MethodPDF Available

LETTERA APERTA SULLA LIBERTA' DELLA SCIENZA

Authors:

Abstract

In difesa della libera scienza, del libero pensiero e dell'importanza della discussione e del confronto civile tra opinioni diverse. Intende rispondere ad una lettera della senatrice a vita Elena Cattaneo, sottoscritta da un gruppo di docenti dell'Università di Milano, che invita il Rettore del Politecnico di Milano a boicottare il 35°convegno internazionale sull'agricoltura biodinamica, che si terrà proprio al Politecnico dal 15 al 17 novembre 2018. La lettera della senatrice Cattaneo ed un articolo che mostra le sue posizioni sull'agricoltura biologica sono a disposizione di chi fosse interessato (per cortesia, mandatemi un messaggio via Research Gate). I ricercatori che condividessero la nostra lettera aperta possono sottoscriverla mandando una mail a Claudia Sorlini, prof. emerito di Microbiologia Agraria ed ex preside di facoltà, UNIMI (claudia.sorlini@unimi.it) e a me (paolo.barberi@santannapisa.it). Preghiamo tutti di darne ampia diffusione. Grazie mille per la collaborazione.
Lettera aperta sulla libertà della scienza
Quest'anno, dal 15 al 17 novembre, l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica ha promosso con
il Fondo Ambiente Italiano e il Politecnico di Milano il 35° convegno dedicato a "Innovazione e
ricerca, alleanze per l'agroecologia" che si terrà presso il Politecnico di Milano, sotto il patrocinio,
tra gli altri, del Comune di Milano e della Regione Lombardia. Si tratta di un congresso cui
partecipano rappresentanti di centinaia di aziende e, come relatori del settore agrario, anche
docenti di università italiane, ricercatori di centri di ricerca italiani e stranieri oltre al
vicepresidente della commissione ambiente del Parlamento europeo, Paolo de Castro (pure lui
accademico) e una serie di rilevanti personalità.
A seguito della pubblicazione dell'evento, un gruppo di docenti dell'Università di Milano ha diffuso
una lettera indirizzata al Rettore del Politecnico, al Sindaco e ad altri, con considerazioni pesanti
contro l'agricoltura biodinamica e sollecitandoli a non portare i saluti all'apertura del congresso, in
modo da non avallare con la loro presenza i contenuti dell'evento.
L'invito a intervenire al convegno, successivamente inoltrato ai firmatari della lettera da parte
dell'Associazione per Agricoltura Biodinamica, è stato rifiutato.
Negli ambienti accademici sono state diffuse altre lettere, anche di non esperti nei settori
scientifici in oggetto, nelle quali si evita accuratamente di prendere in considerazione i risultati
delle numerose sperimentazioni disponibili, mentre ci si attacca a frasi di testi di altri tempi,
accomunando così la biodinamica a posizioni antiscientifiche, come quelle dei No-vax.
Premesso che nessuno di noi fa parte dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica e non ci
interessa, in questo caso, entrare nel merito dei risvolti filosofici di questa associazione,
dissentiamo profondamente da questo comportamento anzitutto perché denigra associazioni di
agricoltori il cui modello di agricoltura, sensibile ai temi della salute e della sostenibilità, è
comunque una realtà diffusa e riconosciuta istituzionalmente; in secondo luogo perché è scorretto
nei confronti di quei colleghi, ottimi ricercatori italiani e stranieri anche di fama internazionale,
competenti in materia, che senza pregiudizi hanno condotto ricerche sull'agricoltura biodinamica e
biologica e pubblicato i risultati su riviste internazionali, anche di altissimo impatto (PLOS ONE,
Nature).
Chiunque abbia partecipato a congressi scientifici di qualsiasi disciplina sa che in essi vengono a
volte presentate relazioni in disaccordo tra loro, che sollevano accesi dibattiti e discussioni; solo
ricerche successive potranno stabilire quale sia la tesi corretta. Il compito della comunità
scientifica è comunicare, dialogare, non disdegnare la pratica del dubbio, far circolare le idee e
metterle alla prova con mente aperta e senza pregiudizi.
L'approccio scientifico non sta nella scelta dell'oggetto, ma nel metodo che viene utilizzato. Il vero
atteggiamento antiscientifico è semmai il dogmatismo di chi non vuole occuparsi di argomenti che
ha personalmente condannato a priori come "ridicoli".
