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Impatto ambientale delle lavastoviglie e dei prodotti ad esse associati

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Abstract and Figures

Detergents are among the most dangerous substances we have at home and often are a concentrate of irritants and pollutants to the environment that come through the discharges into the sea: They contain many potentially toxic substances and high environmental impact: non-ionic synthetic surfactants and of petroleum derivation, preservatives, perfumes and chemical dyes, enzymes and phosphates. Detergents for dishwashers have a much greater toxicity than that of hand-washing detergents, also due to their strong alkalinity.
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IMPATTO AMBIENTALE DELLE
LAVASTOVIGLIE E DEI PRODOTTI AD
ESSE ASSOCIATI
A cura di: Pietro Massimiliano Bianco1 Marco Tiberti2
1 European Consumers, tecnologo-ricercatore ISPRA
2 Presidente European Consumers, Università della Tuscia
2
Sommario
Introduzione ......................................................................................................................................... 3
Tensioattivi ........................................................................................................................................... 4
Enzimi ................................................................................................................................................... 6
Addensanti, Viscosizzanti, Stabilizzanti................................................................................................ 7
Sequestranti o chelanti ........................................................................................................................ 7
Brillantanti ............................................................................................................................................ 7
Prodotti sciogli calcare ......................................................................................................................... 8
Fosfati ................................................................................................................................................... 8
Conservanti .......................................................................................................................................... 9
Marchio Ecolabel .................................................................................................................................. 9
Marchio detergenza pulita AIAB ........................................................................................................ 11
Certificazioni Icea ‘Eco Bio Detergenza’ ............................................................................................. 16
Marchio Bioceq - Detergenza Eco-Bio compatibile ........................................................................... 17
Certificazione Lav (Lega Anti Vivisezione) .......................................................................................... 18
Certificazioni Icea ‘Vegan’ .................................................................................................................. 19
Detersivi ecologici e biologici autoprodotti ....................................................................................... 19
Tablets biologiche autoprodotte ....................................................................................................... 20
Brillantanti ecologici ........................................................................................................................... 21
Detersivi certificati eco, bio e vegan .................................................................................................. 21
Sostanze a basso impatto ambientale utilizzati nei detergenti per lavastoviglie ............................. 24
Sostanze con media pericolosità per effetti sulla salute, biodegradabilità parziale o origine
petrolifera utilizzate nei detergenti per lavastoviglie ........................................................................ 27
Sostanza particolarmente tossiche e ad alto impatto utilizzate nei detergenti per lavastoviglie .... 32
Lavastoviglie Bio ................................................................................................................................. 38
Conclusioni ......................................................................................................................................... 41
Acronimi ............................................................................................................................................. 42
Glossario ............................................................................................................................................. 42
Riferimenti bibliografici ...................................................................................................................... 47
Riferimenti legislativi ......................................................................................................................... 48
Banche dati consultate....................................................................................................................... 48
Prodotti citati ..................................................................................................................................... 49
Siti internet ......................................................................................................................................... 59
3
Introduzione
Le vecchie lavastoviglie non erano molto ecologiche per quanto riguarda l’inquinamento
ambientale e il risparmio elettrico. Scegliendo lavastoviglie moderne ad alto rendimento è
possibile ridurre notevolmente l’impatto di questo elettrodomestico. Esse sono in grado di offrire
prestazioni molto buone, hanno bassi consumi di energia elettrica, acqua e detersivi ed hanno la
possibilità di fare cicli di lavaggio ecologico.
Da una recente indagine
1
condotta presso l'Università di Bonn per confrontare l'efficienza della
lavastoviglie rispetto al lavaggio manuale dei piatti risulta che una lavastoviglie 'virtuosa' (secondo
gli standard europei che usa 15 litri d'acqua per un carico pieno), se si adopera a pieno carico una
volta al giorno, consente di consumare una quantità di acqua inferiore a quella che si disperde
lavando a mano i piatti. Infatti, per pulire i piatti di una cena di 12 posti, il lavaggio manuale porta
a consumare 103 litri d'acqua, mentre una lavastoviglie 'virtuosa' ne consuma circa 88 litri,
portando ad un risparmio di 32.000 litri d'acqua all'anno. La lavastoviglie garantisce un'ottima
azione disinfettante grazie alle alte temperature raggiunte nelle fasi di lavaggio (50°-65° C) e
risciacquo (70° C), più di quanto avviene solitamente lavando i piatti nel lavandino.
Tuttavia l’utilizzo di sostanze tossiche e nocive per la salute e per l’ambiente può innalzare
rapidamente il peso ecologico del suo uso e anche il rischio per la salute. Infatti se per lavare i
piatti a mano può bastare un solo prodotto, per la lavastoviglie servono detergenti, profumi,
brillantanti. Molte miscele risultano potenzialmente tossiche se le sostanze permangono su piatti,
bicchieri e posate lavate, in particolare in presenza di materiali microporosi e vecchi.
I detersivi sono tra le sostanze più pericolose che abbiamo in casa e spesso sono un concentrato di
sostanze irritanti e inquinanti per l’ambiente che attraverso gli scarichi arrivano in mare:
Contengono molte sostanze potenzialmente tossiche e ad alto impatto ambientale: tensioattivi
non ionici di sintesi e di derivazione petrolifera, conservanti, profumi e coloranti chimici, enzimi e
fosfati.
I detersivi per lavastoviglie hanno una tossicità molto maggiore di quella dei detersivi a mano,
anche per la forte alcalinità. Se viene ingerita anche una piccola quantità di prodotto si possono
aversi lesioni interne. Lesioni si possono avere anche per contatto con la cute.
L'assorbimento di sostanze tossiche da parte dei piatti, normalmente impiegati nell’uso domestico
per il consumo dei cibi, avviene a causa di incrinature nella ceramica o nella porcellana o per
fenomeni osmotici. I prodotti chimico-tossici derivanti da detersivi e brillantanti possono
penetrare all'interno del vasellame nel corso del lavaggio a mano in acqua calda o in lavastoviglie.
1
Lo studio, guidato dal Prof. Rainer Stamminger, è stato realizzato eseguendo un test in diversi Paesi europei (fra cui
Svezia, Svizzera, Gran Bretagna ed Italia) nei quali il lavaggio manuale delle stoviglie è stato comparato con
l'equivalente funzionamento della lavastoviglie secondo parametri standardizzati. Si veda; A European Comparison of
Cleaning Dishes by Hand. Dishwashing, dishwasher, EN 50242. https://www.landtechnik.uni-
bonn.de/research/appliance-technology/all-projects/a-european-comparison-of-cleaning-dishes-ht1by-hand
4
Durante il successivo raffreddamento e asciugatura, i pori presenti nella ceramica dei piatti
tendono a richiudersi, intrappolando al loro interno le sostanze tossiche dei detersivi. All'atto
dell'aggiunta del cibo caldo sul fondo del piatto (es: pastasciutta, brodo, etcc), il riscaldamento
della ceramica determina la riapertura dei pori, con dismissione delle sostanze tossiche all'esterno
della ceramica, che entrano a contatto con il cibo.
Tensioattivi
I tensioattivi hanno la proprietà di abbassare le tensioni interfacciali fra acqua e olio determinando
il distacco delle sostanze grasse presenti. Le molecole dei tensioattivi presentano una lunga
“catena” (affine alle sostanze grasse e unte) legata a una “parte polare” o “ionica” (affine
all'acqua). La catena lunga si lega alla macchia di olio, mentre la parte polare trascina tutto in
sospensione nell'acqua. I tensioattivi riducono le tensioni interfacciali tra olio-soluzione e
superficie-soluzione, sollevando la macchia dalla superficie da detergere e riducono la tensione
interfacciale tra olio-soluzione facilitando l'emulsificazione dello sporco oleoso.
Si formano delle micelle, sferette formate da molecole di tensioattivo, con le “parti polari” tutte
girate verso l'esterno e le catene lunghe verso l'interno. L'unto viene incamerato nelle micelle e
portato in sospensione nell'acqua. Inoltre grazie all'interazione con un tensioattivo in acqua, una
sostanza si dissolve spontaneamente per formare una miscela temporaneamente stabile
(solubilizzazione). Questi processi si verificano meglio in determinate condizioni di temperatura e
pH; sono molto influenzati anche dalla durezza dell'acqua.
I tensioattivi vengono classificati in vari gruppi (anionici, non ionici, cationici o anfoteri), in base
alla carica elettrostatica della relativa coda idrofila. primi due gruppi sono i più comuni e
rappresentano oltre l'80% del consumo complessivo di detergenti. I tensioattivi cationici si
utilizzano negli ammorbidenti per rendere soffici i tessuti. Gli anfoteri nei prodotti per l’igiene del
corpo in quanto tollerati dalla pelle.
Classi di tensioattivi
Caratteristiche
Carica della parte idrofila
Utilizzo
Non ionico
Solubilità elevata;
insensibili alle variazioni del
pH; potere viscosizzante,
schiumogeno e
addensante. Possibilità di
regolare il rapporto fra
parte idrofoba e idrofila.
Senza carica
Detergenti per tessuti;
detergenti per lavastoviglie
(ridotta produzione di
schiuma)
Anionico
Costituenti principali della
quasi totalità dei prodotti
utilizzati nel settore della
detergenza. Elevato potere
lavante ed emulsionante.
Negativo
Detergenti per bucato/per
tessuti; pulitori universali
5
Anfotero
Impiegati in associazione
con gli anionici perché ne
migliorano le prestazioni.
Protegge la pelle dall'
aggressività degli anionici.
Attività antimicrobica.
Positivo o negativo
Lavaggio a mano dei piatti
Cationico
Impiego limitato all'utilizzo
in prodotti cosmetici ad
effetto condizionante e
sostantivante come i
balsami per capelli; sono
utili per eliminare
l'elettrostaticità dei capelli
dopo la detergenza.
Positivo
Ammorbidenti per tessuti;
prodotti cosmetici per capelli
In particolare i tensioattivi non-ionici (alchilpoliglucosidi; alcooli grassi etossilati, AE; copolimeri
ossido di etilene/propilene, addotti EO/PO; alcanolammidi; betaina) sono i più efficaci contro lo
sporco unto. Gli alchilpoliglucosidi sono biodegradabile e possono essere ottenuti da basi vegetali
come l’acido grasso di cocco e amido di patata o mais. Ma dal punto di vista etico sottraendo
prodotti alimentari contribuiscono alla fame nel mondo. Le alcanolammidi sono biodegradabili, ma
ottenute dalle alcanolammine, tossiche e sembra che i prodotti di degradazione siano pure tossici.
I tensioattivi anfoteri (betaine, propilamidobetaine, solfobetaine, imidazoline e glicine) presentano
anche attività antimicrobica.
I tensioattivi chimici possono provocare un notevole danno ambientale a causa dei prodotti
petrolchimici presenti e ai metalli pesanti contenuti. I derivati del petrolio quando si degradano
possono portare alla formazione di sostanze altamente nocive, come il benzene e il fenolo.
Diversamente, i tensioattivi ecologici si caratterizzano per essere composti principalmente da
formulazioni basate su ingredienti di origine vegetale completamente e rapidamente
biodegradabili.
Con il Regolamento CE n° 648/2004 del 31 marzo 2004 (entrato in vigore l’8 ottobre 2005), tutti i
produttori di detersivi ad uso domestico devono includere nelle formulazioni esclusivamente
tensioattivi rapidamente biodegradabili. Per quanto riguarda i detersivi a uso industriale e
istituzionale (mense scolastiche, ospedali, enti pubblici), i produttori hanno usufruito di una serie
di deroghe.
Tutti i tensioattivi classificati come pericolosi per l'ambiente acquatico, tossicità acuta categoria 1
(H400) o tossicità cronica categoria 3 (H412), a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008 del
Parlamento Europeo e del Consiglio devono essere biodegradabili in condizioni anaerobiche.
I criteri per una buona valutazione ecologica di un tensioattivo sono (Finelli e Martena, 2012):
Elevata efficacia a basse concentrazioni;
6
Biodegradabilità rapida e completa;
Nessuna nocività per l’ambiente, l’uomo e gli altri organismi;
Produzione del tensioattivo con minimi passaggi reattivi;
Produzione senza l’utilizzo di reagenti chimici pesanti o di derivazione petrolchimica;
Derivazione da materie prime vegetali, biologiche e locali, ottenute senza depauperare
l’ambiente;
Derivazione da materie prime ottenute con condizioni di lavoro dignitose;
Materie prime locali, filiera controllata.
Enzimi
Gli enzimi sono comunemente utilizzati nella lavorazione della carta, nella produzione alimentare,
per la pulizia dei dispositivi medici, per la produzione di etanolo, nei detergenti per la casa e per
l’industria. In lavanderia gli enzimi agiscono contro i componenti di base di macchie organiche in
modo che possano essere lavati via più facilmente.
Si tratta di sostanze di origine naturale molto biodegradabili, che contribuiscono all’efficacia del
detersivo mediante azioni specifiche su vari tipi di sporco: la proteasi è efficace per la rimozione
dello sporco proteico (come tracce di uova, sangue, etc.), l’amilasi per le incrostazioni amidacee
(da pasta, mais, etc.), la lipasi per il grasso, la mannanasi per certi addensanti usati nell’industria
alimentare (contenuti nei gelati e in alcuni prodotti dolciari).
Sotto il profilo ecologico hanno apportato significativi vantaggi quali il decremento della quantità
di tensioattivi, il minore impatto ambientale e condizioni di lavaggio più blande. Quando presenti,
gli enzimi vanno riportati in etichetta perché sono allergizzanti e la loro capacità di dare reazioni
allergiche è giudicata elevata.
