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Pollenzo Index Environmental and economics Design - Indice POLIDRO

Authors:
  • Università di Scienze Gastronomiche

Abstract

Poliedro è un ambizioso progetto multidisciplinare, realizzato da tre atenei piemontesi, mirato a valorizzare i prodotti agroalimentari del territorio in sintonia con i principi di sostenibilità. L’obiettivo generale della ricerca è stato lo sviluppo di una proposta metodologica per la valutazione “poliedrica” dei diversi aspetti connessi al prodotto agroalimentare, inteso lungo il suo ciclo di vita (fase agricola, di trasformazione, di uso e di fine vita). Il libro apre con un inquadramento storico della gastronomia piemontese e chiude con un’analisi dei valori di qualità e sostenibilità in termini comunicativi. L’Indice Poliedro è dunque un metodo di valutazione, che va da 0 a 3, della sostenibilità di un prodotto o di una azienda basato su gli aspetti ambientali, economici e sociali, che tiene conto di diversi indicatori.
Indice
Pollenzo
Index
Environmental
and economics
Design
Poliedro
PRIME PP impa pp 1-11 21-02-2013 17:14 Pagina 1
Editore:
Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Piazza Vittorio Emanuele, 9 frazione Pollenzo
12042 Bra (Cn) Italia
ISBN: 978-88-907462-1-5
Coodinamento:
Paola Migliorini
Autori dei paragrafi (in ordine alfabetico):
Cristina Allione, Riccardo Beltramo, Eleonora Buiatti,
Paolo Cantore, Simone Cinotto, Claudia De Giorgi, Giacomo Festi,
Claudio Germak, Beatrice Lerma, Martina Macconi, Paola Migliorini
Beatrice Morandina, Maria Beatrice Pairotti, Luca Petruccelli,
Massimo Pollifroni, Luca Savoja, Riccardo Soncini, Enrica Vesce
(Gli autori sono responsabili del contenuto degli articoli)
Si ringraziano:
Le aziende Candifrutto Bottega del Cioccolato,
Cantina dei Produttori del Nebbiolo di Carema, Fontanafredda,
La Granda, Scaglia e Venchi per la collaborazione al progetto.
Stampato dell’ambito del progetto POL.I.E.Dro,
Pollenzo Index Environmental and economics Design,
finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando regionale
in materia di “Scienze Umane e Sociali per l’anno 2008”.
Layout e impaginazione:
Scriba Studio, Bra (Cn)
Stampa:
L’Artistica Savigliano
Finito di stampare nel mese di febbraio 2013
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3
Indice degli argomenti
Work Packages...................................................................................................................................................................................................................... 5
Partner del Progetto........................................................................................................................................................................................................ 5
Profilo degli autori................................................................................................................................................................................................................ 6
Presentazione del Progetto Poliedro...................................................................................................................................................... 9
Cap. 1
Obiettivo dell’Indice di Sostenibilità e metodologia comune
per la costruzione dell’Indice.......................................................................................................................................................................... 12
Cristina Allione, Paola Migliorini, Enrica Vesce
IL MODELLO GASTRONOMICO PIEMONTESE
Cap. 2
La cucina piemontese: un problema storico .......................................................................................................................... 30
Simone Cinotto
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE PRODUZIONE MATERIE PRIME
Cap. 3
La valutazione della sostenibilità ambientale dell’agroecosistema ........................................................ 42
Paola Migliorini
Cap. 4
Sostenibilità ambientale della fase agricola nelle filiere piemontesi
di carne, vino e cioccolato ................................................................................................................................................................................ 60
Paola Migliorini e Riccardo Soncini
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
Cap. 5
Sostenibilità ambientale: la metodologia della fase di trasformazione.............................................. 74
Maria Beatrice Pairotti, Enrica Vesce, Riccardo Beltramo
Cap. 6
Sostenibilità ambientale della fase di trasformazione nelle grandi imprese .............................. 82
Maria Beatrice Pairotti, Enrica Vesce, Riccardo Beltramo
Cap. 7
Sostenibilità ambientale della fase di trasformazione
nelle piccole imprese e lo strumento Scatol8®.................................................................................................................... 90
Paolo Cantore, Maria Beatrice Pairotti, Enrica Vesce, Riccardo Beltramo
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4
