ArticlePDF Available

Piante più belle e più forti a suon di note: Musica maestro!

Authors:

Abstract

Sono decenni che in più parti del mondo si stanno studiando gli effetti delle onde sonore sul metabolismo delle piante. Al principio la scienza ufficiale ha guardato con sospetto a questa vicenda, ma col passare del tempo più studi hanno evidenziato che gli organismi vegetali rispondono agli stimoli musicali. È stato osservato, ad esempio, che diversi tipi di suono influiscono in modo differente sulla loro salute. Oltre agli effetti meccanici ed elettromagnetici indotti dalla musica, le ricerche hanno indagato anche gli aspetti emozionali. Una certa musica, che risulta gradita alle persone, giova anche ai vegetali presenti, che Incrementa la resistenza ai patogeni e migliora la qualità, favorisce la resilienza e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Una rapida ma significativa carrellata sui numerosi esperimenti degli ultimi 50 anni e le conoscenze recentemente acquisite sono evidenziati in questo articolo.
33
IL FLORICULTORE
SCIENZA & TECNICA
32 IL FLORICULTORE
ono decenni che in più parti
del mondo si stanno studiando
gli effetti delle onde sonore
sul metabolismo delle pian-
te. Al principio la scienza ufficiale ha
guardato con sospetto a questa vicen-
da, ma col passare del tempo più stu-
di hanno evidenziato che gli organi-
smi vegetali rispondono agli stimoli
musicali. È stato osservato, ad esem-
pio, che diversi tipi di suono influi-
scono in modo differente sulla loro
salute. Oltre agli effetti meccanici ed
elettromagnetici indotti dalla musi-
ca, le ricerche hanno indagato anche
gli aspetti emozionali. Una certa mu-
sica, che risulta gradita alle persone,
giova anche ai vegetali presenti, che
Incrementa la resistenza
ai patogeni e migliora
la qualità, favorisce la
resilienza e l’adattamento
ai cambiamenti climatici.
Una rapida ma
significativa carrellata
sui numerosi esperimenti
degli ultimi 50 anni
e le conoscenze
recentemente acquisite
di Domenico Prisa*
e Paolo Gullino** Sentrano in risonanza con le emozioni
provate.
Nei secoli passati e nelle tradizioni
più antiche, i rituali agricoli erano
quasi sempre caratterizzati da canti e
musica, volti a propiziarsi le stagioni,
far germogliare, crescere e raccogliere
le piante (2).
Gli effetti della musica sulle pian-
te si differenziano in base alle diverse
sfere d’influenza e agli aspetti tecnici.
Si possono quindi distinguere:
– gli effetti meccanici del suono
(risonanza, pressione, vibrazioni);
– gli effetti elettromagnetici del
suono, condotti anche da risonanze,
fenomeni elettromagnetici e vibra-
zioni energetiche.
** CREA Centro di Ricerca Orticoltura e
Florovivaismo, sede di Pescia (PT)
** Ricercatore piante innovative
Email: domenico.prisa@crea.gov.it
diverse situazioni (suono continuo, a
intermittenza, assenza di suono). Le
piante trattate con suono costante
erano morte dopo 14 giorni, mentre
le piante con suono a intermitten-
za erano cresciute meglio di quel-
le in cui non era stato impiegato
alcun suono. Successivamente la
Retallack fece ulteriori esperimenti
arrivando a stilare una classifica: le
piante gradivano la musica del Nord
dell’India (Raga music), seguita dal-
la musica classica (Mozart e Bach in
particolare) e dalla musica jazz. De-
dusse inoltre che le piante preferiva-
no il suono degli strumenti a corda
rispetto a quelli a percussione (13).
Nel 1950 il dottor T.C. Singh, di-
Dagli Usa all’India
alla ricerca
delle armonie giuste
Nel 1973, Dorothy Retallack, me-
dico di Denver con la passione per il
canto, era un mezzosoprano, pubblicò
un piccolo manuale dal titolo “The
sound of Music and Plants” nel
quale elencava gli esperimenti con-
dotti fin dal 1968 al Colorado Wo-
men’s College, usando le tre Camere
di Controllo Biotronico della scuola.
La Retallack aveva disposto le pian-
te in ciascuna stanza e sistemato al-
toparlanti per diffondere particolari
tipi di musica. Aveva poi osservato le
piante e registrato i progressi quoti-
diani. Nelle camere aveva riprodotto
Musica
Maestro!