La subtilisina (la proteasi più utilizzata in detergenza) presenta affinità con la papaina, una proteasi
presente in alimenti e utilizzata in molti prodotti per uso topico (medicamenti per ferite e
dermatiti). L’FDA (Food & Drug Administration, l’ente statunitense per la sicurezza degli alimenti e
dei farmaci) ha rilevato problemi di reazioni allergiche anche gravi legate all’uso di tali prodotti,
proibendone il commercio; in più sono stati acquisiti numerosi dati di tossicità per il ciclo
riproduttivo e teratogenicità (tossicità per il feto) a carico della papaina. La subtilisina, sotto certi
aspetti simile alla papaina, nonostante l’amplissima diffusione è stata poco investigata
2
. Il Principio
di Precauzione spingerebbe a evitarne l’utilizzo e l’esposizione agli utenti in attesa di studi di
maggior dettaglio.
2
Gli enzimi nei detersivi: sono sicuri o no? http://www.bensos.com/gli-enzimi-nei-detersivi-sicuri-no/
7
Addensanti, Viscosizzanti, Stabilizzanti
Gli stabilizzanti sono in genere polisaccaridi di origine naturale che impediscono ai diversi
componenti dei prodotti di separarsi. Sono utilizzati in sospensioni ed emulsioni per impedire la
separazione dei vari ingredienti.
Gli addensanti agiscono aumentando la viscosità dei prodotti anche a basse concentrazioni. La
consistenza permette una maggiore semplicità nell'utilizzo e nella distribuzione del prodotto. I
viscosizzanti sono sostanze specifiche per rendere migliore la viscosità, cioè la scorrevolezza del
prodotto.
Per la loro biodegradabilità sono da prediligere prodotti vegetali (derivati della cellulosa, ad es.
Carboxymethil cellulose) o di origine microbiologica (Xanthan Gum). Hanno proprietà addensanti
anche il cloruro di sodio e il minerale argilloso Bentonite.
Sequestranti o chelanti
La presenza di ioni metallici può essere causa di alcuni inconvenienti in un detergente:
- Cambiamento di colore
- Perossidazione
- Fotodegradazione
- Precipitazione di sostanze
- Inattivazione dei conservanti
- Riduzione di schiuma nei tensioattivi
- Caduta di viscosità
I sequestranti sono molecole contenenti due o più ioni negativi che agiscono da sequestranti e
addolciscono l’acqua bloccando l’azione degli ioni metallici presenti, permettendo ai tensioattivi di
svolgere al meglio la loro funzione pulente. Inoltre prevengono in la deposizione dei saponi e del
calcare sui tessuti.
I sequestranti di sintesi sono altamente inquinanti: quando finiscono nei mari, fiumi e laghi
(provenienti dagli scarichi cittadini) si legano ai metalli pesanti presenti nelle acque (mercurio,
piombo, arsenico, ecc.), si depositano sui fondali per lunghissimo tempo (hanno una scarsissima
biodegradabilità), avvelenando i pesci.
Alcuni, come EDTA, NTA, sono particolarmente nocivi per l’ambiente e non devono essere presenti
in prodotti veramente ecologici. Mentre Acido citrico e suoi Sali hanno un basso impatto ecologico
essendo rapidamente biodegradabili.
Brillantanti
L’effetto del brillantante è rendere le stoviglie idrorepellenti per dargli un aspetto lucente alle
stoviglie alla fine del lavaggio. L’ultima fase del programma di lavaggio prevede il “risciacquo” ad
alta temperatura, che fa evaporare l’acqua residua sulla superficie. Per evitare che l’acqua,
asciugandosi, lasci residui si utilizzano resine a scambio ionico che eliminano la durezza dell’acqua
8
e che periodicamente devono essere rigenerate. Queste sostanze sono spesso inquinanti
ambientali e le tracce delle numerose sostanze chimiche con cui sono fatti i brillantanti chimici
possono rimanere su piatti, forchette e bicchieri anche dopo il risciacquo e possono essere
ingerite.
Esistono brillantanti ecologici, a base di sostanze naturali solubili di cui non rimane traccia. La
scelta migliore è l’utilizzo dell’acido citrico, utile per tantissime ricette fai da te partendo dai
limoni. Talvolta viene proposto l’aceto da spruzzare sopra stoviglie, pentole e posate prima di
avviare il ciclo di lavastoviglie. Utilizzare l’aceto è particolarmente efficace se si è cucinato del
pesce. Alcuni prodotti biodegradabili li utilizzano entrambi. Tuttavia l’aceto può danneggiare
componenti della lavastoviglie, in quanto corrosivo e, inoltre, favorisce la liberazione di nichel da
parte dei metalli. Va quindi usato con cautela rispettando le dosi consigliate anche nella
produzione fai da tè.
Prodotti sciogli calcare
Quando l’acqua casalinga è molto dura e ricca di calcio e magnesio si giustificano interventi con
prodotto sciogli calcare. Il sale “rigenerante” per lavastoviglie serve a ripulire l’addolcitore, il
dispositivo che assorbe il calcare presente nell’acqua di lavaggio, che altrimenti finirebbe su piatti
e bicchieri. I sali per lavastoviglie non sono normalmente altro che cloruro di sodio, cioè sale,
particolarmente raffinato. Un processo industriale permette di ridurre al minimo le impurità
naturalmente presenti nel sale marino, come resti di conchiglie o sabbia che potrebbero
danneggiare, accumulandosi, il filtro della lavastoviglie.
La pubblicità fa la guerra ai rimedi della nonna, che costano poco e che permettono a volte di
ottenere risultati simili a quelli garantiti dai più aggressivi detersivi. Non è indispensabile un sale di
una “granulometria studiata appositamente”, come scritto sulle confezioni dei prodotti venduti ad
hoc. Oltre all’aceto anche il sale da cucina è un valido aiuto.
A parte alcuni sali con pochissime impurità, una buona distribuzione granulometrica e una scarsa
quantità di ioni calcio, tutti gli altri sali per lavastoviglie sono paragonabili a quello da cucina di alta
qualità presente in buona parte dei supermercati. Anzi il sale alimentare risulta preferibile a quello
venduto come “specifico per lavastoviglie”. Le differenze tra i due tipi di sali sono irrilevanti: quelli
per lavastoviglie hanno un grado di purezza pari al 99,8 %, quelli alimentari del 99,4%
3
. La
differenza, invece, la fa il prezzo: i prodotti specifici costano fino a 22 volte di più.
Fosfati
Ampiamente utilizzati nei detersivi per contrastare la durezza dell'acqua e ottenere una pulizia
efficace. I detergenti rappresentano la terza fonte di scarico di fosfati nelle acque superficiali, dopo
agricoltura e fognature. Nelle acque di fiumi e laghi favoriscono la proliferazione delle alghe e la
3
Il sale che serve. Altroconsumo 274, 34-36.
9
morte dei pesci e di altre specie acquatiche, private dell'ossigeno necessario. Dal 2013 sono vietati
nella composizione dei detersivi per il bucato.
La Commissione Europea dal’1 gennaio 2017 ha determinato che il valore limite del fosforo nei
Cadd (Consumer Automatic Dishwasher Detergents) deve essere pari a 0,3 grammi/dosaggio
standard. La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo chiede che dal 2015 siano vietati i
fosfati anche nei detergenti per lavastoviglie, per evitare l'eutrofizzazione delle acque, già
minacciate da agricoltura e fognature (Commissione Europea, 2015).
Secondo la relazione al Parlamento europeo e al Consiglio della Commissione europea, elaborata
coerentemente con quanto previsto dal regolamento del 2012, è possibile produrre detergenti per
lavastoviglie privi di fosfati, aventi prestazioni e prezzi analoghi ai quelli che li contengono e alcuni
fabbricanti offrono già Cadd (Consumer Automatic Dishwasher Detergents) privi di fosfati in alcuni
Stati membri della Ue
4
. Di solito le marche che utilizzano prodotti privi di fosfati lo dichiarano in
etichetta in attesa delle decisioni a livello comunitario.
Conservanti
Le sostanze utilizzate sono spesso dannose per l’ambiente e la salute dell’uomo, quali per esempio
le aldeidi sospetti cancerogeni o i Fenoli clorurati difficilmente biodegradabili e dannosi per la
salute. È consigliato l’utilizzo dell’Alcool etilico che a modeste concentrazioni svolge un’azione
batteriostatica e/o battericida e disgrega lo sporco e dell’Acqua ossigenata (perossido d’idrogeno)
ossidante, disinfettante, sbiancante.
Marchio Ecolabel
Ai sensi del regolamento 66/2010/Ce, due decisioni della Commissione del 14 novembre 2012 (n.
2012/720/Ue e n. 2012/721/Ue) hanno definito i criteri ecologici da rispettare per ottenere il
marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel.
Destinatari delle disposizioni della prima decisione sono i detersivi destinati ad essere utilizzati in
lavastoviglie ad uso professionale (con esclusione, quindi, di quelle ad uso domestico ma anche a
quelle di lavaggio dei dispositivi medici o le macchine speciali utilizzate nell’industria alimentare).
La seconda decisione Ue si applica, invece, ai prodotti detergenti per il bucato usati da utilizzatori
professionali nel settore industriale e delle comunità (con esclusione quindi dei detersivi usati dai
consumatori).
La Decisione (UE) 2017/1216 della Commissione del 23 giugno 2017 stabilisce i criteri ecologici
5
per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione (Ecolabel UE) ai detersivi per
4
Detergenti per lavastoviglie senza fosfati, per l’Ue è possibile produrli. http://www.greenreport.it/news/economia-
ecologica/detergenti-per-lavastoviglie-senza-fosfati-per-lue-e-possibile-produrli/
5
Criteri di assegnazione del marchio UE di qualità ecologica (Ecolabel UE) ai detersivi per lavastoviglie: 1. Requisiti di
dosaggio 2. Tossicità per gli organismi acquatici 3. Biodegradabilità 4. Provenienza sostenibile dell'olio di palma,
10
lavastoviglie. Tale marchio dovrebbe indicare il basso impatto del prodotto sia nella fase di
produzione, sia relativamente a biodegradabilità e tossicità (APAT).
La banca dati degli ingredienti dei detersivi (elenco DID
6
), disponibile sul sito web dedicato
all'Ecolabel UE, elenca i principali ingredienti utilizzati nella formulazione dei detersivi e dei
cosmetici. L'elenco è utilizzato per ricavare i dati per il calcolo del volume critico di diluizione (VCD)
e per valutare la biodegradabilità delle sostanze usate. Per le sostanze che non figurano
nell'elenco DID sono fornite indicazioni sulle modalità di calcolo o di estrapolazione dei dati
pertinenti.
Secondo la Decisione UE 2017/1216 le sostanze tossiche, persistenti e pericolose nei detersivi con
marchio Ecolabel devono essere inferiori allo 0,010 % del peso e il prodotto finale non deve essere
classificato etichettato per tossicità acuta, tossicità specifica per organi bersaglio,
sensibilizzazione respiratoria e cutanea, come cancerogeno, mutageno o tossico per la
riproduzione o pericoloso per l'ambiente acquatico, ai sensi dell'allegato I del regolamento (CE) n.
1272/2008 e dell'elenco della Tabella 2.
Le sostanze indicate in appresso non possono essere incluse nella formulazione del prodotto,
indipendentemente dalla loro concentrazione:
alchil-fenoli-etossilati (APEO) e altri derivati alchilfenolici;
atranolo;
cloroatranolo;
acido dietilen-triammina-pentaacetico (DTPA);
acido etilen-diammina-tetraacetico (EDTA);
formaldeide e i prodotti che la rilasciano (per esempio 2-bromo-2-nitropropan-1,3-diolo, 5-
bromo-5-nitro- 1,3-diossano, glicinato di sodio-idrossil-metile, diazolidinilurea), fatta
eccezione per le impurità di formaldeide contenute nei tensioattivi polialcossici in
concentrazione non superiore allo 0,010 % peso/peso nella sostanze usate;
glutaraldeide;
idrossiisoesil 3-cicloesene carbossaldeide (HICC);
microplastiche;
nanoargento;
muschi azotati e muschi policiclici;
fosfati;
alchilati perfluorati;
sali di ammonio quaternario non rapidamente biodegradabili;
dell'olio di palmisti e dei relativi derivati 5. Sostanze escluse e soggette a restrizione 6. Imballaggio 7. Idoneità all'uso
8. Informazioni per l'utilizzatore 9. Informazioni che figurano sull'Ecolabel UE.
6
Base dati degli ingredienti dei detersivi, versione 2014.1
http://ec.europa.eu/environment/ecolabel/documents/did_list/didlist_part_a_it.pdf
11
composti clorurati reattivi;
rodammina B;
glicinato di sodio-idrossil-metile;
triclosano;
3-iodo-2-propinil butyl carbammato.
Altre sostanze sono soggette a restrizione e non devono essere incluse nella formulazione del
prodotto in concentrazione superiore a quanto indicato:
2-metil-2H-isotiazol-3-one: 0,0050 % peso/peso;
1,2-benzisotiazol-3(2H)-one 0,0050 % peso/peso;
5-cloro-2-metil-4-isotiazolin-3-one/2-metil-4-isotiazolin-3-one: 0,0015 % peso/peso.
Il contenuto totale di fosforo (P), calcolato come fosforo elementare deve essere limitato a:
- 0,20 g/lavaggio per i detersivi per lavastoviglie, 0,030 g/lavaggio per i brillantanti.
