Act of violence
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO-EHA Emergency Health Training Programme For Africa”
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
WHO-EHA Emergency Health Training Programme For Africa”
EFFECT
Disaster Medicine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Oppenheim B, et al. BMJ Glob Health 2019;4:e001157
Scenari di intervento
La Gestione delle Risorse
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Scenari di Intervento
Interventi Umanitari in Scenari Critici
di Emergenza
Gestione delle ermegenze e dei disastri
Assistenza umanitaria
Cooperazione e Sviluppo
Programmi di sviluppo sanitario, economico e sociale
Capacity building
Assistenza umanitaria
Gestione delle ermegenze e dei disastri
RISPOSTA ACUTA A EVENTI
che hanno impatti limitati
nel tempo e nello spazio
INTERVENTI STRUTTURALI
destinati ad avere un impatto
duraturo con effetti valutabili
nel medio-lungo termine
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Scenari di Intervento
Interventi Umanitari in risposta a
emergenze e disastri
Humanitarian Aid
The HUMANITARIAN PRINCIPLES :
Humanity: Human suffering must be addressed wherever it is found. The
purpose of humanitarian action is to protect life and health and ensure
respect for human beings.
Impartiality: Humanitarian action must be carried out on the basis of need
alone, giving priority to the most urgent cases of distress and making no
distinctions on the basis of nationality, race, gender, religious belief, class or
political opinions.
Neutrality: Humanitarian actors must not take sides in hostilities or engage
in controversies of a political, racial, religious or ideological nature.
Independence: Humanitarian action must be autonomous from the
political, economic, military or other objectives that any actor may hold
with regard to areas where humanitarian action is being
implemented.
Humanitarian Response to Conflict and Disaster
HarvardX
Families carry their belongings after fleeing Ukraine. UNHCR
Ukrainian service members, west of Kyiv. BBC-REUTERS
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi Scenari di Intervento
Cooperazione e Sviluppo
Development Aid
“La cooperazione allo sviluppo […] comprende tutte le forme di cooperazione
internazionale destinate a favorire il progresso economico e sociale degli Stati
meno avanzati”
Enciclopedia Treccani
“[…] Vengono coinvolte nelle iniziative soprattutto le fasce più deboli della
popolazione, in particolare le mamme e i bambini, con programmi di cura e
prevenzione, interventi di sviluppo delle strutture sanitarie, attività dedicate ai
malati HIV/Aids, tubercolosi, malaria), formazione di medici, infermieri, ostetriche
e altre figure professionali.
Medici con l’Africa CUAMM
“Il servizio è sorto per dare un aiuto clinico concreto […] per la prevenzione e il
trattamento dell' HIV […], installato anche in altri centri sanitari nei paesi in via di
sviluppo. Un […] modo di fare cooperazione ad alto impatto e a costi contenuti.
[…] La formazione è parte essenziale del progetto.
GHT Global Health Telemedicine
Programma di screening malnutrizione infantile. CUAMM
Sistema Telerefertazione elettoencefalogramma. GHT
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi Scenari di Intervento
PAESI A RISORSE ELEVATE
BISOGNI
RISORSE
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
PAESI A RISORSE LIMITATE
Scenari di Intervento
BISOGNI
RISORSE
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
Scenari di Intervento
BISOGNI
RISORSE
BISOGNI
RISORSE
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
Scenari di Intervento
BISOGNI
RISORSE
BISOGNI
RISORSE
Journey by car from Mapuordit to Yirol in the Lake State at the end of the rainy season (South Sudan, 2012)
Medicina negli scenari a risorse
limitate e negli scenari estremi
Geographical and cultural factors
Isolation: villages cut off for part of the year
Weather condition (rainy/dry season, drought)
Epidemics (depends also on geographical and weather condition)
Traditional medicine and traditional believes
Scenari di Intervento
Campaign for political referendum
(South Sudan, 2011)
No weapon allowed in the
hospital (Angola, 2013) Traditional war outfit and weapons
(South Sudan, 2010)
Political factors
Unrealistic or misleading National Programmes
Scarce engagement of the local health authorities
War, clashes, political conflicts
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa Scenari di Intervento
La Risposta a un Disastro
La Gestione delle Risorse
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
RISTABILIRE L’ORDINE
Ripristino e riordino di procedure,
infrastrutture, servizi, risorse
MASSIMIZZARE LE RISORSE
dalla logica del miglior aiuto possibile al singolo,
a quella del miglior aiuto alla collettività
RIDURRE IL RISCHIO DI AUMENTARE I DANNI
Evitare di provocare ulteriori danni o di creare situazioni
che possano deviare le già ridotte risorse
PRINCIPI DI RISPOSTA A UN EVENTO DISASTROSO
O A UNA MAXI-EMERGENZA
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
SURGE CAPACITY
STAFF
Risorse Umane
STUFF
Strumentazione e risorse materiali
STRUCTURE
Risorse logistiche, strutturali, infrastrutture
SYSTEM
Organizzazione, pianificazione, comunicazione
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
STRATEGIE per aumentare la SURGE CAPACITY
Sospendere tutto ciò che è differibile quali visite e ricoveri programmati
e le procedure in elezione
Adottare il “reverse triageliberando posti letto con dimissioni o
trasferimenti ad altre strutture
Convertire strutture, infrastrutture e risorse umane esistenti, dirottando
le risorse sui servizi indispensabili e valutando i possibili “bottlenecks” già
esistenti o che potrebbero crearsi
Chiamare personale aggiuntivo e procurarsi materiale addizionale
Principi di Triage in Maxi-Emergenza
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
TRIAGE
Metodo di valutazione per assegnare il grado di priorità del trattamento in
presenza di molti pazienti, basato sulla valutazione della gravità del paziente.