Piante più belle e più forti a suon di note
Secondo
la statunitense
Dorothy Retallack
le piante prediligono
la Raga music
indiana, seguita
dalla musica classica
e dal jazz
35
IL FLORICULTORE
SCIENZA & TECNICA
34 IL FLORICULTORE
rettore del Dipartimento di Botanica
all’Annamalai University di Madras
(India), studiò al microscopio se “lo
scorrere del protoplasma” di Hydril-
la verticillata, pianta acquatica di
origine asiatica, fosse influenzato dal
suono. Singh posizionò un diapason
elettrico a due metri dalla pianta. Os-
servò che la vibrazione emessa pri-
ma dell’alba causava un notevole
aumento del protoplasma nelle
foglie, che in condizioni normali si
sarebbe verificato molte ore più tar-
di, dopo il levare del sole. Singh spe-
rimentò la musica Raga su un vasto
numero di specie come aster, petu-
nie, cosmos, gigli, cipolle, sesamo,
ravanelli e patate dolci, ottenendo
un incremento nella crescita, fiori-
tura, fruttificazione e produzione dei
semi. La utilizzò anche su piante di
riso, arachidi e tabacco, ottenen-
do nelle prime un incremento di
produzione dal 25% al 60%, nelle
altre due del 50%. Il suo metodo di
stimolazione aumentava il numero di
cromosomi di alcune specie di piante
acquatiche e il contenuto di nicotina
delle foglie di tabacco (6).
A Flora Exotica, azienda che coltiva
orchidee nel nord-est dell’India, ven-
gono riprodotte in sottofondo can-
zoni e musiche tipiche indiane. Le
vibrazioni aiutano lo sviluppo dei
germogli, spiega K.N. Bhagawati,
professore di Patologia vegetale alla
Facoltà di Agraria di Assam (India).
Eccessi di volume o musica troppo
invasiva possono invece procurare seri
danni alla crescita dei vegetali (17).
Un articolo pubblicato nel 1963 sulla
rivista «Popular Mechanics» dal tito-
lo “Growing corn to music” racconta
che Rhapsody in Blue”, una delle
più famose composizioni dello statu-
nitense George Gershwin, stimola
la crescita di soia e mais. Era stato os-
servato che le piante esposte a un cer-
to tipo di musica crescevano più velo-
SINFONIE BENEFICHE | Sopra: le viti di Montalcino in Toscana producono chicchi più grandi, dolci e sapo-
riti se in sottofondo viene fatta ascoltare la musica di Mozart attraverso una serie di altoparlanti posti
lungo il pendio dei vigneti. Sotto: il sintonizzatore riceve gli impulsi elettrici dalla pianta e li traduce in
musica (
Foto di Angela Prati scattata al “Maker Faire”, era della creatività e dell’innovazione di Roma
).
Il botanico indiano
T.C. Singh ha testato
la musica Raga
su piante da fiore
e da orto ottenendo
un incremento nella
crescita, fioritura
e fruttificazione
cemente e più alte di quelle normali,
quelle troppo vicine agli altoparlanti
subivano qualche danno alle foglie,
ma le rese potevano aumentare
anche del 20% rispetto alle parcelle
silenziose (18).
Sinfonie e vite
connubio perfetto
Anche se le piante non possono per-
cepire la musica attraverso gli organi
di senso come gli animali, è possibile
che sentano le onde sonore a livello
cellulare. Esperimenti sulla vite
hanno dimostrato che le piante
trattate con la musica evidenzia-
vano una superficie fogliare mag-
giore rispetto a quelle non trattate,
sia in vigna che nei vasi. Con riflessi
sulla qualità del vino e la diminu-
zione degli attacchi degli insetti e
dei parassiti alle piante d’uva di
oltre il 50%. La qualità della musi-
ca, diffusa da casse acustiche offerte
dall’azienda Bose, annovera tra i pez-
zi della playlist capolavori di Mozart,
Haydn, Vivaldi e Mahler, in diffusio-
ne 24 ore al giorno (5).