Le fragranze soggette all'obbligo di dichiarazione previsto dal regolamento (CE) n. 648/2004 non
devono essere presenti in quantità ≥ 0,010 % peso/peso per sostanza.
Va ricordato che bisogna distinguere tra detergenti biologici, costituiti da sostanze che derivano da
una coltivazione che usa fertilizzanti e pesticidi naturali, dai detergenti biodegradabili, degradati in
parte o del tutto a contatto con l’acqua.
Marchio detergenza pulita AIAB
AIAB, attraverso il suo disciplinare
7
, persegue i seguenti obiettivi:
favorire, nel campo dei profumatori ambiente e della detergenza casa e comunità, l’utilizzo
di prodotti ottenuti con materie prime, processi produttivi ed imballaggi caratterizzati da
un basso impatto ambientale.
ottenere prodotti che rispettino la salute del consumatore e non abbiano effetti
allergizzanti ed irritanti.
promuovere l’utilizzo di materie prime naturali, provenienti da agricoltura biologica, non
OGM e non sottoposte a radiazioni ionizzanti.
La certificazione è affidata ad organismo di controllo esterno ed indipendente (di seguiti OdC), che
tramite i propri tecnici verifica l’osservanza del disciplinare da parte dei produttori.
7
Detergenza pulita AIAB Documento Disciplinare
Ed. 02, Rev. 03https://aiab.it/wp-content/uploads/2017/08/aiab-marchio-detergenza-pulita-disciplinare.pdf
12
I prodotti certificati in conformità al disciplinare AIAB possono includere tra i propri componenti le
seguenti materie prime:
prodotti d’origine vegetale;
prodotti d’origine animale;
prodotti d’origine inorganica;
prodotti derivanti da processi chimici di sintesi;
acqua.
Ogni gruppo di materie prime deve rispettare le caratteristiche sotto indicate e rispettare le
percentuali di composizione riportate al punto 7 del disciplinare. In fase d’estrazione e
purificazione sono da preferire processi di tipo fisico. Sono vietati l’irradiazione con raggi gamma o
con raggi x a scopo conservativo.
Per le materie prime derivate da processi che impiegano catalizzatori metallici sia in fase
omogenea sia in fase eterogenea, dovranno essere presentati referti analitici relativi alla presenza
di metalli pesanti al fine di valutare l’impatto ambientale di tali processi di produzione. L’azienda
formulatrice dovrà dimostrare la corretta dichiarazione relativa allo smaltimento di eventuali
residui di lavorazione (n° di classificazione CER Catasto Europeo dei Rifiuti) prodotti nel processo
di sintesi ed eventuale autorizzazione all’emissione in atmosfera.
Marchio detergenza pulita AIAB
Le materie prime vegetali, intese come piante o parti di esse, devono provenire preferibilmente da
agricoltura biologica o raccolta spontanea certificata. Il metodo di produzione biologico deve
essere certificato in conformità al Reg. CE 834/2007 o a regolamenti a questo equivalenti, in
alternativa la materia prima vegetale può essere certificata in conformità a standard privati
riconosciuti dall’OdC equivalenti al presente disciplinare.
Per ogni prodotto detergente certificato ai sensi del presente disciplinare deve essere utilizzata
almeno una materia prima biologica certificata. In ogni caso sono escluse materie prime vegetali
geneticamente modificate o irradiate con radiazioni ionizzanti. Sono altresì escluse piante o parti
13
di esse quando il loro utilizzo possa contribuire a porle a rischio di estinzione; è consentito l’uso di
queste materie prime se provenienti da coltivazione.
Le materie prime di origine animale devono essere certificate da agricoltura biologica in modo che
sia efficacemente garantito il benessere dell’animale. Il metodo di produzione biologico deve
essere certificato in conformità al Reg. CE 834/2007 o a regolamenti a questo equivalenti, in
alternativa la materia prima animale può essere certificata in conformità a standard privati
riconosciuti dall’OdC equivalenti al presente disciplinare.
Non possono essere utilizzate materie prime di origine animale quando la produzione ne comporti
la soppressione. Sono ammesse materie prime ottenute da fermentazione. Sull'etichetta delle
formulazioni, ove si dimostri il non utilizzo di prodotti di origine animale, si potrà riportare la
seguente frase: "Non contiene prodotti di origine animale".
Nelle materie prime di origine minerale, deve essere valutato il contenuto di metalli di
riconosciuta tossicità (As, Pb, Cu, Ni, Cd, Zn, Cr esavalente, Sb) in modo da verificare che non vi sia
contaminazione e che essi siano eventualmente presenti solamente in tracce. Durante il primo
anno d’applicazione del presente disciplinare sarà monitorato il livello di tali impurità nelle
materie prime al fine di definire le soglie massime tollerabili. E’ ammesso l’impiego di reagenti
acidi e basici di uso comune utilizzati nei processi di sintesi delle materie prime (acido cloridrico,
solforico, nitrico, fosforico, soda, potassa, ecc.).
Per quanto riguarda le materie prime di origine sintetica per i Tensioattivi Emulsionanti è
richiesta la documentazione comprovante l’origine vegetale delle catene alchiliche utilizzate per i
processi di sintesi. Non sono ammessi tensioattivi o emulsionanti derivanti da processi di
etossilazione.
Sono ammessi i prodotti, formulati nel rispetto dell’articolo 7 del presente disciplinare, per i quali
non vi sono valide alternative di comprovata origine naturale disponibili sul mercato e di cui si
sono valutate positivamente le caratteristiche di impatto sull'ambiente e sulla cute. L’OdC si
riserva di approvare l’impiego di eventuali altri prodotti sulla base dei criteri adottati per quelli
ammessi.
Nessun formulato potrà contenere ingredienti presenti in percentuale maggiore dello 0,01 in peso
caratterizzati da Frasi di Rischio (R) e Indicazioni di Pericolo (H) quali:
Direttiva 67/548/CE
Direttiva 1999/45/CE
Regolamento
1272/2008/UE
Categoria
Frasi R
Categoria
Frasi H
Carc.Cat.1
R45 Può provocare
Carc.Cat.1A
H350 Può provocare
14
Carc.Cat.2:
il cancro.
Carc.Cat.1B
il cancro.
Carc.Cat.1
R49 Può provocare
il cancro per
inalazione.
Carc.Cat.1A
H350iPuò provocare
il cancro se inalato.
Carc.Cat.2
Carc.Cat.1B
Carc.Cat.3
R40 Possibilità di
effetti cancerogeni
- Prove insufficienti.
Carc.Cat.2:
H351 Sospettato di
provocare il cancro.
Muta.Cat.2
R46 Può provocare
alterazioni
genetiche
ereditarie.
Muta.Cat.1B:
H340 Può provocare
alterazioni
genetiche.
Muta.Cat.3
R68 Possibilità di
effetti irreversibili.
Muta.Cat.2
H341 Sospettato di
provocare
alterazioni
genetiche.
Repr.Cat.1
R60 Può ridurre la
fertilità.
Repr.Cat.1A
H360F Sospettato di
nuocere alla fertilità.
Repr.Cat.2
Repr.Cat.1B
Repr.Cat.1
R61 Può
danneggiare i
bambini non ancora
nati.
Repr.Cat.1A
H360D Sospettato di
nuocere al feto.
Repr.Cat.2:
Repr.Cat.1B
Repr.Cat.3
R62 Possibile
rischio di ridotta
fertilità.
Repr.Cat.2
H361f Sospettato di
nuocere alla fertilità.
Repr.Cat.3
R63 Possibile
rischio di danni ai
bambini non ancora
nati.
Repr.Cat.2
H361d Sospettato di
nuocere al feto.
Risk for the
environment
R50 Altamente
tossico per gli
Aquatic. Acute 1
H400 Molto tossico
per gli organismi
15
organismi acquatici.
acquatici.
Dangerous for the
environment
R50/53 Altamente
tossico per gli
organismi acquatici,
può provocare a
lungo termine
effetti negativi per
l'ambiente
acquatico.
Aquatic. Acute 1
Aquatic Chronic 1
H400 H410 Molto
tossico per gli
organismi acquatici
con effetti di lunga
durata.
Dangerous for the
environment
R51/53 Tossico per
gli organismi
acquatici, può
provocare a lungo
termine effetti
negativi per
l'ambiente
acquatico.
Aquatic Chronic 1
H411 Tossico per gli
organismi acquatici
con effetti di lunga
durata.
R59 Pericoloso per
lo strato di ozono.
H420 Nuoce alla
salute pubblica e
all'ambiente
distruggendo
l'ozono dello strato
superiore
dell'atmosfera.
Lact.
R64 Possibile
rischio per i
bambini allattati al
seno.
H362 Può essere
nocivo per i lattanti
allattati al seno.
L’OdC di volta in volta potrà accettare materie prime non conformi a quanto sopra riportato a
seguito di presentazione, da parte dell’operatore, di idonea documentazione.
Gli ingredienti non dovranno parimenti essere classificati come R42 (può causare sensibilizzazione
per via inalatoria) o come H334, tranne gli Oli Essenziali e le fragranze a marchio AIAB. Le sostanze
classificate come R43 (può causare sensibilizzazione attraverso il contatto cutaneo) o come H317
16
non dovranno essere presenti in percentuale superiore allo 0,3%, tranne gli Oli Essenziali e le
fragranze a marchio AIAB.
Non sono ammesse sostanze che siano potenzialmente bioaccumulative. Una sostanza deve
essere considerata bioaccumulativa se possiede un Fattore di Bioconcentrazione (BCF) > 100 o se il
suo Coefficiente di Ripartizione ottanolo/acqua (log Kow ) > 3. Per il potenziale di bioaccumulo non
si tiene conto degli olii essenziali biologici utilizzati e delle fragranze a marchio AIAB.
Sono ammesse dal disciplinare, sostanze naturali bioaccumulabili presenti negli organismi viventi
come le vitamine.
La biodegradabilità delle materie prime di origine organica - tensioattivi utilizzati dovrà essere
documentata. Il prodotto finito deve contenere almeno il 95%, in peso, di ingredienti d’origine
vegetale e/o animale (includendo anche l’acqua che li costituisce) con almeno un ingrediente
derivante da agricoltura biologica.
Per i tensioattivi e gli altri prodotti ottenuti da sintesi chimiche sarà necessario comprovare
l'origine naturale delle materie prime che forniscono la catena di atomi di carbonio che
contraddistingue tali molecole. Il carbonio organico utilizzato nella sintesi dei tensioattivi presenti
nel prodotto finito dovrà essere di comprovata origine vegetale.
Sono ammessi solo contenitori riciclabili, inerti, che non rilasciano monomeri pericolosi per la
salute e l’ambiente. E’ vietato l’uso del PVC
Certificazioni Icea ‘Eco Bio Detergenza’
ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) è uno dei più importanti enti certificatori del
biologico italiano ed europeo con 1300 aziende certificate, 300 tecnici valutatori, 30 uffici in Italia
e 10 all’estero. I Disciplinari ICEA prendono a riferimento i criteri ECOLABEL, ma assumono in
diversi casi parametri più restrittivi per quanto attiene l’impatto ambientale.
I prodotti delle aziende certificate Eco&EcoBio Detergenza ICEA dovrebbero garantire:
Formulazioni costituite da almeno il 95% di ingredienti di origine naturale.
Test obbligatori sul prodotto al fine di verificarne l’efficacia di lavaggio.
Test dermatologico obbligatori per i prodotti che entrano a contatto con l’epidermide.
Etichette e claim veritieri supportati da test o bibliografia scientifica attendibile.
Un sistema di controllo e certificazione indipendente con accreditamenti internazionali,
che rende pubbliche le regole, le liste delle aziende e dei prodotti certificati (inclusi gli
ingredienti) e risponde ai quesiti posti dai consumatori.
Eco Detergenza è una certificazione volontaria e non obbligatoria per legge e garantisce che un
prodotto marchiato con il suo simbolo abbia una serie di requisiti fondamentali:
l’assenza sia nel prodotto che nel materiale da imballaggio di materie “a rischio” dal punto
di vista ecologico;
17
l’assenza di materie prime non vegetali considerate “a rischio”, ovvero allergizzanti,
irritanti o ritenute dannose per la salute dell’uomo e dell’ambiente;
imballaggi da materie prime rinnovabili, materiali riciclabili o collegati ad un sistema di
restituzione dei vuoti;
un prodotto efficace ed equiparabile ai prodotti convenzionali di alta gamma.
Inoltre, garantisce che le materie prime vegetali utilizzate non appartengano agli OGM o derivino
da essi. Possono però provenire da agricoltura convenzionale (in caso di prodotti "a rischio" OGM,
come mais e soia, devono essere certificati da terzi come non appartenenti a questa categoria).
Oltre all’impatto ambientale delle materie prime impiegate, il disciplinare propone requisiti e
limitazione in merito agli imballaggi.
La certificazione “Eco Bio Detergenza”
8
è una certificazione volontaria di prodotto rilasciata da
ICEA sulla base di una verifica di conformità dei prodotti e del processo produttivo ai requisiti
indicati nel Disciplinare per la Eco Bio Detergenza.
Nel caso dei prodotti della Eco Bio Detergenza, tensioattivi, principi attivi ed estratti vegetali
provenienti dall’agricoltura biologica devono essere certificati per un minimo del 20% (esclusi i
prodotti in polvere).