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE DEL PACKAGING
Cap. 8
Il contributo del design alla creazione di un indice della qualità
del packaging alimentare .................................................................................................................................................................................... 98
Claudio Germak
Cap. 9
Tra tradizione e innovazione, il packaging come ingrediente
“che può fare la differenza” ........................................................................................................................................................................ 104
Claudia De Giorgi
Cap. 10
Sistema di valutazione della sostenibilità
del packaging alimentare .............................................................................................................................................................................. 110
Cristina Allione e Luca Petruccelli
Cap. 11
Leggere il packaging: modelli di valutazione ergonomica
per l’analisi delle bottiglie di vino ........................................................................................................................................................ 120
Eleonora Buiatti e Beatrice Lerma
SOSTENIBILITÀ ECONOMICA
Cap. 12
Sostenibilità economico aziendale .................................................................................................................................................. 128
Massimo Pollifroni e Martina Macconi
SOSTENIBILITÀ SOCIALE
Cap. 13
La dimensione sociale della sostenibilità
dei prodotti alimentari.......................................................................................................................................................................................... 146
Luca Savoja
COMUNICARE LA QUALITÀ
Cap. 14
Dalla qualità alla sostenibilità: la comunicazione alla prova........................................................................ 170
Giacomo Festi
Cap. 15
Comunicare la sostenibilità ........................................................................................................................................................................ 180
Beatrice Morandina
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5
Work Packages
Partner del progetto
WP 1 Costruzione di un Indice di Sostenibilità per i prodotti agroalimentari e valutazione
della sostenibilità ambientale per la fase di trasformazione/produzione
(Dipartimento di Management - Sezione Scienze Merceologiche, Università di Torino)
Sostenibilità ambientale per la fase produzione materie prime/agricola
(Università degli Studi di Scienze Gastronomiche)
WP 2 Comunicare la qualità
(Università degli Studi di Scienze Gastronomiche)
WP 3 Sostenibilità sociale
(Dipartimento di Scienze Economico-Sociali e Matematico-Statistiche, Università di Torino)
WP 4 Packaging sostenibile
(Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino)
WP 5 Modello gastronomico piemontese
(Università degli Studi di Scienze Gastronomiche)
WP 6 Sostenibilità economica
(Dipartimento di Management - Sez. Ragioneria ed Economia Aziendale, Università di Torino)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SCIENZE GASTRONOMICHE
Piazza Vittorio Emanuele, 9 - Fraz. Pollenzo
12042 Bra (Cn)
www.unisg.it
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
Dipartimento di Management - Sezione Scienze Merceologiche
Corso Unione Sovietica, 218 bis
10134 Torino
http://web.econ.unito.it/cresta
Dipartimento di Scienze Economico-Sociali e Matematico-Statistiche
Corso Unione Sovietica, 218 bis
10134 Torino
http://esomas.econ.unito.it
POLITECNICO DI TORINO
DAD Dipartimento di Architettura e Design
Viale Mattioli, 39
10125 Torino
www.polito.it/ricerca/dipartimenti/dad
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6
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI SCIENZE GASTRONOMICHE
Simone Cinotto
Insegna Storia Contemporanea presso l’Uni-
versità di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Ha pubblicato numerosi articoli e libri, tra cui
Soft Soil, Black Grapes: The Birth of Italian Wi-
nemaking in California (NYU Press, 2012) e
The Italian American Table: Food, Family, and
Community in New York City (University of Illi-
nois Press, 2013).
email: s.cinotto@unisg.it
Giacomo Festi
Semiotico, collabora da anni con l’area di comu-
nicazione dell’Università di Scienze Gastronomi-
che, dove svolge attualmente le sue ricerche.
email: giacomo.festi@gmail.com
Paola Migliorini
Ricercatore a tempo determinato presso l’Uni-
versità di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è
attualmente docente di ‘Produzioni vegetali’ e
‘Tutela e Gestione dell’Agrobiodiversità’ al Cor-
so di laurea in Scienze Gastronomiche e ‘Su-
stainable and Organic Agriculture’ al Corso di
Master in Food Culture and Communication.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca
sull’agricoltura biologica e sostenibile in ambito
regionale, nazionale e internazionale. È autore
di numerose pubblicazioni tecniche e scientifi-
che in riviste internazionali e nazionali, mono-
grafie, capitoli di libro e atti di conferenze.