La comunità scientifica spesso lamenta il fatto di godere di scarso credito da parte della società
civile. A nostro avviso questi comportamenti possono solo peggiorare la situazione, anche perc
l'agricoltura biologica, in tutte le sue manifestazioni, continua a crescere con un ritmo
inimmaginabile solo pochi anni fa e rappresenta uno dei pochi settori di successo del sistema
agroalimentare italiano, così come aumenta il numero di uomini e donne di scienza interessati a
studiarne meccanismi, processi e effetti sulla produzione e sull'ambiente.
Oggi l'agricoltura, (integrata, di precisione, conservativa, biologica, biodinamica, agroecologica) ha
il gravoso compito di nutrire il pianeta, di erogare servizi ecosistemici ed essere nello stesso tempo
economicamente, ambientalmente e socialmente sostenibile. Il ruolo del mondo della ricerca è di
fornire il supporto scientifico a questo importante percorso, senza sposare acriticamente posizioni
di parte.
Claudia Sorlini professore emerito di Microbiologia Agraria, già preside della Facoltà di Agraria,
Università di Milano
Luciana Angelini, professore ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee, Dipartimento di
Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali, Università di Pisa
Stella Agostini, assistant professor, Department of Environmental Science and Policy, Università
di Milano
Giuseppe Barbera, Professore Ordinario di Colture Arboree,Università di Palermo
Filippo Barbera, Professore associato di sociologia economica, Università di Torino
Paolo Bàrberi, professore associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee e Vice-Presidente di
Agroecology Europe, già presidente della European Weed Research Society, Scuola Superiore
Sant’Anna, Pisa
Ettore Barone, Ordinario di Arboricoltura Generale Rappresentante dei professori ordinari e
Vice Presidente Senato Accademico, Università di Palermo
Stefano Benedettelli professore associato di Genetica agraria, Dipartimento di Scienze
Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente, Università degli studi di Firenze
Giulia Bianchi, CREA-IT, Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari
Marcello Biocca, ricercatore, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia
agraria
Massimo Blonda, Ricercatore III Istituto di ricerca sulle acque-CNR Bari.
Stefano Bocchi professore ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee, coordinatore del
Centro di Ricerca GAIA 2050, Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali, Università degli
Studi di Milano.
Sara Borin, professore ordinario di Microbiologia Agraria,Department of Food, Environmental
and Nutritional Sciences, Università degli Studi di Milano
Gianluca Brunori, professore ordinario di politica alimentare Università degli Studi di Pisa
Giovanni Burgio professore associato,Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari,
Università di Bologna
Stefano Canali, primo ricercatore, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia
agraria. Presidente RIRAB (Rete Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica). World Board,
ISOFAR(International Society of Organic Agriculture Research)
Gabriele Campanelli, Ricercatore CREA Orticoltura e Florovivaismo
Enio Campiglia, professore di Coltivazioni Erbacee e di Qualità e Certificazione dei Processi e
delle Produzioni Vegetali, Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE), Università della
Tuscia.
Tiziana M.P. Cattaneo Dirigente di ricerca Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l'analisi
dell'economia agraria CREA, Milano
Salvatore Ceccarelli, Honorary Fellow of Bioversity International
Corrado Ciaccia Ricercatore Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia
Agraria, Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente
Ambrogio Costanzo, PhD, Principal Researcher, programme leader: Plant Breeding for Crop
Resilience Soils and Cropping Systems, The Organic Research Centre, Elm Farm, Hamstead
Marshall, Newbury, RG20 0HR, United Kingdom
Francesco Danuso, professore ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee, Università di
Udine
Mariangela Diacono, Ricercatrice III livello, CREA-AA Consiglio per la Ricerca in agricoltura e
l’analisi dell’Economia Agraria, di Bari
Rosario Di Lorenzo, Full Professor of Viticulture vice-Presidente Accademia Italiana della Vite e
del Vino, Coordinatore del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia, Department of
Agricultural and Forest Sciences (SAF), University of Palermo
Giovanni Dinelli , professore Ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee, Dipartimento di
Scienze e Tecnologie Agro-alimentari, Università di Bologna
Massimo Fagnano, professore di Agronomia e coltivazioni erbacee, Dipartimento di Agraria
Università di Napoli Federico II
Matilde Ferretto, professore ordinario di Economia Agraria e estimo rurale, Dipartimento di
sociologia e ricerca sociale, Università di Milano Bicocca
Andrea Galli, professore ordinario di Costruzioni rurali e territorio agroforestale, Dipartimento
di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali. Presidente Centro interdipartimentale di ricerca e
servizio sul paesaggio, Università Politecnica delle Marche
Elena Gagliasso, professore Associato di filosofia della scienza e filosofia e scienze del vivente.