La musica delle proteine
Negli ultimi 50 anni, numerosi ricer-
catori hanno sperimentato gli effetti
della musica sugli organismi viventi,
per quanto riguarda ad esempio la cre-
scita delle piante. Joël Sternheimer,
fisico e musicista francese, è riuscito
ad esempio dopo 40 anni di studi ed
esperimenti a interagire attraverso
i suoni nella formazione degli orga-
nismi. La chiave di volta di questa
ricerca è denominata “Protéodies” o
Musica delle proteine”. Nel 1992,
Sternheimer riuscì a mettere a punto
una tecnica per stimolare o inibire la
sintesi di una proteina al centro del-
la cellula vivente, riproducendo una
serie di poche note codificate in me-
lodia, le cui frequenze, ritmi e tim-
bri sono dedotti dalla struttura della
proteina scelta. In parole semplici,
a ogni proteina corrisponde una
melodia specifica, costruita a partire
dalle onde emesse dagli amminoacidi
che la compongono. Proprio nel mo-
mento nel quale i vari amminoacidi
si attaccano fra di loro emettono una
frequenza ben specifica, e la frequen-
za delle onde emesse è proporzionale
alla massa della molecola dell’ammi-
noacido (19).
Gli esperimenti condotti sulle pian-
te hanno provato che i pomodori
esposti alle melodie del fisico fran-
cese sono cresciuti due volte e mezzo
di più rispetto a quelli non trattati.
Alcune piante oltre ad essere signi-
ficativamente più grandi avevano
anche frutti più dolci e saporiti e
resistevano meglio alla siccità. Le
sequenze musicali stimolavano le
proteine responsabili dello sviluppo,
tra cui il citocromo C, e la taumatina,
per un totale di tre minuti al giorno.
Utilizzando una proteodia inibente,
Sternheimer sostiene anche di aver
fermato il virus del mosaico con la
riproduzione delle sequenze di note
da lui appositamente progettate (20).
37
IL FLORICULTORE
36 IL FLORICULTORE
SCIENZA & TECNICA
Casse di buona qualità
danno risultati migliori
Prendendo in considerazione tutte le sperimentazioni effettuate in questo
campo, si può affermare che specifiche frequenze audio sotto forma di
musica possono facilitare la germinazione e la crescita delle piante,
indipendentemente dal genere musicale.
Si può inoltre dire che il rumore, che non è altro che una sovrapposizione
non ritmica e non armonica di varie frequenze audio, può determinare un
effetto negativo sulla crescita delle piante.
L’aumento del tasso di crescita in termini di più fiori, foglie, germogli,
gemme ecc. suggerisce che specifiche frequenze udibili, compresa la mu-
sica, possono dare benefici aumentando la produttività (1; 10; 15).
C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
LE SOLUZIONI
SPERIMENTATE
I principali metodi e le tecniche
operabili con diversi tipi di musica e
suoni sono (8):
musica in generale;
musica delle proteine, melodie
speciali per regolare la biosintesi;
tecnica Sonic Bloom sviluppata
da Dan Carlson;
ultrasuoni per lo sviluppo delle
piante;
frequenze sonore specifiche e
musica sintonizzata (432 hz).
QUALE
MUSICA
E COME UTILIZZARLA
EVERGREEN | Uso della musica
classica per stimolare le oriture
di ibridi Trichocereus .
Utilizzare gli ultrasuoni con moderazione
tra le 5 e le 9 a.m. stimola gli enzimi
e la respirazione delle piante e dei semi (12)
Gli autori raccomandati
per la musica classica
sono: Hayden,
Beethoven,
Brahms, Schubert,
Mozart, Vivaldi,
Mahler, Bach
Ottima risulta la pratica di irrorare
le piante con soluzioni naturali (EM, alghe,
preparati biodinamici) durante o subito
dopo la stimolazione sonora
(8; Prisa, comunicazione personale)
Non riprodurre suoni
o musica a mezzogiorno
in estate, in quanto
possono stimolare
l’apertura degli stomi
e aumentare la perdita di
acqua per evaporazione
La pressione sonora
diminuisce aumentando
l’area d’interazione
Non utilizzare frequenze
confuse e tempi
di esposizione eccessivi
Gli ultrasuoni possono
essere riprodotti con
apparecchi a basso costo
disponibili sul mercato
come repellenti
per animali e insetti
indesiderati (12)
SCIENZA & TECNICA
39
IL FLORICULTORE
38 IL FLORICULTORE
In un’epoca in cui il progresso uma-
no può essere perseguito attraverso
soluzioni semplici, l’idea di un fer-
tilizzante elettromagnetico, a basso
costo, dovrebbe essere sviluppata, so-
prattutto nei Paesi del terzo mondo,
ma non solo. Questa tecnica consente
di agire in modo specifico sulla bio-
sintesi delle proteine e in particolare
di (3/4/16):
– combattere le malattie (oidio, pero-
nospora, botrite, mal dell’esca);
– aumentare in modo significativo
gli elicitori e le molecole di resisten-
za naturali;
– aumentare i principi attivi e il sa-
pore nelle varietà commestibili (do-
vuto a un incremento del livello di
zucchero).