email : p.migliorini@unisg.it
Beatrice Morandina
Linguista e semiologa, si occupa di ricerche
nell’ambito del linguaggio e della comunicazio-
ne. Ha approfondito interesse per il mondo del
cibo grazie alla collaborazione con l’Università
di Scienze Gastronomiche dove è attualmente
assegnista di ricerca e docente.
email: b.morandina@unisg.it
Riccardo Soncini
Laureando al Corso di laurea in Scienze Gastro-
nomiche presso l’Università di Pollenzo.
email: r.soncini@studenti.unisg.it
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI TORINO
Riccardo Beltramo
Riccardo Beltramo è l’ideatore di Scatol8®. Pro-
fessore Ordinario presso il Dipartimento di mana-
gement - Sezione Scienze merceologiche del-
l’Università di Torino, durante la sua attività di ri-
cerca ha svolto sperimentazioni sull’applicazione
dei sistemi di gestione ambientale in attività ma-
nifatturiere, servizi ed aree industriali, nell’ambito
di progetti di ricerca nazionali ed internazionali.
Ha coordinato e partecipato anche ad alcuni
progetti di valorizzazione del territorio come nel
caso del marchio destinato agli esercizi commer-
ciali “Saveur du Val D’Aoste” che promuovono
prodotti agroalimentari della tradizione e attraver-
so l’ideazione del sistema SGAP di gestione am-
biental-paesaggistico destinato agli enti locali.
email: riccardo.beltramo@unito.it
Paolo Cantore
Ingegnere informatico, laureato presso il Poli-
tecnico di Torino, ha maturato esperienze in
progettazione di base di dati, programmazione
ad oggetti e reti di calcolatori sia in contesti
aziendali che di ricerca, fra i quali il laboratorio
multidisciplinare Gipsa-lab facente parte del
CNRS. Dal 2010 si occupa di progettazione e
realizzazione di reti di sensori wireless per il mo-
nitoraggio di parametri ambientali e gestionali.
email: paolo.cantore@unito.it
Massimo Pollifroni
Professore Associato in Economia Aziendale
presso il Dipartimento di Management dell’Uni-
versità degli Studi di Torino. Autore di diversi ar-
ticoli e saggi in tema di Business Ethics, Public
Profilo degli autori
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7
Accounting, e-Government e Corporate Social
Responsibility in ambito domestico ed interna-
zionale. Visiting Professor presso la Laurea Uni-
versity of Applied Sciences (Finlandia), l’Univer-
sity of Applied Sciences Wiener Neustadt (Au-
stria), l’Universitat Autònoma de Barcelona
(Spagna), l’University of Economics in Bratisla-
va (Repubblica Slovacca), la Canterbury Christ
Church University Business School (Regno Uni-
to), l’Østfold University College di Halden (Nor-
vegia), l’University Politehnica of Bucharest (Ro-
mania). Revisore per la Valutazione dei Pro-
grammi di Ricerca Comunitari, iscritto nell’Albo
istituito presso la Commissione Europea, Com-
munity Research and Development Information
Service (CORDIS). Membro di accademie na-
zionali (AIDEA, SIDREA, SISR) ed internazionali
(AAA, BAFA, ABH) aventi per oggetto lo studio
delle discipline economico-aziendali.
email: massimo.pollifroni@unito.it
Martina Macconi
Laureata in Progettazione e gestione del patrimo-
nio gastronomico e turistico all’Università di Scien-
ze Gastronomiche di Pollenzo. Ha collaborato per
il Dipartimento di Management dell’Università di
Torino e attualmente è dottoranda presso la
Scuola di Dottorato per il Sistema Agroalimentare
a Piacenza, dove svolge attività di ricerca nell’am-
bito della sostenibilità del settore vitivinicolo.