Marchi di certificazione ICEA
Marchio Bioceq - Detergenza Eco-Bio compatibile
CCPB ha scelto di certificare la detergenza eco-biocompatibile col disciplinare BIOCEQ del settore
detergenza che considera aspetti etici, tossicologici, ambientali, chimici e formulativi relativi ad
ogni ingrediente utilizzato proponendo una valutazione oggettiva della stabilità chimico-fisica e
8
https://icea.bio/wp-content/uploads/2018/04/disciplinare_detergenza.pdf
18
dell’efficacia dei prodotti finiti. BIOCEQ prescinde dai calcoli utilizzati dagli altri schemi, quale il
CDV (Critical Dilution Volume), che rendono complicata la formulazione dei prodotti e presentano
lacune, che potrebbero portare ad accettare come ammissibili alcune sostanze eticamente e
tossicologicamente inaccettabili.
BioCEQ ragiona considera la valutazione su:
aspetti etici, ambientali, chimici e tossicologici;
stabilità chimico-fisica;
efficacia del prodotto finito.
Il disciplinare BIOCEQ prevede l’utilizzo di liste positive e negative di componenti che possono o
meno rientrare nei detergenti certificati. Lo standard BIOCEQ esclude dalle formule certificate:
Sostanze tossiche, mutagene, cancerogene o anche solo sospette di essere tali per
l’organismo umano e per gli animali;
Tensioattivi e solventi di derivazione non vegetale;
Enzimi potenzialmente affini a tessuti e mucose umane e animali;
Nichel e altri metalli pesanti (cadmio, cromo, piombo, ecc.) tossici per l’uomo e gli animali;
Ingredienti di origine animale;
OGM;
2,4-dicloro benzil alcol o altri composti organici alogenati;
Composti a base di boro;
Sbiancanti ottici.
Certificazione Lav (Lega Anti Vivisezione)
Tutti i veri detersivi ecologici riportano il logo della campagna “Leaping Bunny” (il coniglietto) che
corrisponde alla dicitura “Stop ai test su animali. Controllato da ICEA per LAV.”
Lo Standard Internazionale “Non Testato su Animali”, promosso in Italia dalla LAV – Lega Anti
Vivisezione, è l’unico disciplinare riconosciuto a livello internazionale in grado di indicare ai
consumatori le aziende produttrici di cosmetici e detergenti che hanno deciso di non contribuire
alla sperimentazione animale. Le aziende aderenti si impegnano a: non effettuare direttamente
o commissionandoli a terzi test su animali; monitorare i propri fornitori e produttori perché si
attengano all’impegno di non testare su animali le materie prime cosmetiche dopo la data fissata
nella sottoscrizione allo Standard; non utilizzare ingredienti provenienti dall’uccisione di animali.
19
Marchio di Certificazione Non
Testato su Animali
Certificazioni Icea ‘Vegan’
Il disciplinare Icea per la certificazione dei prodotti vegetariani vegan è stato sviluppato in
collaborazione con LAV Lega antivivisezione che promuove informazione a favore del consumo
100% vegetale.
L’impiego d’ingredienti di origine animale a volte è mascherato da diciture generiche assecondate
dalla legge. In altri casi la loro indicazione in etichetta non è richiesta perché sono contenuti in
quantità limitate o perché́ sono eliminati a seguito del completamento del ciclo produttivo. È il
caso dei coadiuvanti tecnologici e ausiliari di fabbricazione utilizzati nella preparazione dei prodotti
alimentari.
Il disciplinare
9
riporta i requisiti di prodotto e processo richiesti per ottenere tale certificazione e il
relativo marchio identificativo:
Non impiego nell’intero ciclo di produzione di qualsiasi sostanza/ingrediente di origine
animale e altri prodotti degli allevamenti o di animali anche non sottoposti a sacrificio e/o
maltrattamento.
Non impiego nell’intero ciclo di produzione di ingredienti / coadiuvanti / ausiliari di
fabbricazione di origine animale ottenuti con il sacrificio e/o il maltrattamento di animali.
Non impiego di sostanze e materiali ottenuti o derivati da organismi geneticamente
modificati.
Rintracciabilità del numero di lotto e del produttore degli ingredienti critici. La criticità è
correlata al probabile contenuto/contaminazione con sostanze di origine animale.
Detersivi ecologici e biologici autoprodotti
9
http://icea.bio/wp-content/uploads/2017/01/1.-Disciplinare_vegetariani_vegan-3B.26-Prodotti-vegetariani-ICEA-
Istituto-di-Certificazione-Etica-e-Ambientale.pdf
20
Si può eliminare il detersivo sostituendolo con una miscela di bicarbonato, limone, aceto bianco e
sale completamente biodegradabile che può essere utilizzata sia per lavare a mano che per l’uso
con lavastoviglie.
Ingredienti:
3 limoni grossi
100 ml di aceto bianco
400 ml di acqua
200 gr di sale fino
Preparazione
Tagliate i limoni in 4-5 grosse rondelle, togliete i semi e spremetene il succo. Fate frullare con il
sale e un poco d’acqua. Fate attenzione che risulti un composto fine ed omogeneo, non ci devono
essere grumi o pezzetti, altrimenti otturerà lo scarico. Aggiungete aceto e acqua, mettete in un
pentolino e fate bollire per 15-20 minuti a fuoco basso, rimescolando per non attaccare il liquido,
che si rapprenderà. Se la consistenza non fosse ancora vellutata, passate nuovamente al mixer.
Riempite un vasetto da marmellata con il liquido ancora caldo, per ottenere l’effetto sottovuoto.
Tablets biologiche autoprodotte
10
La seguente ricetta va sinergizzata con una vaschetta del brillantante riempita con soluzione a
base di acido citrico (150 gr di acido citrico/lt di acqua) e sale per addolcire l’acqua.
Ingredienti
400 ml di sodio citrato autoprodotto
400 gr carbonato di sodio o soda da bucato
1 cucchiaio di detersivo piatti ecologico
150 gr percarbonato di sodio puro
10 gr amido di mais
acqua distillata q.b. per ottenere una crema densa e omogenea
15/20 gocce di olio essenziale
stampini al silicone
Preparazione
Mescolare il carbonato di sodio e il percarbonato, aggiungere il sodio citrato liquido, l’amido e
mescolare: aggiungere acqua demineralizzata per rendere fluido il composto e poterlo mescolare.
10
https://www.verdevero.it/detersivi-fatti-in-casa-per-lavastoviglie/
21
Brillantanti ecologici
Per realizzare un buon brillantante naturale da aggiungere in lavastoviglie ad ogni lavaggio, utile
anche come anticalcare ecologico per disincrostare rubinetti e lavelli occorrono i seguenti
ingredienti:
150 gr di acido citrico in soluzione al 15% (si compra in alcuni supermercati, nei negozi bio
e in farmacia sotto-forma di granuli a circa 5 euro al kg)
1 l di acqua distillata (o acqua precedentemente bollita)
qualche goccia di olio essenziale a piacere per conferire al brillantate un profumo
gradevole
Unite gli ingredienti in una ciotola, mescolate finché l’acido citrico non sarà completamente sciolto
e trasferite la soluzione in un contenitore spray o direttamente nell’apposita vaschetta della
lavastoviglie. Ottimo come brillantante naturale e come disincrostante, anche per eliminare il
calcare e i residui di sapone dalla lavatrice. Basta versarne 1 litro direttamente nel cestello e
avviare un lavaggio a vuoto a 60 gradi. Per ottenere risultati apprezzabili ripetete l’operazione ogni
due mesi. Aggiungere ad ogni lavaggio una fettina di limone aiuta a sgrassare bene anche le
superfici più incrostate.
L’acido citrico, si compra on line, nei negozio bio e in farmacia (dove però è più costoso), o ancor
meglio nelle agricole o nei negozi bio a circa 5 euro al kg. Inizialmente estratto dagli agrumi oggi
viene ricavato da lieviti e funghi.
Detersivi certificati eco, bio e vegan
In un detersivo veramente ecologico e biologico gli ingredienti devono essere di origine naturale,
biodegradabili e non testati su animali. Inoltre nei detersivi ecologici e biologici certificati l’INCI
name, che indica ogni ingrediente della formulazione, è obbligatorio, a differenza che in quelli
tradizionali dove lo è solamente la composizione chimica.
Alcuni prodotti certificati Eco, Bio e Vegan
Prodotto
Certificazione
Confezione
Attitude Detersivo in Tavolette
per Lavastoviglie
Non testato su animali,
Ecologo, Vegan
Almacabio Lavastoviglie Gel
Liquido
Bioceq
22
Brillantante per Lavastoviglie
Liquido Eco Blu
Ecodetergenza Icea11
Detersivo per Lavastoviglie
Liquido Lime Eco Blu
Ecodetergenza Icea12,
Cruelty free
ECOR Liquido lavastoviglie
all’olio essenziale di limone bio
Ecobiodetergenza Icea13, Non
testato su animali
Ecosì Lavastoviglie Liquido
Ecobiodetergenza Icea 14, The
Vegan Society UK
Fòlia Bio-Eco Pierpaoli s.r.l.
Ecobiodetergenza Icea 15
Lavastoviglie Bio Puro in
Polvere
Vegan, Cruelty free, AIAB
11
Certificato Ecodetergenza ICEA N° IT 007 EC 040.
12
Certificato Ecodetergenza ICEA N° IT 007 EC 038
13
Certificato Ecobiodetergenza ICEA 001-DP-044
14
Certificato Ecobiodetergenza ICEA N° IT 001 EC 036
15
Certificato Ecobiodetergenza ICEA N° IT 011 DP 002
23
Natura Amica Detersivo
Lavastoviglie Profumato Gr 250
AIAB
Pastiglie Lavastoviglie “Tutto in
Uno” Verso Natura CONAD
Vegan
Pastiglie Lavastoviglie Vivi
Verde Coop
Ecolabel
Sodasan Brillantante per
Lavastoviglie
Vegan, Ecocert, Ecogarantie,
Green Peace Energy
European Consumers segnala che, in seguito a sperimentazioni empiriche e a segnalazioni che
molti di questi prodotti certificati eco e biocompatibili lasciano residui, di cui intendiamo
approfondire la composizione, o non hanno un sufficiente potere lavante.
Per l’importanza ecologica di questo settore la nostra associazione intende raccogliere
segnalazioni di consumatori e comunicazioni dei produttori per garantire una maggiore qualità sia
ecologica che detergente. Consumatori e produttori possono scrivere a
marcotiberti@europeanconsumers.it; massimilianobianco@europeanconsumers.it. Segnalazioni
dei consumatori e comunicazioni dei produttori saranno oggetto di ulteriori aggiornamenti che
saranno regolarmente pubblicati sul sito http://www.europeanconsumers.it.
24
Sostanze a basso impatto ambientale utilizzati nei detergenti per lavastoviglie
Sono considerate a basso impatto le sostanze biodegradabili, di origine vegetale ecocompatibile e sociosostenibile e i composti chimici semplici
che si dissociano in sostanze già esistenti nell’ambiente e non particolarmente alteranti.
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica16
Prodotti
Acido citrico
CAS no. 77-92-9
Attenzione: H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Regolatore di pH, Anticalcare,
Detergente, Disinfettante
Ottimo. Facilmente
biodegradabile
Almacabio Brillantante;
Brillantante Horeca Select;
Finish Powerball; Brillantante
Red’s; Pril Brillantante;
Brillantante Bio Ricaricando;
Ecor Brillantante; Ekos;
Officinae Naturae; Natura
Amica; Sodasan Brillantante;
Brillantante Eco Blu; Lime Eco
Blu
Bicarbonato di sodio
CAS no. 144-55-8
Nessun rischio classificato
Agente tampone
Ottimo, si decompone in
sostanze presenti in natura
Svelto Classico; Ekos; Winni’s
Tabs
Carbonato di Calcio
CAS no. 471-34-1
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H335 Può irritare le
vie respiratorie.
Riempitivo
Ottimo, si decompone in
sostanze presenti in natura
Svelto Classico
16
Officinae Naturae: http://www.retegas.org/upload/dl/varie/Guida%20all'uso%20dei%20detergenti%20naturali.pdf
25
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica16
Prodotti
Carbonato di sodio
CAS no. 497-19-8
Attenzione! H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Agente tampone alcalinizzante,
strutturante
Ottimo, si decompone in
sostanze presenti in natura
Almacabio Lavastoviglie; Ecor
lavastoviglie; Fairy Platinum
Limone; Finish Powerball;
Svelto Classico, Svelto
Professional; Bio Ricaricando;
Tea Natura Polvere;
Lavastoviglie Gel Biopuro;
Ekos; Officinae Naturae;
Viviverde ADW Tab;
Lavastoviglie Bio; Attitude
Tavolette; Winni’s Tabs
Cellulosa microcristallina
CAS no. 9004-34-6
Nessun rischio classificato
Agente di carica, stabilizzante
Biodegradabile
Ekos; Winny’s tab
Citrato di Bismuto
CAS no. 813-93-4
Nessun rischio classificato
Inibitore della corrosione,
disinfettante
Intrinsicamente
biodegradabile17
Svelto Classico
Citrato di Sodio
CAS no. 6132-04-3
Nessun rischio classificato
Sequestrante
Sale neutro a base vegetale,
facilmente biodegradabile.
Finish Powerball; Almacabio
Lavastoviglie; Ecor
Lavastoviglie; Tea Natura
Polvere; Ekos; Viviverde ADW
Tab; Sodasan Brillantante;
Lavastoviglie Bio; Lime Eco Blu;
Attitude Tavolette; Winni’s
Tabs
Cloruro di Sodio
CAS no. 7647-14-5
Nessun rischio classificato
Detergente
Sale da cucina, facilmente
biodegradabile.
Almacabio Lavastoviglie; Ekos;
Winni’s Tabs
Destrina
CAS no. 9004-53-9
Nessun rischio classificato
Legante
Biodegradabile
Svelto Classico
Eucalyptus Globulus Leaf Oil
CAS no. 8000-48-4
H315 Provoca irritazione
cutanea.