Dipartimento di Filosofia, Sapienza Univ di Roma.Direttrice Centro Interuniversitario Resviva.
Manuela Giovannetti, professore ordinario di Microbiologia Agraria, già preside della Facoltà di
Agraria e Direttore Centro Interdipartimentale di Ricerca "Nutraceutica e Alimentazione per la
Salute", Università di Pisa
Silvio Greco, dirigente di ricerca Istituto Nazionale di Biologia Ecologica e Biotecnologie Marine
"Anton Dohrn", Roma; docente di Controllo delle produzioni agroalimentari presso l'Università
di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN)
Roberto Lo Scalzo, Ricercatore, CREA-IT Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi
dell'Economia Agraria Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari
Roberto Mancinelli, Professore di Ecologia Agraria, Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali
(DAFNE), Università degli Studi della Tuscia, Viterbo.
Stefano Maini, professore ordinario di Entomologia, Università di Bologna
Stefano Masini, professore associato di Diritto agrario dell’Università di Roma Tor Vergata e
condirettore della rivista Diritto Agroalimentare.
Paola Migliorini, ricercatore in Agronomy and Crop Production, presso l'Università di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo (CN).
Camilla Moonen Assistant professor in Agronomy and Field Crops presso la Scuola Superiore
Sant'Anna, Pisa
Massimo Monteleone, professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee, Dipartimento
di Scienze agrarie, degli alimenti e dell'ambiente, Università di Foggia
Francesco Montemurro, dirigente di Ricerca, CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e
l'analisi dell'economia agraria.
Gabriella Morini, ricercatrice, Taste & Food Sciences, Università degli Studi di Scienze
Gastronomiche
Luigi Morra, tecnologo, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
(CREA)-Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture industriali, laboratorio di Caserta
Valeria Negri professoressa associata fi Genetica agraria, Dipartimento di Scienze Agrarie,
Alimentari e Ambientali, Unità di Ricerca Genetica Agraria e Biotecnologie Genetiche Università
degli Studi di Perugia
Gaio Cesare Pacini, professore associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee, Università di
Firenze.
Ruggero Petacchi, ricercatore di entomologia agraria alla Scuola Sant'Anna di Pisa, Istituto
Scienze della Vita
Andrea Peruzzi, Full Professor of Agricultural Machinery and Farm Mechanization Department
of Agriculture, Food and Environment (DAFE), Università di Pisa
Giancarlo Roccuzzo - Researcher Council for Agricultural Research and Economics, Research
Centre for Olive, Citrus and Tree Fruit (CREA OFA)
Adanella Rossi, Dip. Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali - Università di Pisa
Fabio Maria Santucci, professore associato di Economia e Estimo Rurale, Dipartimento di
Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali. Delegato del Rettore per la Cooperazione
Internazionale,Università di Perugia
Cristiana Sbrana, Ricercatrice CNR-IBBA UOS Pisa
Marco Scortichini, Dirigente di ricerca Crea-OFA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi
dell'economia agraria, Caserta.
Francesco Sottile, professore associato di Biodiversità e qualità delle colture agrarie e di
Coltivazioni arboree presso l’Università di Palermo, componente del Comitato Esecutivo di Slow
Food Italia, Technical Advisor della Fondazione per la Biodiversità Onlus.
Andrea Squartini, professore associato di Ecologia Microbica, Università di Padova
Fabio Terribile, professore ordinario di Pedologia, Università di Napoli Federico
Fabio Tittarelli, ricercatore CREA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia
agraria.
Alessandra Trinchera, ricercatrice CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi
dell'economia agraria, Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (Roma)
Concetta Vazzana, già professore di Agronomia e coltivazioni erbacee, Dipartimento di Scienze
delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente, Università di Firenze
Elena Viganò è Professoressa Associata, Economia ed Estimo Rurale -Dipartimento di
Economia, Società, Politica, Università di Urbino
Raffaele Zanoli, professore di Food Marketing & Management; World Board, ISOFAR
(International Society of Organic Agriculture Research), Presidente, Gruppo di Ricerca
sull'Agricoltura Biologica (GRAB-IT). Dip.Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Università
Politecnica delle Marche.
ResearchGate has not been able to resolve any citations for this publication.
ResearchGate has not been able to resolve any references for this publication.