email: martina.macconi@gmail.com
Maria Beatrice Pairotti
Laureata in Economia delle Istituzioni dell’am-
biente e del territorio presso l’Università degli
Studi di Torino, attualmente sta terminando il
Dottorato in Scienze Merceologiche presso la
medesima Università. Si occupa di valutazione
ambientale dei prodotti e dei processi, nell’am-
bito di progetti svolti all’interno del Dipartimento
di Scienze Merceologiche.
email: mariabeatrice.pairotti@unito.it
Luca Savoja
Professore Associato di Sociologia, Dipartimen-
to di Scienze Economico-Sociali e Matematico-
Statistiche, Università di Torino. Dal 1983 svol-
ge attività di ricerca su diversi temi connessi al-
la sostenibilità, allo sviluppo locale ed al turismo
ed è autore di numerosi volumi e articoli.
Visiting Professor presso Université de Angers
(France), Universidad Nacional de Cordóba (Ar-
gentina) e Universidade do Mindelo (Cabo Ver-
de). Membro del Comitato Scientifico di OTIE
(Observatory on Tourism in the European Islands)
e del Network sul Turismo nel Mediterraneo di
UNIMED (Mediterranean Universities Union).
email: luca.savoja@unito.it
Enrica Vesce
Professore Aggregato presso la Facoltà di Eco-
nomia, è attualmente docente di Tecnologia
della produzione e Tecnologia ambientale pres-
so la medesima Facoltà e di Merceologia pres-
so la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Uni-
versità di Torino. Ha partecipato a numerose
convenzioni con enti pubblici e privati su pro-
blematiche ambientali, alimentari e produttive in
genere. È autore di numerose pubblicazioni.
email: enrica.vesce@unito.it
POLITECNICO DI TORINO
DAD - DIPARTIMENTO
DI ARCHITETTURA E DESIGN
Cristina Allione
Architetto, PhD in Innovazione Tecnologica per
l’Architettura ed il Disegno Industriale.
Dal 2007 assegnista di ricerca presso l’ex - DI-
PRADI, Dipartimento di Progettazione Architet-
tonica per l’Architettura e il Disegno Industriale
Politecnico di Torino, ora DAD, Dipartimento di
Architettura e Design del Politecnico di Torino.
Da anni svolge ricerche nell’ambito dell’Ecode-
sign e dell’Architettura Bio-compatibile, con
uno specifico focus sui diversi metodi e stru-
menti per la valutazione delle prestazioni ener-
getico-ambientali dei prodotti industriali, dei
componenti edilizi e dei materiali lungo l’intero
ciclo di vita. Strumenti che possono avere una
certa utilità durante i diversi momenti del per-
corso progettuale che porta all’ideazione di
nuovi prodotti e processi.
email: cristina.allione@polito.it
Eleonora Buiatti
Eleonora Buiatti è attualmente assegnista di ri-
cerca presso il DAD –Dipartimento di Architet-
tura e Design del Politecnico di Torino.
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Dal 2008 è docente a contratto al Politecnico di
Torino di Psicologia generale, nell’ambito dei
corsi di laurea di Progetto Grafico e Virtuale e di
Disegno Industriale e dal 2011 di Ergonomia
Cognitiva, nell’ambito del corso di laurea in De-
sign e Comunicazione Visiva.
Dal 2005 opera nell’ambito delle ricerche di
mercato, con particolare focalizzazione agli
aspetti qualitativi e di analisi cognitiva nonché
all’utilizzo di strumenti per la valutazione percet-
tiva e sensoriale nell’ambito del design, inte-
grando i risultati ottenuti grazie ad una propria
metodica di analisi.
email: eleonora.buiatti@polito.it
Claudia De Giorgi
Architetto e designer, ricercatore in Design al
Politecnico di Torino, vice-coordinatore del Col-
legio di Design.
Dal 2009 è responsabile scientifico di MAT-
to_materiali per il design, archivio di materiali
per ricerca-didattica e supporto all’innovazione
per le PMI del Piemonte.