Profumo, disinfettante
Ecocompatibile se proviene da
coltivazioni biologiche
italiane.
Ecosì Lavastoviglie liquido;
Fòlia Bio & Eco
17
https://echa.europa.eu/it/registration-dossier/-/registered-dossier/11383/5/3/2
26
Glicerina, Glycerol
CAS no. 200-289-5
Nessun rischio classificato
Umettante, solvente
Può essere di origine vegetale
Eco di Casa
Gluconato di Sodio
CAS no. 527-07-1
Nessun rischio classificato
Chelante naturale per gli ioni di
ferro e di rame
Biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie;
Winni’s Tabs
Idrossido di Potassio
CAS no. 1310-58-3
Pericolo! H302 Nocivo se
ingerito. H314 Provoca gravi
ustioni cutanee e gravi lesioni
oculari.
Disinfettante, detergente
regolatore di pH, saponifica lo
sporco trasformandolo in Sali
solubili in acqua
Biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie; Flesh;
Bio Ricaricando; Tea Natura
Lavastoviglie; Lavastoviglie Gel
Biopuro; Eco di Casa; Fòlia Bio
& Eco
Lauryl/Myristyl Glucoside
CAS no. 110615-47-9
Nessun rischio classificato
Tensioattivo non Ionico
Origine naturale; 100% Da
fonti rinnovabili (zucchero e
olio di cocco)
Tea Natura Lavastoviglie; Eco
di Casa; Ecosì Lavastoviglie
liquido; Lime Eco Blu
Metasilicato di sodio,
Metasilicato disodico
CAS no. 6834-92-0
Pericolo! H314 Provoca gravi
ustioni cutanee e gravi lesioni
oculari. H335 Può irritare le vie
respiratorie.
Agente tampone, detergente,
disinfettante
Biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie; Flesh;
Lavastoviglie Bio
Poliaspartato di sodio
CAS no. 94525-01-6
Nessuna classificazione
Additivo nei detersivi per
prevenire le incrostazioni
Rapidamente Biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie; Ekos
Protease
CAS No.9001-92-7
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H335 Può
irritare le vie respiratorie.
H318 Provoca gravi lesioni
oculari.
Enzima, rompe i legami
proteicii
Facilmente biodegradabile
Fairy Platinum Limone; Finish
Powerball; Ekos; Officina
Naturae; Eco di Casa; Ecosì
Lavastoviglie liquido
Tetraacetylethylenediamine;
TAED
Cas. No. 10543-57-4
Nessun rischio classificato
Sbiancante
Biodegradabile
Ekos; Viviverde ADW Tab;
Winni’s Tabs
Tetrasodium
iminodisuccinate18
Cas. No. 144538-83-0
Nessun rischio classificato
Chelante
Biodegradabile
Ekos; Winni’s Tabs
Tiosolfato di Sodio
Cas no. 7772-98-7
Nessun rischio classificato
Stabilizzante degli enzimi
Biodegradabile
Ekos
18
In ECHA: tetrasodium;2-(1,2-dicarboxylatoethylamino)butanedioate
27
Trisodio citrato
Cas. No. 68-04-2, 6132-04-3
Nessun rischio classificato
Sequestrante
Biodegradabile
Officina Naturae
Xanthan Gum
Cas. No. 11138-66-2
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Addensante, stabilizzante
Biodegradabile. Biopolimero
naturale prodotto dal batterio
xanthomonas campestris.
Grado alimentare
Ecor Lavastoviglie; Tea Natura
Lavastoviglie; Lavastoviglie Gel
Biopuro; Eco di Casa; Ecosì
Lavastoviglie liquido; Lime Eco
Blu
Sostanze con media pericolosità per effetti sulla salute, biodegradabilità parziale o origine petrolifera utilizzate nei
detergenti per lavastoviglie
Molte sostanze, anche indicate con il pallino verde in vari elenchi di “sostenibilità” presenti in rete in realtà hanno profili parzialmente negativi
perché contengono sostanze nocive per ingestione (che possono permanere nei micropori di piatti di scarsa qualità o degradati), sostanze
dannose per la vita acquatica, non hanno completa biodegradabilità o derivano da idrocarburi fossili.
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
2-propanolo, propan-2-olo
Cas. no. 67-63-0
Pericolo! H225 Liquido e vapori
facilmente infiammabili. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H336 Può provocare
sonnolenza o vertigini.
Solvente, detergente,
disinfettante
Completamente
biodegradabile
Brillantante Red’s, Brillantante
Horeca Select; Eco Brill
Alchilpoliglucoside
CAS no. 170905-55-2
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H320
Provoca irritazione oculare.
H335 Può irritare le vie
respiratorie.
Tensioattivo non ionico
Biodegradabile
Ecor
Alcool etilico, Etanolo
CAS no. 64-17-5
Pericolo! H225 Liquido e vapori
facilmente infiammabili.
Disinfettante. Conservante.
Solvente dei Grassi. Aiuta lo
A base vegetale (mais, cocco,
uva), facilmente
Almacabio Brillantante; Bio
Ricaricando; Eco Brill; Ecor
19
Officinae Naturae: http://www.retegas.org/upload/dl/varie/Guida%20all'uso%20dei%20detergenti%20naturali.pdf
28
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
scioglimento delle macchie ed
agevola una veloce
asciugatura.
biodegradabile
Brillantante; Lavastoviglie Gel
Biopuro; Sodasan Brillantante;
Brillantante Eco Blu
Alfa-Amilasi, Amilasi
CAS no. 9000-90-2
Pericolo! H334 Può provocare
sintomi allergici o asmatici o
difficoltà respiratorie se inalato.
Enzima. Disgrega lo sporco di
natura amidacea.
Rapidamente biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie; Finish
Powerball; Ekos; Officina
Naturae; Eco di Casa; Viviverde
ADW Tab; Ecosì Lavastoviglie
liquido
C10-16 Alcohols, (C10-C16)
Alkyl alcohol
CAS no. 67762-41-8
Nessuna classificazione
Tensioattivo non ionico,
emulsionante
Facilmente biodegradabile,
ma tossico per i pesci
Brillantante Eco Blu
C12C14-alcohol polyethylene
glycol ethers, C8C10-alcohol
polyethylene glycol ether, 7
EO
CAS no.
Nessuna classificazione
Tensioattivo non ionico
A base di derivati del petrolio
Brillantante Eco Blu
C13-15 Alcol -ramificati e
lineari20
Cas. No. 111905-53-4
Attenzione! H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Tensioattivo non ionico
Facilmente biodegradabile
Pril Brillantante; Fairy Platinum
Limone
C8-16 fatty alcohol glucoside
(incl. Cocoglucoside)
CAS no. 68515-73-1
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Tensioattivo non ionico
Facilmente biodegradabile
Lavastoviglie Gel Biopuro;
Officina Naturae
C8C10-alcohol polyethylene
glycol ether, C10C12-alcohol
polyethylene glycol ether,
C12C16-alcohol polyethylene
glycol ether, 6EO
CAS no. 37335-03-8; 9002-92-
0
Non classificato
Tensioattivo
Brillantante Eco Blu
C9-15 Alchilfosfati
Pericolo! H314 Provoca gravi
Tensioattivo
Può essere di origine
Winni’s gel
20
In ECHA: Alcohols, C13-15-branched and linear, butoxylated ethoxylated
29
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
CAS no.190454-07-0
ustioni cutanee e gravi lesioni
oculari.
vegetale
Capryl glucoside
Cas. no. 68515-73-1
H318 Provoca gravi lesioni
oculari.
Tensioattivo non ionico
Derivazione naturale.
Facilmente biodegradabile.
Ecor Lavastoviglie; Lime Eco Blu
Ceteareth-2
Cas. no. 68439-49-6
Nessuna classificazione
Tensioattivo non-ionico.
Solubizzante, emulsionante
Non sospettato di essere una
tossina ambientale21.
Viviverde ADW Tab
Citral
CAS no. 5392-40-5
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea.
Profumo
Facilmente biodegradabile
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante
Citrus medica limonum oil
CAS no. 8008-56-8
Pericolo! H226 Liquido e vapori
infiammabili. H304 Può essere
letale in caso di ingestione e di
penetrazione nelle vie
respiratorie. H315 Provoca
irritazione cutanea. H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea. H410 Molto
tossico per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Profumo, battericida
Rapidamente biodegradabile
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante; Officina Naturae
Cumarina
CAS no. 91-64-5
Pericolo! H302 Nocivo se
ingerito. H317 Può provocare
una reazione allergica cutanea.
H412 Nocivo per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Profumo
Può derivare da vegetali
(Dipterix odorata).
Biodegradabile al 90 % in 28
giorni22.
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante
Disodium Ethylhexyl
Iminodipropionate
Cas. No. 94441-92-6
Nessuna classificazione
Tensioattivo Anionico a bassa
schiuma solubilizzante
Rapidamente biodegradabile
Tea Natura Lavastoviglie; Eco di
Casa; Ecosì Lavastoviglie
liquido; Fòlia Bio & Eco
21
https://www.ewg.org/skindeep/ingredient/717558/CETEARETH-2/#.WyS-mKczYdU
22
https://echa.europa.eu/it/registration-dossier/-/registered-dossier/11472/5/3/2
30
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
Idrossido di Sodio
CAS no. 1310-73-2
Pericolo! H290 Può essere
corrosivo per i metalli. H314
Provoca gravi ustioni cutanee e
gravi lesioni oculari.
Disinfettante, detergente
regolatore di pH
Biodegradabile. Non
sospsettato di essere
bioaccumulativo.
Netto Clean, Red’s Brillantante,
Metro Aro; Ecor Lavastoviglie;
Lime Eco Blu
Limonene, Dipentene
CAS no. 138-86-3
Attenzione! H226 Liquido e
vapori infiammabili. H315
Provoca irritazione cutanea.
H317 Può provocare una
reazione allergica cutanea.
H410 Molto tossico per gli
organismi acquatici con effetti
di lunga durata.
Profumo, battericida
Biodegradabile, può essere di
origine vegetale (agrumi). Può
essere presente nell’olio
essenziale di eucalipto. Ma
può provocare allergie.
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante; Ekos; Officina
Naturae
Linaloolo
CAS no. 78-70-6
Attenzione! H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea.
Profumo
Facilmente biodegradabile
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante
Mentha Arvensis Oil
CAS no. 68608-35-5, 68917-
18-0, 90063-97-1
H302 Nocivo se ingerito. H315
Provoca irritazione cutanea.
H317 Può provocare una
reazione allergica cutanea.
H319 Provoca grave irritazione
oculare. H411 Tossico per gli
organismi acquatici con effetti
di lunga durata.
Detergente, profumo,
battericida
Ecocompatibile se proviene
da coltivazioni biologiche
italiane.
Bio Ricaricando; Ekos; Eco di
Casa; Ecosì Lavastoviglie liquido
Percarbonato di sodio,
Disodium carbonate,
compound with hydrogen
peroxide (2:3), Sodium
Carbonate Peroxide
CAS no. 15630-89-4
Pericolo! H272 Può aggravare
un incendio; comburente. H302
Nocivo se ingerito. H315
Provoca irritazione cutanea.
H318 Provoca gravi lesioni
oculari.
Agente ossidante, sbiancante,
igienizzante
Biodegradabile. Non
sospettato di essere una
tossina ambientale23.
Svelto Classico, Svelto
Professional; Ecor lavastoviglie;
Finish Powerball; Fairy Platinum
Limone; Almacabio
Lavastoviglie; Tea Natura
Polvere; Ekos; Officinae
23
https://www.ewg.org/skindeep/ingredient/706012/SODIUM_CARBONATE_PEROXIDE/#.WxwezYozYdU
31
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
Naturae; Viviverde ADW Tab;
Natura Amica; Attitude
Tavolette; Winni’s Tabs
Poly(ethylene glycol)
CAS no. 25322-68-3
Pericolo! H302 Nocivo se
ingerito. H311 Tossico per
contatto con la pelle. H373 Può
provocare danni agli organi in
caso di esposizione prolungata
o ripetuta. H411
Umettante, solvente
Non sospettato di essere una
tossina ambientale o essere
bioaccumulativo24..
Almabio
Sodio acetato triidrato,
Acetato di sodio 3H20
Cas. no. 6131-90-4
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H320
Provoca irritazione oculare.
H335 Può irritare le vie
respiratorie.
Conservante
Probabilmente non sono
probabili prodotti di
degradazione a breve termine
pericolosi. Tuttavia, possono
presentarsi prodotti di
degradazione a lungo
termine25.
Viviverde ADW Tab
Sodio Coceth sulphate26
CAS no. ?
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Tensioattivo anionico di
origine vegetale con una
parte petrolchimica
Mediobuono; parzialmente
vegetale (dall’olio di noce di
cocco) ma la parte
petrolchimica è circa il 30%
Ecor Lavastoviglie
Sodio cumen solfonato
Cas no. 28348- 53-0
Attenzione! H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Abbassa la temperatura di
cristallizzazione nei detersivi
liquidi
Facilmente biodegradabile
Brillantante Red’s
Sodium laureth sulfate
Cas no. 9004-82-4
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
Tensioattivo anionico
Si decompone in componenti
non tossici entro 96 ore
(Bondi et al., 2015).
Naturiamo
24
https://www.ewg.org/skindeep/ingredient/706012/SODIUM_CARBONATE_PEROXIDE/#.WxwezYozYdU
25
http://www.sciencelab.com/msds.php?msdsId=9927412
26
Sodium dodecylpoly(oxyethylene) sulfate
32
Sostanza CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica19
Prodotti
oculare.