PRINCIPIO DEL TRIAGE
Prestare soccorso prioritariamente al paziente più grave, la cui salute può
compromettersi nel giro di poco tempo e che verosimilmente necessita di più
risorse.
Ciò che non è grave può aspettare: il problema verrà risolto in seguito
PRINCIPIO DEL TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Salvare il maggior numero di persone partendo da un numero ridotto di risorse
che non sono in grado di soddisfare tutti i bisogni della popolazione che necessita
soccorso.
Ciò che non è grave deve aspettare: il problema potrebbe non essere risolto
Ciò che è estremamente grave deve aspettare: il problema potrebbe non essere risolto
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Identificare le vittime che necessitano di cure immediate. Escludere chi può
aspettare, chi non ha possibilità di salvarsi, o chi userebbe risorse che verrebbero
sottratte a chi ha più aspettativa di vita o possibilità di salvarsi
PRINCIPIO DEL TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Salvare il maggior numero di persone partendo da un numero ridotto di risorse
che non sono in grado di soddisfare tutti i bisogni della popolazione che necessita
soccorso.
Ciò che non è grave deve aspettare: il problema potrebbe non essere risolto
Ciò che è estremamente grave deve aspettare: il problema potrebbe non essere risolto
BISOGNI
RISORSE
BISOGNI
RISORSE
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Identificare le vittime che necessitano di cure immediate. Escludere chi può
aspettare, chi non ha possibilità di salvarsi, o chi userebbe risorse che verrebbero
sottratte a chi ha più aspettativa di vita o possibilità di salvarsi
Vittime che sopravvivranno anche in assenza di cure
PRINCIPIO DEL TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Vittime che necessitano cure non immediate
Vittime che necessitano di cure immediate per sopravvivere
Vittime che non sopravvivranno anche con cure intensive
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
ETICA e TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Alcune decisioni che devono essere prese in corso di maxi-emergenze collidono con la normale etica e la
deontologia che normalmente guida la scelta di un medico o di un sanitario
Vittime che sopravvivranno anche in assenza di cure
PRINCIPIO DEL TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Vittime che necessitano cure non immediate
Vittime che necessitano di cure immediate per sopravvivere
Vittime che non sopravvivranno anche con cure intensive
Nella fase di preparazione e progettazione della
risposta sanitaria a una Maxi-Emergenza devono
essere valutati gli aspetti etici e devono essere
predisposte procedure consentano al medico o al
sanitario di prendere decisioni che normalmente
non sarebbero considerate accettabili nella pratica
clinica.
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
ETICA e TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Alcune decisioni che devono essere prese in corso di maxi-emergenze collidono con la normale etica e la
deontologia che normalmente guida la scelta di un medico o di un sanitario
Vittime che sopravvivranno anche in assenza di cure
PRINCIPIO DEL TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Vittime che necessitano cure non immediate
Vittime che necessitano di cure immediate per sopravvivere
Vittime che non sopravvivranno anche con cure intensive
Limiti di età prestabiliti di accesso
Priorità ad alcune categorie di pazienti
Ceiling of care” quando sono presenti patologie
croniche o in condizioni cliniche compromesse
Uso cure palliative
Triage in Maxi-Emergenza
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
TRIAGE NELLE MAXI-EMERGENZE
Non esiste un unico modello di triage per le Maxi-Emergenze. Esistono diverse strategie che possono
dipendere dal contesto e dal tipo di evento. Nella fase di preparazione deve essere già presente
l’algoritmo che verrà adottato per ogni specifico evento catastrofico
Bazyar J, Farrokhi M, Khankeh HR.