La tecnica
Sonic Bloom
Dan Carlson negli Stati Uniti svi-
luppò la tecnica “Sonic Bloom”, che
coniuga l’uso di suoni acuti simili
al cinguettio degli uccelli e l’ap-
plicazione di un nutriente fogliare
organico. I suoni stimolano notevol-
mente l’apertura degli stomi, favo-
rendo così il massimo assorbimento
del nutriente fogliare. Inoltre favo-
riscono il movimento interno delle
cellule o della corrente intracellulare
chiamata “cyclose”. Questa tecnica
utilizza una determinata oscillazione
di frequenza sonora compresa tra 3 e
5.000 Hz emessa da un particolare
altoparlante. In abbinamento ai trat-
tamenti fogliari “Sonic Bloom” può
aumentare di oltre il 50% l’assor-
miglior sapore e potere nutritivo
dei prodotti;
aumento della durata e della con-
servazione dei prodotti;
maggiore resistenza a parassiti e
malattie dovuta a un sistema immu-
nitario della pianta ben funzionante.
Il suono
contro i parassiti
La musica non solo accelera la crescita,
ma influenza in modo significativo an-
che la concentrazione di vari metaboliti
che incrementano il livello di protezio-
ne delle piante. In generale coltivare
le piante utilizzando suoni determi-
na un incremento delle difese dai
patogeni in quanto (7, 11, 14):
– il suono rafforza l’immunità delle
piante ai parassiti poiché interferisce
con il ciclo dei parassiti stessi;
– la musica classica ha ridotto note-
volmente la vita del maschio di Dro-
sophila melanogaster, significativa an-
che la riduzione degli acari;
– il suono da 3 a 5 kHz attrae uccelli e
farfalle e insetti predatori di parassiti;
– il suono a 55 Hz e 120 dB utilizzato
per mezz’ora può diminuire la presen-
za di diversi virus, muffe, batteri ne-
gativi, parassiti e piaghe alle colture;
– il virus del mosaico presente su
piante di pomodoro è stato ridotto
tramite l’uso delle protéodie;
1. Bochu J., Yi W., Xiujuan W., Daohong W., Chuanren D., Toyama Y., Sakanishi A., 2003. “Eect of
sound wave on the metabolism of chrysanthemum roots”, Colloids and Surfaces B: Biointerfaces,
vol. 29(2-3), pp. 115-118
2. Buagni S., 2014. La musica delle piante, Torino, Devodama
3. Cai W., Zhu H., Wang N., 2014 “Biological Eect of Audible Sound Control on Mung Bean (Vi-
gna radiate) Sprout”, BioMed Research International, Vol. 2014, Article ID 931740, pp. 1-6
4. Chivukula V., Ramaswamy S., 2014. “Eect of dierent types of music on Rosa Chinensis
Plants”, Int. J. of Env. Sc, and Dev., vol. 5(5), pp. 431-434
5. Chowdhury A., Gupta A., 2015. Eect of Music on Plants – An Overview. International journal
of integrative sciences, innovation and technology. Vol. IV Issue 6
6. Conwell Alistair, 2010. The audible Life stream. Ancient Secret of Dying while living. Win-
chester, UK
7. Gagliano M., 2013. “Green symphonies: a call for studies on acoustic communication in
plants”, Behavioral Ecology, pp. 1-7. [Online]
8. Gullino P., Cerrano S., 2017. Piante edibili, piante incredibili, piante innovative. Vol. II
9. Hou T. Z. Luan, J. Y. Wang, J. Y. Li, M.D., 1994. “Experimental Evidence of a Plant Meridian
System III: The Sound Characteristics of Phylodendron (Alocasia) and Eects of Acupuncture on
Those Properties”, Am. J. Chin. Med., vol. 22 (3-4), pp. 205-214
10. Jun-ru Z., Shi-ren J., Lian-qing S., 2011. “Eects of music acoustic frequency on Indoleacetic
Acid in plants”, Agricultural Science Technology, vol. 12(12), pp. 1749-1752
11.