Solfato di Sodio
Cas no. 7757-82-6
Attenzione! H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea.
Riempitivo
Buona biodegradabilità
Svelto Classico; Almacabio
Lavastoviglie; Ekos, Officinae
Naturae; Viviverde ADW Tab;
Winni’s Tabs
Subtilisina
Cas. No. 9014-01-1
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea.H318
Provoca gravi lesioni oculari.
H334 Può provocare sintomi
allergici o asmatici o difficoltà
respiratorie se inalato. H335
Può irritare le vie respiratorie.
Dissolve le macchie di natura
proteica
Biodegradabile. Ma
nonostante l’amplissima
diffusione è stata poco
investigata. Presenta affinità
con la papaina problemi di
reazioni allergiche anche gravi
Svelto Classico; Viviverde ADW
Tab
Sostanza particolarmente tossiche e ad alto impatto utilizzate nei detergenti per lavastoviglie
Sostanze particolarmente dannose per la salute e l’ambiente e scarsamente biodegradabili.
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
1-hydroxyethane 1,1-
diphosphonic acid (Acido
Idrossietilendifosfonico,
Etidronic acid)
Cas. No. 2809-21-4
Attenzione! H290 Può essere
corrosivo per i metalli. H302
Nocivo se ingerito. 318
Provoca gravi lesioni oculari.
Chelante
Scarsa degradabilità e rischio
eutrofizzazione27
Netto Clean; Dexal; Metro Aro;
Flesh; Eco Brill
27
Regolamento (Ue) N. 259/2012 Del Parlamento Europeo E Del Consiglio del 14 marzo 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 648/2004 per quanto riguarda l’uso dei fosfati
e di altri composti del fosforo nei detergenti per bucato destinati ai consumatori e nei detergenti per lavastoviglie automatiche destinati ai consumatori.
33
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Acido Etilendiammino
tetracetico, Acido Edetico,
EDTA
Cas. No. 60-00-4
Attenzione! H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Sequestrante dei metalli
Non è biodegradabile, A
contatto con i depositi marini
solubilizza i metalli pesanti. I
pesci vengono contaminati
con un livello di inquinamento
superiore anche 5000 volte
all’ambiente originario.
Clem
Acido poliacrilico
Cas. No. 9003-01-4
Pericolo! H226 Liquido e
vapori infiammabili. H302
Nocivo se ingerito. H314
Provoca gravi ustioni cutanee
e gravi lesioni oculari. H400
Molto tossico per gli organismi
acquatici.
Strutturante, addensante
Non biodegradabile
Svelto Classico
Alcol C12-18 etossilati;
Fatty Alcohol Polyglycol ether;
alcohols, C12-18-ethoxylated;
Cas. No. 68213-23-0
Pericolo!. H302 Nocivo se
ingerito. H318 Provoca gravi
lesioni oculari.
Tensioattivo non ionico.
Contribuisce alla prestazione
lavante dei prodotti.
Può essere di origine vegetale.
In acqua si degrada per il 95 %
in 28 giorni28
Winny’s tab, Ecor Lavastoviglie
Alcool C13-15
Cas. No. 111905-53-4
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Tensioattivo non ionico
La parte petrolchimica può
essere dal 30% al 70%
Pril Brillantante
Alcol etossilato29
Cas. No. 103818-93-5
Attenzione! H302 Nocivo se
ingerito. H319 Provoca grave
irritazione oculare.
Tensioattivo non ionico
La parte petrolchimica può
essere dal 30% al 70%
Svelto Professional
Alcool alcossilato (incl. Coco
Alcohol)
Cas. No. 131594-92-8
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H411
Tossico per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Tensioattivo non ionico
Può essere di origine vegetale
Almacabio Brillantante; Finish
Powerball; Lavastoviglie; Bio
Ricaricando; Winni’s gel
28
https://echa.europa.eu/it/registration-dossier/-/registered-dossier/12325/5/3/2
29
In ECHA: Alcohols, C9-11, ethoxylated propoxylated.
34
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
C12-14 Sec-pareth-3
Cas. No. 84133-50-6
H318 Provoca gravi lesioni
oculari. H400 Molto tossico
per gli organismi acquatici.
H412 Nocivo per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Tensioattivo, emulsionante,
stabilizzante
Tossico per gli ambienti
acquatici
Svelto Classico
Ceteareth-80, Alcohols C16-
18, ethoxylated
Cas. No.
Attenzione! H302 Nocivo se
ingerito. H315 Provoca
irritazione cutanea. H318
Provoca gravi lesioni oculari.
H410 Molto tossico per gli
organismi acquatici con effetti
di lunga durata.
Tensioattivo nonionico
Bassa, la parte petrolchimica
può essere dal 30% al 70%
Svelto Classico
Cocco amido propil
betaina30
CAS no. 61789-40-0
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Tensioattivo anfotero.
Migliora la struttura della
schiuma che risulta più fine
e cremosa. Riduce
l’aggressività dei tensioattivi
anionici primari.
Derivato dall’olio di cocco.
Sospettato di essere una
tossina ambientale. Media
biodegradabilità.
Naturiamo
Deceth-631
Cas. No. 308061-30-5
Pericolo! H302 Nocivo se
ingerito. H318 Provoca gravi
lesioni oculari.
Detergente, schiumogeno,
idrotropo, tensioattivo,
emulsionante
Non sospettato di essere
persistente o
bioaccumulativo32.
Winni's Tabs
30
In ECHA citato come: 1-Propanaminium, 3-amino-N-(carboxymethyl)-N,N-dimethyl-, N-coco acyl derivs., hydroxides, inner salts
31
In ECHA: Deceth-n
32
https://www.ewg.org/skindeep/ingredient/724604/TRIDECETH-6/#.Wx7DEYozYdU
35
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Dibutyl Maleate
Cas. No. 105-76-0
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea. H373 Può
provocare danni agli organi in
caso di esposizione prolungata
o ripetuta. H400 Molto tossico
per gli organismi acquatici.
Addittivi
Non sospettato di essere
persistente o
bioaccumulativo33.
Svelto Classico
Dimethicone
Cas. No. 9006-65-9
Attenzione! H319 Provoca
grave irritazione oculare.
Agente antischiuma
Pessimo. ha dimostrato di
essere un agente cancerogeno
e mutageno su cavie da
laboratorio. C’è il sospetto che
sia cancerogeno
Svelto Classico
Diossido di Titanio
CAS no. 13463-67-7
Pericolo! H226 Liquido e
vapori infiammabili. H302
Nocivo se ingerito. H304 Può
essere letale in caso di
ingestione e di penetrazione
nelle vie respiratorie. H314
Provoca gravi ustioni cutanee
e gravi lesioni oculari. H318
Provoca gravi lesioni oculari.
H335 Può irritare le vie
respiratorie. H351 Sospettato
di provocare il cancro. H373
Può provocare danni agli
organi in caso di esposizione
prolungata o ripetuta.
Colorante
Sospettato di provocare il
cancro attraverso la via
inalatoria34.
Svelto Classico
33
https://www.ewg.org/skindeep/ingredient/727299/DIBUTYL_MALEATE/#.Wx7C5oozYdU
34
Titanium dioxide proposed to be classified as suspected of causing cancer when inhaled. ECHA/PR/17/10 https://echa.europa.eu/it/-/titanium-dioxide-proposed-to-be-
classified-as-suspected-of-causing-cancer-when-inhaled
36
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Disilicato di Sodio35
CAS number: 1344-09-8:
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H335 Può irritare le
vie respiratorie.
Sequestrante; trasforma lo
sporco in sali contenuti
dell'acqua. Saponifica lo
sporco
Ecocompatibile
Ecor Lavastoviglie; Svelto
Professional; Tea Natura
Lavastoviglie; Officinae
Naturae; Eco di Casa;
Viviverde ADW Tab; Ecosì
Lavastoviglie liquido; Fòlia Bio
& Eco
Ethylene-Vinyl Alcohol
Copolymer (EVOH)
Cas. No. 25067-34-9
Pericolo! H301 Tossico se
ingerito.
Addittivi
Non risulta biodegradabile
Svelto Classico
Geraniolo
CAS no. 106-24-1
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H317 Può
provocare una reazione
allergica cutanea. H318
Provoca gravi lesioni oculari.
H411 Tossico per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Profumo
Facilmente biodegradabile
Ecor Lavastoviglie; Ecor
Brillantante
Laureth-736
Cas. No. 3055-97-8
Pericolo! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H335 Può irritare le
vie respiratorie.
Tensioattivo non ionico
Biodegradabilita media. La
parte petrolchimica arriva al
70%.
Ecor Lavastoviglie; Ekos
Methylene Phosphonic Acid
Sodium Salt37;
(Diethylenetriaminepenta(met
hylenephosphonicacid)
sodium salt)
Cas. No. 22042-96-2
Attenzione! H290 Può essere
corrosivo per i metalli.
Non fornito
Non fornito
Clem
35
In ECHA: Silicic acid, sodium salt
36
In ECHA: 3,6,9,12,15,18,21-heptaoxatritriacontanol,
37
In ECHA: [[(phosphonomethyl)imino]bis[(ethylenenitrilo)bis(methylene)]]tetrakisphosphonic acid, sodium salt
37
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Methylglycine Triacetic Acid;
Alanine, N,N-
bis(carboxymethyl)
Cas. 22149-55-9
Nessuna Classificazione
Sequestrante/Disperdente
Nessuna informazione
Winny’s tab
Metiletilchetone, Butanone
Cas. No. 78-93-3
Pericolo! H225 Liquido e
vapori facilmente
infiammabili. H319 Provoca
grave irritazione oculare. H336
Può provocare sonnolenza o
vertigini.
Solvente
Facilmente biodegradabile
Brillantante Horeca Select
Olio essenziale di foglie di
Eucalyptus Globulus
CAS no. 8000-48-4, 84625-32-
1
Pericolo! H226 Liquido e
vapori infiammabili. H304 P
essere letale in caso di
ingestione e di penetrazione
nelle vie respiratorie. H315
Provoca irritazione cutanea.
H317 Può provocare una
reazione allergica cutanea.
H411 Tossico per gli organismi
acquatici con effetti di lunga
durata.
Deodorante, battericida
Facilmente biodegradabile
Ekos; Eco di Casa
Oxirane, Methyl-Polymer with
Oxirane; Mono(2-
Propylheptyl) Ether38
Cas. No. 166736-08-9
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H402 Pericoloso alla
vita acquatica
Non fornito
Facilmente biodegradabile
Brillantante Red’s, Brillantante
Horeca Select
PEG-7539
Cas. No. 61790-81-6
Nessun rischio classificato
Addensante,
Mediocre, totalmente
sintetico
Svelto Classico
38
In ECHA: 2-propylheptanol ethoxylated, propoxylated
39
In ECHA: Poly(oxy-1,2-ethanediyl),α-hydro-ω-hydroxy- Ethane-1,2-diol, ethoxylated
38
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Polysaccharide Acrylates
Copolymer
Cas. No. 25133-97-5
Nessun rischio classificato
Viscosizzante,
Sequestrante/Disperdente
Pessimo, scarsamente
biodegradabile
Winni’s gel
Poliphosphoric Acid Sodium
Salt, Sodium polyphosphate
Cas. No. 50813-16-6
Nessun rischio classificato
Agente tampone e chelante.
Mediocre biodegradabilità:
Degradazione del 27% dopo 28
giorni40.
Ekos
Silicato di Sodio
Cas. No. 6834-92-0
Nessun rischio classificato
Agente tampone,
alcalinizzante, corrosivo,
sequestrante
Mediocre
Svelto Classico; Fairy Platinum
Limone; Almacabio
Lavastoviglie; ECOR; Ekos;
Lime Eco Blu; Attitude
Tavolette; Winni’s Tabs
Sodio Metasilicato
Pentaidrato41
Cas no. 6834-92-0, 13517-24-3
Pericolo! H290 Può essere
corrosivo per i metalli. H314
Provoca gravi ustioni cutanee
e gravi lesioni oculari. H335
Può irritare le vie respiratorie
(polmoni).
Agente di regolazione pH e di
controllo viscosità.
Non biodegradabile
Almacabio Lavastoviglie
Sodium lauryl sulfate, SLS
Cas no.
Pericolo! H228 Solido
infiammabile. H302 Nocivo se
ingerito H311 Tossico per
contatto con la pelle. H315
Provoca irritazione cutanea.-
319 Provoca grave irritazione
oculare H335 Può irritare le vie
respiratorie.
Tensioattivo anionico
Non sospettato di essere
persistente o bioaccumulativo
Lavastoviglie Bio
Sodium
Carboxymethylcellulose
Cas no. 9004-32-4
Nessun rischio classificato
Antiridepositante
Di origine vegetale ma
scarsamente biodegradabile
Officina Naturae
40
https://echa.europa.eu/it/registration-dossier/-/registered-dossier/14567/5/3/2
41
In ECHA: Disodium metasilicate
39
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Sodium Carboxymethyl Inulin
Cas no. 430439-54-6
Nessun rischio classificato
Sequestrante
L’inulina può derivare da
prodotti di origine vegetale
(radice di cicoria)
Winny’s tab
Tetrasodio Etilendiamino
tetraacetato42, EDTA
tetrasodium salt
Cas. No. 64-02-8
Pericolo! H302 Nocivo se
ingerito. H318 Provoca gravi
lesioni oculari. H332 Nocivo se
inalato.