Triage Systems in Mass Casualty Incidents and Disasters: A Review Study with A Worldwide Approach.
https://doi.org/10.3889/oamjms.2019.119
Principi di Comunicazione del Rischio
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Divulgazione scientifica
Educazione sanitaria
Comunicazione del rischio
Comunicazione istituzionale della scienza
Comunicazione tra i professionisti e i servizi coinvolti
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
La gestione della comunicazione nel corso di una maxi-emergenza è cruciale per poter raggiungere gli
obiettivi prefissati nel piano di preparazione e risposta all’evento catastrofico.
Una buona comunicazione garantisce un adeguato e coordinato flusso di informazioni tra le parti in causa
e aiuta a stabilire livelli adeguati di compliance relativi ai comportamenti da adottare per migliorare la
strategia di risposta e recupero
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
Qualunque sia lo scopo della comunicazione, essa è efficace se il messaggio riesce ad arrivare al destinatario in
modo chiaro e comprensibile, e se tale comunicazione è in grado di ottenere l’effetto voluto
SCIENCE PUBLIC
Communication Skills Scientific Literacy
SCIENCE Communicators
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
La difficoltà consiste nel generare un messaggio in grado di veicolare contenuti anche molto complessi che
devono poter essere compresi anche da destinatari che non hanno conoscenza specifica della materia in oggetto
SCIENCE PUBLIC
Communication Skills Scientific Literacy
Science Communicators
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
La difficoltà consiste nel generare un messaggio in grado di veicolare contenuti anche molto complessi che
devono poter essere compresi anche da destinatari che non hanno conoscenza specifica della materia in oggetto
SCIENCE PUBLIC
Communication Skills Scientific Literacy
Science Communicators
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
L’idea di credibilità che il pubblico possiede del comunicatore fa in modo che un messaggio venga accettato
come vero o come falso a prescindere dal reale contenuto e della qualità di informazione del messaggio stesso
SCIENCE PUBLIC
Communication Skills Scientific Literacy
Science Communicators
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
L’idea di credibilità che il pubblico possiede del comunicatore fa in modo che un messaggio venga accettato
come vero o come falso a prescindere dal reale contenuto e della qualità di informazione del messaggio stesso
SCIENCE PUBLIC
Communication Skills Scientific Literacy
Science Communicators
Principi di Comunicazione del Rischio
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
Il messaggio è credibile ed efficace se è veritiero e se il destinatario percepisce affidabilità nei contenuti
Principi di Base della Comunicazione
del Rischio in Ambito Sanitario
Openness
Transparency
Independence
Responsiveness/timeliness
Action to be fostered
Main Principles
Risk to be avoided
Publish/make available all key documents
Openness
Transparency
Reveal complex information that the public or
other stakeholder may misunderstand
Understandable and usable communications
Openness
Transparency
Simplify excessively the problem, missing key
information
Timely communications
Responsiveness/timeliness
Create unnecessary alarms
Sharing between who assess the risk and the
decision-makers
Openness
Transparency
Independence
Inadequate responses or overreaction that
may lead to useless policies or policies that
compromise excessively other aspects of life
Sharing between stakeholders and the public
Openness
Transparency
Independence
Inadequate responses or overreaction that
may lead to useless policies or policies that
compromise excessively other aspects of life
Acknowledging and communicating uncertainty
Openness
Transparency
Showing unjustified weakness that can
undermine the trust between the different
actors involved
Capello, F. (2018). Basic Principles of Risk Communication in Air Pollution. In: Capello, F., Gaddi, A. (eds) Clinical
Handbook of Air Pollution-Related Diseases. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-319-62731-1_34
La Risposta a un Disastro
Introduzione alla medicina delle
catastrofi e agli eventi critici di massa
Individuare un obiettivo
Individuare un target
Individuare il messaggio
Individuare la modalità
Valutare l’effetto ottenuto
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA IN SCENARI DI CRISI
La gestione della comunicazione nel corso di una maxi-emergenza è cruciale per poter raggiungere gli
obiettivi prefissati nel piano di preparazione e risposta all’evento catastrofico.
Una buona comunicazione garantisce un adeguato e coordinato flusso di informazioni tra le parti in causa
e aiuta a stabilire livelli adeguati di compliance relativi ai comportamenti da adottare per migliorare la
strategia di risposta e recupero
GRAZIE
ResearchGate has not been able to resolve any citations for this publication.
ResearchGate has not been able to resolve any references for this publication.