Menga Q., Zhoua Q., Zhenga S., Gaoa Y., 2012. “Responses on Photosynthesis and Variable Chlo-
rophyll Fluorescence of Fragaria ananassa under Sound Wave”, Energy Procedia, vol. 16, pp. 346-352
12. Oin Y., Lee W., Choi Y., Kim T., 2009. “Biochemical and physiological changes in plants as a re-
sult of dierent sonic exposures”, Ultrasonics, vol. 41(5), pp. 407-411, 20P. M. Karippen, “Experi-
mental investigation on the eects of audible sound to the growth of Aspergillus Spp, Modern Ap-
plied Science, vol. 3(4), pp 137-141
13. Retallack D., 1973. The sound of music and plants, Devorss & CO (Txp).
14. Sharma D., Gupta U., Fernandes A. J., Mankad A., Solanki H. A., 2015. “The eect of music on
physico-chemical parameters of selected plants”, Int. J. of Plant, Animal and Environmental Sci-
ences, vol. 5(1), pp. 282-287
15. Vessicchio P., 2017. La musica fa crescere i pomodori, ed. Rizzoli.
16. Xiujuan W., Bochu W., Chuanren J. Yi, D. Sakanishi A., 2003. “Eect of Sound Wave on the Syn-
thesis of Nucleic Acid and Protein in Chrysanthemum”, Colloids and Surfaces B: Biointerfaces, vol.
29(2-3), pp. 99-102
17. www.tribuneindia.com/2005/20050515/spectrum/nature.htm
18. dengarden.com/gardening/the-eect-of-music-on-plant-growth
19. ideaa.eu/ecologia-religione/la-musica-delle-proteine/
20. www.altrogiornale.org/la-teoria-onde-di-scala-del-fisico-joel-sternheimer/
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
– la musica in generale ha diminu-
ito la presenza di afidi e pidocchi e
ridotto del 50% i danni apportati dai
parassiti a cavoli e riso;
– il danno su semi e piante di mais
portato dalla piralide si è ridotto fino
al 50% utilizzando suoni a 5 kHz
dall’alba al tramonto, mentre frequen-
ze più alte (ultrasuoni) limitano i dan-
ni degli insetti ai semi di grano (12).
Il suono rafforza
l’immunità delle
piante ai parassiti
poiché interferisce
con il ciclo dei
parassiti stessi
bimento del nutrimento per via fo-
gliare, migliorare il metabolismo e
lo sviluppo generale delle piante,
con notevoli rendimenti e qualità dei
prodotti agricoli. Bisogna però avere
cura di scegliere per la fase di trat-
tamento una soluzione nutritiva di
origine naturale, ben equilibrata e
priva di tossicità: oltre ai fertilizzanti
a base di alghe si possono utilizzare
microrganismi o preparati biodina-
mici. La migliore alga da utilizzarsi
è l’Ascophyllum nodosum, abbastanza
economica e facile da reperire.
Tra i benefici documentati di que-
sta applicazione ci sono:
stimolazione dello sviluppo dei ve-
getali (9);
aumento della fioritura e fruttifica-
zione, con conseguente aumento dei
rendimenti;
– frutta e verdura risultano di dimen-
sioni più uniformi;
stimolazione della resilienza nelle
piante e maggiore adattabilità a con-
dizioni sfavorevoli (gelo, siccità);
CONTROLLO TRATTATO
CRESCITA SUPER | Effetto della musica classica
sulla biostimolazione di piante di
Crassula falcata.
ResearchGate has not been able to resolve any citations for this publication.
Article
Full-text available
This study was an attempt to understand the effect of music on plant growth and development. Eight medicinal and ornamental plants were selected for the study. Two sets of selected plants were prepared, one of them was subjected to rhythmic soft-melodious music, and a control set of plants was not exposed to any particular music. Music was played for fixed period for a month. After the treatment various growth and physiological parameters of treated plants were studied against the control plants. From the results, it was observed that plant growth in treated plants was better than control plants with treated plants especially showing increased level of various metabolites.
Article
Full-text available
Music influences the growth of plants and can either promote or restrict the growth of plants (depending on the type of music being played). The present experiment is aimed to study the effect of music on 30 Rose (Rosa chinensis) plants taken in separate pots. The plants were divided into five groups and each group was subjected to one of the following types of music, Indian Classical music, Vedic chants, Western Classical music, and Rock music while one group was kept in silence as the control group. The elongation of shoot, internode elongation, the number of flowers and the diameter of the flowers were recorded and changed studied over a period of 60 days. Significant differences have been noted. It was seen that the plants exposed to Vedic chants showed the maximum elongation of shoot, maximum number of flowers and highest diameter of flowers. The internode elongation was highest in plants exposed to Indian classical music. This clearly shows that the subjecting the plants to Vedic chants or Indian classical music promotes the growth of plants as compared to the control group or subjecting them to Western classical or Rock music.