Sequestrante
Pessimo
Netto Clean
Tetrasodio Glutammato
Diacetate43, Tetrasodium N,N-
bis(carboxylatomethyl)-L-
glutamate
Cas. No. 51981-21-6
H290 Può essere corrosivo per
i metalli. H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Sequestrante
Facilmente biodegradabile
Dexal; Ecor Lavastoviglie;
Winni’s Gel; Lime Eco Blu;
Winny’s tab
Tetrasodium Etidronate, e
Tetrasodio (1-idrossietiliden)
difosfonato
Cas. No. 3794-83-0
Attenzione! H302 Nocivo se
ingerito. H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare.
Sequestrante. Previene la
deposizione del calcio
carbonato
I fosfonati sono co-fattori
dell’eutrofizzazione chelando i
micronutrienti e per il rilascio
di orto-fosfati nel lungo
periodo o per
fotodegradazione superficiale.
Svelto Classico; Almacabio
Lavastoviglie; Bio Ricaricando
Lavastoviglie; Svelto
Professional; Lavastoviglie Gel
Biopuro; Officina Naturae; Eco
di Casa; Viviverde ADW Tab;
Fòlia Bio & Eco
TKKP (Tetrapotassio
pirofosfato)
Cas. No. 7320-34-5
Attenzione! H315 Provoca
irritazione cutanea. H319
Provoca grave irritazione
oculare. H335 Può irritare le
vie respiratorie.
Sequestrante della durezza
dell'acqua
Pessimo, eutrofizzante delle
acque superficiali
Clem; Flesh
Trideceth-744
Cas. No. 24938-91-8/69011-
36-5
H302 Nocivo se ingerito. H318
Provoca gravi lesioni oculari.
Tensioattivo anionico;
emulsionante; agente di
solubizzazione
Biodegradabile al 60-80% in 28
giorni
Fairy Platinum Limone
42
In ECHA: Tetrasodium ethylenediaminetetraacetate
43
In ECHA:Tetrasodium N,N-bis(carboxylatomethyl)-L-glutamate
44
In ECHA; Isotridecanol, ethoxylated
40
Sostanza, CAS
Pericolo/Rischio
Caratteristiche
Valutazione ecologica
Prodotti
Sodio Metilglicina Diacetato,
Trisodium methylglycine
diacetate, Alanine N,N-
bis(carboxymethyl)-sodium,
Trisodium Dicarboxymethyl
Alaninate salt (1:3)
Cas No. 164462-16-2
Attenzione! H290 Può essere
corrosivo per i metalli.
Sequestrante, strutturante,
Previene la deposizione del
calcio carbonato (calcare).
Biodegradabile, derivato
dell'amminoacido glicina
Tea Natura Lavastoviglie; Ekos;
Eco di Casa; Viviverde ADW
Tab; Ecosì Lavastoviglie
liquido; Fòlia Bio & Eco; Svelto
Classico
41
Conclusioni
Il risparmio di acqua della lavastoviglie non sempre compensa il consumo elettrico e il rischio di
inquinamento. Questo può avvenire solamente scegliendo lavastoviglie ad alto rendimento e
prodotti biologici e biodegradabili. È comunque sempre necessario leggere sempre attentamente
le avvertenze e le frasi di pericolo e visionare, in rete, la scheda di sicurezza del prodotto.
Per ridurre l’impatto ecologico è necessario oltre che scegliere prodotti a base vegetale o minerale
e composti da sostanze facilmente biodegradabili anche evitare prodotti con frasi di tossicità per
l’ambiente acquatico. Per la propria salute sono da evitare prodotti che possono essere tossici o
nocivi per ingestione. Impiegare piatti o vasellame rivestititi di buona resina, oppure piatti non
incrinati e con la vetrina non usurata.
Inoltre va tenuto presente che tutti i detergenti e disinfettanti efficaci, anche di origine naturale,
sono irritanti e possono risultare allergizzanti. Quindi è opportuno evitare il contatto diretto con i
prodotti utilizzati per le lavastoviglie.
Ad esempio forti allergeni si formano per ossidazione di d-limonene, linaloolo e geraniolo, utilizzati
come profumi e disinfettanti in vari prodotti biologici. È necessario ricordare che l’Acido citrico, tra
i più frequenti componenti dei prodotti biologici, è irritante per gli occhi (H319 Irritazione oculare
2). In alcuni prodotti biologici sono inoltre contenuti Alcoli che possono provocare Irritazione
cutanea (H315) e Pericoli acuti per l'ambiente acquatico (H400, H410).
La nostra Associazione raccoglie le segnalazioni dei consumatori sulla qualità dei prodotti che
possono essere inviate a marcotiberti@europeanconsumers.it e maxbianco1@libero.it. Siamo
naturalmente a disposizione di consumatori e produttori per aggiornamenti, emendamenti,
integrazioni e collaborazioni.
42
Acronimi
CAS
Chemical Abstracts Service45
ECHA
European Chemical Agency
ICEA
Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale
Glossario
Funzioni
Definizioni
Abrasivo(EN: Abrasive)
Aiuta la rimozione di molteplici tipologie di
sporco/macchie tramite azione meccanica
Addensante
Additivo utilizzato per migliorare aspetto,
consistenza e stabilità dei prodotti. (EN:
thickener)
Additivo
Conferisce caratteristiche gradevoli al prodotto
(EN: Additive)
Agente accelerante dell'evaporazione
Permette al prodotto di asciugare velocemente
dopo l'applicazione. (EN: Evaporation Aid)
Agente Anti indurimento
Previene la formazione di grumi nei prodotti in
polvere (EN: Anticaking Agent)
Agente anti-rideposizione
Evita che lo sporco nella soluzione di lavaggio si
ridepositi sui tessuti (EN: Anti-redeposition
Agent)
Agente antischiuma
Controlla lo sviluppo della schiuma durante l'uso
del prodotto (EN: Antifoaming Agent)
Agente antitraspirante
componente attivo che riduce la traspirazione
(EN: Antiperspirant Agent)
Agente assorbente dei raggi UV
Filtra i raggi UV per proteggere il prodotto o la
pelle/i capelli dai danni provocati dai raggi UV.
45
Divisione della American Chemical Society
43
(EN: UV Absorber)
agente condizionante per capelli
Migliora l'aspetto dei capelli e ne facilita la messa
in piega. Inoltre migliora la lucentezza, lo
spendore e l'aspetto dei capelli danneggiati. (EN:
Hair Conditioning Agent)
Agente condizionante per la pelle
Aiuta a mantenere la pelle morbida, liscia,
flessibile e di sano aspetto. (EN: Skin
Conditioning Agent)
Agente deodorante
Riduce o maschera gli odori corporei sgradevoli
(EN: Deodorant Agent )
Agente di carica
Aumenta il volume di un prodotto senza
contribuire in modo significativo al suo valore.
Agente disgregante delle tavolette
Velocizza la dissoluzione delle tavolette in modo
che gli ingredienti attivi possano agire
immediatamente (EN: Tablet Disintegrant)
Agente filmogeno
Permette la deposizione di una pellicola
uniforme di prodotto quando applicato ad una
superficie (EN: Film Former)
Agente fissativo
Mantiene la forma/piega dei capelli (EN: Fixing
Agent)
Agente lubrificanti delle fibre
lubrificano le fibre dei tessuti durante il lavaggio ,
consentendo successivamente una migliore
facilità di stiratura. (EN: Fabric Lubricating Agent)
Agente ossidante
Nei detersivi alcune macchie sono rimosse per
ossidazione ( sbianca). Nei cosmetici sono usate
per rimuovere il colorante dei capelli o
stabilizzare i capelli dopo la permanente. (EN:
Oxidising Agent)
Agente per il miglioramento di morbidezza
Aumenta l'efficacia dell'agente ammorbidente.
(EN: Softness Extender)
Agente per l' igiene orale
Pulisce, deodora e protegge il cavo orale (EN:
Oral Care Agent)
Agente Regolatore di Viscosità
Consente di controllare e determinare la giusta
viscosità del prodotto. (EN: Viscosity Controlling
44
Agent)
Agente riducente
Modifica la natura chimica di una sostanza
aggiungendo idrogeno o eliminando ossigeno
dalla struttura (EN: Reducing Agent)
Agente rinfrescante
crea una sensazione di freschezza sulla pelle (EN:
Cooling Agent)
Agente sospendente
Aiuta la dispersione uniforme di un solido in un
liquido. (EN: Suspending Agent)
Agente tampone
Regola e stabilizza l'acidità/ l'alcalinità dei
prodotti. (EN: Buffering Agent)
Agenti alcalini
Aumentano l'alcalinità del prodotto aiutando la
rimozione dello sporco (EN: Alkalinity Source)
Antiossidante
inibisce la reazione del prodotto con l'ossigeno
che potrebbe causare il deterioramento del
prodotto (EN: Antioxidant)
Antistatico
Evita l' accumulo di cariche elettrostatiche sulla
pelle, sui capelli o sui tessuti (EN: Antistatic
Agent )
Aroma
Migliora il gusto dei prodotti di igiene orale e dei
prodotti per labbra (EN: Flavour)
Assorbente
Assorbe acqua ed altre sostanze (EN: Absorbent)
Astringente
Provoca una sensazione di tensione o di
formicolio della pelle (EN: Astringent )
Capelli - agente lisciante/arricciante
Modifica le fibre del capello per facilitare un
cambio strutturale (EN: Hair -
Waving/Straightening Agent)
Catalizzatore di sbianca
Aumenta l' efficacia dell' agente sbiancante,
rendendolo attivo anche a temperature più
basse (EN: Bleach Catalyst)
Collante
Incolla/lega tra loro superfici diverse (EN:
Adhesive)
Colorante
Colora la pelle, i capelli o un prodotto (EN:
45
Colourant)
Correttore di pH
Corregge l' alcalinità/acidità di un prodotto (EN:
pH Adjuster)
Denaturante
Rende estremamente amaro e sgradevole il
sapore di prodotti contenenti alcool (EN:
Denaturant)
Detergente
Sostanza tensioattiva capace di asportare
impurità da un corpo o da un prodotto;
detersivo.
Dolcificante
Dolcifica i prodotti per l' igiene orale (EN:
Sweetener)
Emulsionante
Utilizzato in piccole quantità aiuta a formare o
stabilizzare un'emulsione tra liquidi immiscibili.
(EN: Emulsifier)
Enzima
Ingredienti che facilitano la rimozione di
macchie, es. grasso, uova, sangue, a temperatura
più bassa. (EN: Enzyme)
Idrotropo
Aumenta la solubilità del tensiottivo nel
prodotto. Provoca la miscibilità di liquidi fra loro
immiscibili o la solulicethbilizzazione di composti
insolubili o poco solubili o la formazione di
emulsioni stabili, senza che intervenga reazione
fra le sostanze, ma semplicemente abbassando la
tensione superficiale dell’acqua. (EN:
Hydrotrope)
Inibitore della corrosione
Evita fenomeni di corrosione della confezione
(EN: Corrosion Inhibitor)
Inibitore di trasferimento del colore
Evita che il colore migri nella soluzione lavante e
si ridepositi sui capi durante il lavaggio. (EN: Dye
Transfer Inhibitor)
Legante
Conferisce proprietà adesive in modo da
compattare prodotti in polvere (ex. tavolette per
lavastoviglie, ombretti etc) (EN: Binder)
Modificatore di scorrimento
Aumenta le caratteristiche fisiche di scorrimento
46
di un prodotto (EN: Slip Modifier)
Modificatore di spruzzo
Modifica le caratteristiche dello spruzzo. (EN:
Spray Modifier)
Modificatore di superficie
Modifica le carratteristiche fisiche di una
superficie (EN: Surface Modifiers)
Opacizzante
Riduce la trasparenza/lucentezza di un prodotto;
può conferire un aspetto perlato. (EN: Opacifier)
Perlescente
Conferisce lucentezza ad un liquido ed è visibile
in striature perlescenti quando il liquido viene
versato (EN: Pearlescer)
Plastificante
Riduce la fragilità e modifica le proprietà di
scorrimento (EN: Plasticizer)
Precursore di sbianca
Reagisce durante il lavaggio generando agenti
sbiancanti (EN: Bleach Precursor)
Preservante
Protegge il prodotto da inquinamenti batterici e
dalla contaminazione accidentale durante l'
utilizzo. (EN: Preservative)
Profumo
Conferisce al prodotto un gradevole profumo
prima, durante e dopo l'uso. (EN: Fragrance)
Propellente
Permette di spruzzare il prodotto da un areosol
(EN: Propellant)
Riempitivo
Diluisce il prodotto, in modo da permetterne il
dosaggio alla giusta concentrazione (EN: Bulking
Agent)
Sale rigenerante
Serve a rigenerare l'addolcitore della
lavastoviglie. (EN: Regeneration Salt)
Sbiancante ottico
Rende più brillanti e più bianchi i detersivi ed i
tessuti. (EN: Optical Brightener)
Sequestrante, Chelante
Evita, reagendo con essi, che gli ioni metallici
causino effetti indesiderati sulle prestazioni e
proprietà del prodotto. (EN: Sequestrant)
Solubilizzante
Aumenta la solubilità di uno o più ingredienti del
47
prodotto. (EN: Solubiliser)
Solvente
Discioglie altri ingredienti/materiali (EN: Solvent)
Sostanze vegetali
Ingredienti di derivazione vegetale (ex. aloe
vera)EN: Botanicals)
Sottoprodotto
Prodotto come risultato tecnicamente inevitabile
durante il processo di fabbricazione. (EN: Process
by-product)
Stabilizzante
Rende stabile un ingrediente o una formula (EN:
Stabilising Agent)
Stabilizzante degli enzimi
Previene la disattivazione degli enzimi nei
detergenti liquidi (EN: Enzyme Stabiliser)
Stabilizzatore di emulsione
Aumenta la stabilità di una emulsione ed
incrementa la durata del prodotto. (EN: Emulsion
Stabiliser)
Strutturante
Riduce la durezza dell' acqua legando gli ioni di
Calcio e di Magnesio (EN: Builder)
Strutturante
Da forma/corpo/consistenza al prodotto (EN:
Structurant)
Tensioattivo
Abbassa la tensione superficiale dell'acqua per
favorire la pulizia, bagnare le superfici, generare
schiuma ed emulsificare (sospendere
uniformemente un liquido in un altro). (EN:
Surfactant).
Umettante
Trattiene l'acqua in un prodotto, e/o aumenta il
grado di idratazione degli strati superficiali della
pelle (EN: Humectant)
Riferimenti bibliografici
APAT. Ecolabel per detersivi per lavastoviglie. Manuale Tecnico.
Bondi C.A., Marks J.L., Wroblewski L.B., Raatikainen H.S., Lenox S.R., Gebhardt K.E., 2015. Human and Environmental
Toxicity of Sodium Lauryl Sulfate (SLS): Evidence for Safe Use in Household Cleaning Products. Environmental
Health Insights.;9:27-32. doi:10.4137/EHI.S31765.
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16 del regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo ai
detergenti e riguardante l'uso dei fosfati. Bruxelles, 29.5.2015, COM(2015) 229 final.
http://ec.europa.eu/transparency/regdoc/rep/1/2015/IT/1-2015-229-IT-F1-1.PDF
48
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DETERSPILLIAMO! DIFFUSIONE DEI DETERSIVI ECOLOGICI ALLA SPINA TRA I GAS ROMANI. Incontro con i G.A.S del 25
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ICEA. Disciplinare Tecnico per la Eco & Eco Bio detergenza. Ed.02 Rev.02 del 07.03.2018 https://icea.bio/wp-
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ICEA. Disciplinare per la certificazione dei prodotti destinati a consumatori vegetariani e vegani. http://icea.bio/wp-
content/uploads/2017/01/1.-Disciplinare_vegetariani_vegan-3B.26-Prodotti-vegetariani-ICEA-Istituto-di-
Certificazione-Etica-e-Ambientale.pdf
Riferimenti normativi
Decisione della Commissione del 28 aprile 2011 [notificata con il numero C(2011) 2806] che stabilisce i criteri ecologici
per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai detersivi per lavastoviglie.
Decisione della Commissione del 14 novembre 2012 che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio di
qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai detersivi per lavastoviglie automatiche industriali o
professionali [notificata con il numero C(2012) 8054]. https://eur-lex.europa.eu/legal-
content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32012D0720&from=EN
Decisione della Commissione del 14 novembre 2012 che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio di
qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai detersivi per bucato per uso professionale [notificata con il
numero C(2012) 8055]. https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2012:326:0038:0052:IT:PDF
Decisione (Ue) 2017/1216 della Commissione del 23 giugno 2017 che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del
marchio di qualità ecologica dell'Unione (Ecolabel UE) ai detersivi per lavastoviglie.
http://www.isprambiente.gov.it/it/certificazioni/files/ecolabel/decisioni/decisione-2017-1216-detersivi-
lavastoviglie
Regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo ai detergenti.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=celex:32004R0648
Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007 , relativo alla produzione biologica e all’etichettatura
dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91. https://eur-lex.europa.eu/legal-
content/IT/TXT/?uri=celex%3A32007R0834
Regolamento (Ce) N. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla
classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive
67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006.
Regolamento (Ce) N. 66/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 relativo al marchio di
qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE). https://eur-
lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:027:0001:0019:it:PDF
Regolamento (Ue) N. 259/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2012 che modifica il
regolamento (CE) n. 648/2004 per quanto riguarda l’uso dei fosfati e di altri composti del fosforo nei detergenti
per bucato destinati ai consumatori e nei detergenti per lavastoviglie automatiche destinati ai consumatori.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32012R0259
Banche dati consultate
Biodizionario
http://www.biodizionario.it/search.php
European Chemical Agency
https://echa.europa.eu/
Ewg’s Skin Deep Cosmetic Database
https://www.ewg.org/skindeep/#.Wx7i8IozYdU
49
Prodotti citati
Almacabio Detersivo Lavastoviglie in Polvere - 900 g.
https://shop.almacabio.com/it/linea-stoviglie/299-lavastoviglie-gr-0900.html
Attitude Detersivo in Tavolette per Lavastoviglie
https://www.biolindo.it/attitude/detersivo-in-tavolette-per-lavastoviglie-1#t1
Billantante Almacabio 500 ml.
https://shop.almacabio.com/it/linea-stoviglie/297-brillantante-500-ml.html
Brillantante Bio Ricaricando
http://www.ricaricando.com/product-details/ammorbidente-anticalcare-brillantante-in-granelli
50
Brillantante per Lavastoviglie Liquido Eco Blu
https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__brillantante-per-lavastoviglie-liquido-500ml.php
Brillantante Lavastoviglie Horeca Select.
https://www.metro.it/qualita/schede-di-sicurezza
Brillantante Lavastoviglie Extra Red’s
http://www.schede.biz/(F(kmeJDztwoKNNgkToYDKfFLDfAmjeN6KvZcE6wOSFQEJrtxVzipHU8oOBKI
m2kuq3jtGTpIRlZtN8bahxiioS2HkOERWnVZTgR_YTFzxhg9c1))/schede/all/02_SS/ss_red006.pdf
Coop Viviverde ADW Tab
http://www.e-coop.it/detergenti-stoviglie1
Detergente per Lavastoviglie Sgrasassante Horeca Select
https://www.metro.it/qualita-old/schede-di-sicurezza/detergente-lavastoviglie-sgrassante-
horecaselect-244351
51
Detersivo lavapiatti stoviglie a mano Naturiamo.
http://www.eurosicura.com/Pdf_prodotti/AMO790_LAVAPIATTI_A_MANO_sds_9.pdf
Detersivo Lavastoviglie Tabs Eco Bio 18 G- Almacabio
http://www.biosphereshop.it/detersivo-lavastoviglie-tabs-eco-bio-almacabio-p-7921.html
Detersivo per Lavastoviglie Liquido Lime Eco Blu
https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__detersivo-per-lavastoviglie-liquido-lime-500ml.php
Eco di Casa Lavastoviglie
http://www.pierpaoli.com/prodotti/eco-di-casa-lavastoviglie/
52
ECOR Detersivo liquido per macchine lavastoviglie
http://www.ecor.it/Documents/Products/SecuritySheet/SS%20cod.24248%20-
%20ECOR%20DET.%20LIQUIDO%20Lavastoviglie.pdf
ECOR Brillantante liquido per macchine lavastoviglie 500 ml
http://www.ecor.it/Documents/Products/SecuritySheet/SS%20cod.17034%20-
%20ECOR%20BRILLANTANTE%20LIQUIDO%20LAVASTOVIGLIE.pdf
EKOS Lavastoviglie in pastiglie
http://www.pierpaoli.com/prodotti/ekos-lavastoviglie-in-pastiglie/
ECOSÌ Lavastoviglie liquido Pierpaoli
http://www.pierpaoli.com/prodotti/ecosi-lavastoviglie-liquido/
53
Fairy Platinum Caps per Lavastoviglie, Limone,
https://pgsds.com/views/PDF/IT-IT/FAIRY/IT_090807_FAIRY_PlatinumLimone.pdf
Finish Powerball Max in 1
http://www.icarborio.gov.it/ica/images/doc/SCHEDE%20PRODOTTI%20PULIZIA%20CARESANABLO
T/FINISH_Power-Ball-SS.pdf
Flesh Detersivo Lavastoviglie
http://www.icmolinella.it/SEGRETERIAONLINE/PERSONALE/Schede-tecniche-prodotti-
pulizia/FLESH%20LAVASTOVIGLIE%20106E%2001.09.14.pdf
Fòlia Bio & Eco Pierpaoli s.r.l.
https://www.starbene.it/parafarmaci/folia-deter-lavastoviglie-1lt-921115061
54
Gel Lavastoviglie Multifunzione Dexal 1 lt
http://italchimica.it/wp-content/uploads/2015/01/T33469153-Gel-Lavastoviglie-Multifunzione-
Dexal-1-lt-SDS-rev3-16_06_14.pdf
Lavastoviglie Bio Puro in Polvere
https://www.biolindo.it/biopuro/lavastoviglie-bio-in-polvere
Lavastoviglie Clem
https://deliziadetersivi.it/documenti/wp-content/plugins/detersivi-alla-spina/pdf/1393410647.pdf
Lavastoviglie Gel Bio Biopuro
http://www.fiordiloto.it/it/integratori-igiene-casa-e-persona/igiene-della-casa/piatti-e-
stoviglie/lavastoviglie-gel-bio
55
Lavastoviglie bio Ricaricando
http://www.ricaricando.com/product-details/lavastoviglie
Metro Aro Lavastoviglie L 10.
https://www.metro.it/qualita/schede-di-sicurezza
Netto Clean Lavastoviglie Noi&Voi
http://public.citre.com/wp/wp-content/uploads/2015/11/Scheda-Sicurezza-Lavastoviglie-5L.pdf
Detersivo in Polvere per Lavastoviglie Officinae Naturae
https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__detersivo-in-polvere-per-lavastoviglie-3-kg.php
56
Natura Amica Puro Ecodetersivo Concentrato per lavastoviglie 250 G
https://www.lamalizia.com/shop/marchi/natura-amica-puro-ecodetersivo-concentrato-
lavastoviglie-250-g/
Pastiglie Lavastoviglie “Tutto in Uno” Verso Natura CONAD
https://www.conad.it/prodotti/dettaglio-prodotto.8003170058415.html
Pril Brillantante (B.L.)
http://www.icarborio.gov.it/ica/images/doc/SCHEDE%20PRODOTTI%20PULIZIA%20CARESANABLO
T/Pril_Brillantante_SS.pdf
Sodasan Brillantante per Lavastoviglie
https://www.biolindo.it/sodasan/sodasan-brillantante-per-lavastoviglie
57
Svelto Professional Tablets Lavastoviglie
https://www.vikingop.it/speciallinks/it/vkg/source/453453.pdf
Svelto Classico Pastiglie Lavastoviglie
https://pioti.unilever.com/PIOTI/IT/p4.asp?selectCountry=IT&language=IT&productid=305677111
0
Tea Natura Lavastoviglie Liquido
https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__lavastoviglie-liquido-1-lt.php#scheda_tecnica
Tea Natura Polvere Lavastoviglie
http://www.teanatura.com/files/cms/34302223Scheda-tecnica-polvere-lavastoviglie-TEA.pdf
58
Winni’s Gel Lavastoviglie
http://www.winnis.it/prodotto/gel-lavastoviglie/
Winni’s Tabs Lavastoviglie
http://www.winnis.it/prodotto/tabs-lavastoviglie-25-tabs/
59
Siti internet
Environmental Working Group’s
https://www.ewg.org/
Cleaners Hall of Shame: la lista nera dei detersivi più tossici
https://www.greenme.it/consumare/detergenza/8519-cleaners-hall-of-shame-detersivi
Controllo e certificazione
http://www.ccpb.it/
Detersivi per lavastoviglie Le scelte sicure
https://ecocentrica.it/detersivi-per-lavastoviglie-le-scelte-eco-sicure/
Officinae Naturae.
http://www.retegas.org/upload/dl/varie/Guida%20all'uso%20dei%20detergenti%20naturali.pdf
Ecodizionario: trova i detersivi naturali ed ecologici!
https://www.macrolibrarsi.it/speciali/ecodizionario-trova-i-detersivi-naturali-ed-ecologici.php
A European Comparison of Cleaning Dishes by Hand - Dishwashing, dishwasher, EN 50242
https://www.landtechnik.uni-bonn.de/research/appliance-technology/all-projects/a-european-
comparison-of-cleaning-dishes-ht1by-hand
Stima sostanze
http://www.detersivi-ecologici.net/la-detergenza/stima-sostanze/
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Environmental chemical exposure is a major concern for consumers of packaged goods. The complexity of chemical nomenclature and wide availability of scientific research provide detailed information but lends itself to misinterpretation by the lay person. For the surfactant sodium lauryl sulfate (SLS), this has resulted in a misunderstanding of the environmental health impact of the chemical and statements in the media that are not scientifically supported. This review demonstrates how scientific works can be misinterpreted and used in a manner that was not intended by the authors, while simultaneously providing insight into the true environmental health impact of SLS. SLS is an anionic surfactant commonly used in consumer household cleaning products. For decades, this chemical has been developing a negative reputation with consumers because of inaccurate interpretations of the scientific literature and confusion between SLS and chemicals with similar names. Here, we review the human and environmental toxicity profiles of SLS and demonstrate that it is safe for use in consumer household cleaning products.
Relazione della commissione al parlamento europeo e al consiglio ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo
  • Commissione Europea
Commissione Europea, 2015. Relazione della commissione al parlamento europeo e al consiglio ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo ai detergenti e riguardante l'uso dei fosfati. Bruxelles, 29.5.2015, COM(2015) 229 final.
Tecnico per la Eco & Eco Bio detergenza
  • Icea
  • Disciplinare
ICEA. Disciplinare Tecnico per la Eco & Eco Bio detergenza. Ed.02 Rev.02 del 07.03.2018 https://icea.bio/wpcontent/uploads/2018/04/disciplinare_detergenza.pdf