Article
Full-text available
Audible sound (20-20000 Hz) widely exists in natural world. However, the interaction between audible sound and the growth of plants is usually neglected in biophysics research. Not much effort has been put forth in studying the relation of plant and audible sound. In this work, the effect of audible sound on germination and growth of mung bean (Vigna radiate) was studied under laboratory condition. Audible sound ranging 1000-1500 Hz, 1500-2000 Hz, and 2000-2500 Hz and intensities [80 dB (A), 90 dB (A), 100 dB (A)] were used to stimulate mung bean for 72 hours. The growth of mung bean was evaluated in terms of mean germination time, total length, and total fresh weight. Experimental results indicated that the sound wave can reduce the germination period of mung bean and the mung bean under treatments of sound with intensity around 90 dB and frequency around 2000 Hz and significant increase in growth. Audible sound treatment can promote the growth of mung bean differently for distinct frequency and intensity. The study provides us with a way to understand the effects and rules of sound field on plant growth and a new way to improve the production of mung bean.
Article
Full-text available
Plant Acoustic Frequency Technology (PAFT) aims to impose the plant with sound wave in special frequency which accords with plant meridian system so that it can increase plant production and decrease the use of fertilizer. The objective of this study was to identify indicators which relate to the effects of PAFT through analysis of photosynthetic processes and chlorophyll fluorescence traits in strawberry (Fragaria ananassa) leaf. The results showed that all these indicators were affected by sound wave frequency treatment. The number of flowers and fruits as well as the content of chlorophyll augmented. The net photosynthetic rate (PN) also remarkably increased. The maximal fluorescence (Fm), maximum photochemical efficiency of photosystem II (Fv/Fm), and non-photochemical quenching (NPQ) increased markedly under PAFT of 35 days while the change of the initial fluorescence (F0) and photochemical quenching (qP) showed actual but unobvious increases. These results further revealed that the acoustic frequency treatment could improve the activity of photosystem reaction center, and enhance the electron transport and the photochemical efficiency of photosystem II
Article
Environmental factors can greatly influence the growth of plants. In this paper, the effect of sound stimulation on the metabolism of chrysanthemum roots was studied and it was found that the growth of roots was not inhibited but accelerated under suitable sound stimulation. And the content of soluble sugar and protein and the activity of amylase all increased significantly, which indicated that sound stimulation could enhance the metabolism of roots and the growth of chrysanthemum.
Article
Environmental factors can greatly influence the growth and development of plants, even the genetic character. It had been found that sound stimulation had an obvious effect on the growth and development of plants. But the mechanism of how sound affected the growth of plants is not clear so far. In this paper, we studied the effect of sound on the nucleic acid and soluble protein to explore the mechanism of the biological effect of sound. It was found that sound wave had no obvious influence on the content of DNA but accelerated the synthesis of RNA and soluble protein. By means of the assay of relation, the content of soluble protein had a very close relationship with that of RNA. This result indicated that some stress-induced genes might be switched on under sound stimulation and the level of transcription increased.
Article
Studies on the sound characteristics of phylodendron performed by measuring the power of plant leaves with a laser beam found that the leaves of phylodendron could produce sound waves at relatively low frequencies (from 50 Hz to 120 Hz). Furthermore, it was found that those leaves could accept external sound wave stimulations, with frequencies lower than 150 Hz giving the strongest responses. When the plants were under stress, such as drought, the sound emissions from the plant's leaves increased approximately 20-30 dB, while the range of response to external sound wave stimulation decreased 10-20 dB. However, these increased emissions returned to normal six minutes after watering. When the stainless steel needles were inserted into the petiole of the plant, spontaneous sound production was increased about 40 dB for the main vein and 6 dB for the mesophyll. This is our third report on experimental evidence that plants might have a meridian system as in humans and other animals.
La musica delle piante
  • S Buffagni
Buffagni S., 2014. La musica delle piante, Torino, Devodama
The audible Life stream. Ancient Secret of Dying while living
  • Conwell Alistair
Conwell Alistair, 2010. The audible Life stream. Ancient Secret of Dying while living. Winchester, UK