Si occupa in particolare di innovazione di pro-
dotto e di processo a partire dai materiali e dai
processi produttivi delle imprese design-orien-
ted del sistema produttivo regionale, per cui ha
sviluppato prodotti e brevetti. Dal 1995, con
Claudio Germak, è curatore dell’osservatorio e
mostra itinerante Piemonte Torino Design. Ha
pubblicato numerosi articoli e monografie, cu-
rato mostre e allestimenti, condotto ricerche a
carattere nazionale e internazionale.
email: claudia.degiorgi@polito.it
Claudio Germak
Architetto e designer, professore straordinario
di Disegno Industriale al Politecnico di Torino
dove è anche vicedirettore del Dipartimento di
Architettura e Design. E’ uno studioso dei si-
stemi produttivi orientati al design, nell’indu-
stria e nell’artigianato. Esperto in sviluppo di
prodotto e di processo, ha sviluppato prodotti
e brevetti di design, in particolare nel settore
dell’allestimento dello spazio pubblico e collet-
tivo. Ha pubblicato articoli e libri, curato mo-
stre e allestimenti sul design territoriale, con-
dotto e diretto ricerche a carattere nazionale e
internazionale.
email: claudio.germak@polito.it
Beatrice Lemma
Designer, PhD in Ingegneria dei sistemi per la
produzione industriale - Disegno Industriale.
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di
Architettura e Design del Politecnico di Torino.
Da anni svolge ricerche nell’ambito della cultura
dei materiali per il design, caratterizzato da un
approccio sensibile alle diverse esigenze del-
l’uomo, funzionali, relazionali e percettive e con
particolare attenzione agli aspetti ambientali.
Dal 2006 collabora alla gestione e allo sviluppo
della materioteca MATto, l’archivio di materiali
innovativi istituito al Politecnico di Torino e del
servizio di consulenza MATto_materiali per il
design, che il Corso di Design del Politecnico di
Torino e Camera di commercio mettono gratui-
tamente a disposizione delle aziende del territo-
rio per dare impulso e sostegno all’innovazione
delle piccole medie imprese.
email: beatrice.lerma@polito.it
Luca Petruccelli
Laureato al Politecnico di Torino in design del
prodotto ecocompatibile ed ha effettuato un
master universitario di secondo livello in inge-
gneria ambientale.
Specializzato in eco-design e valutazione am-
bientale degli imballaggi. Al momento è in fase
di chiusura della ricerca di dottorato incentrata
sulla valutazione multicriteriale degli imballaggi
alimentari.
email: luca.petruccelli@polito.it
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Presentazione del Progetto Poliedro
Il progetto “Poliedro” figura tra quelli ammessi a finanziamento all’esito del Bando regionale in ma-
teria di “Scienze Umane e Sociali per l’anno 2008”, che rientra tra le misure attivate dalla Regione
Piemonte in attuazione della L.R. n. 4/2006 “Sistema regionale per la ricerca e l’innovazione”1.
Attraverso questo strumento normativo– attualmente in fase di revisione ed aggiornamento - la Re-
gione si è posta come obiettivo strategico generale quello di abilitare il territorio piemontese a
compiere la transizione verso un modello economico fondato sulla conoscenza diffusa e sull’inno-
vazione, intesa come produzione, assimilazione e sfruttamento competitivo di nuove opportunità in
campo scientifico-tecnologico, economico, sociale nell’ambito dello spazio europeo della ricerca.
Gli obiettivi della legge hanno trovato la loro articolazione nelle “Linee Generali d’Intervento” e so-
prattutto nel “Programma Triennale della ricerca 2007/2009” (PTR), che di fatto ne costituisce lo
strumento attuativo. Sul piano operativo la Regione ha attivato azioni e misure riconducibili alle
aree omogenee di intervento individuate dal “Programma Triennale per la Ricerca 2007/2009”, fi-
nalizzate a favorire e sostenere principalmente lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione presso
gli attori produttivi del sistema piemontese.
In coerenza con le indicazione del PTR e su sollecitazione della Commissione Scientifica2è emersa
altresì l’esigenza di incrementare l’azione regionale, nel campo della diffusione della conoscenza, della
produzione e sfruttamento di nuove opportunità per quanto concerne e scienze sociali e umanistiche.
In questo contesto va quindi collocato il bando in materia di Scienze Umane e Sociali, rivolto ai sog-
getti pubblici, tra i quali figurano anche alcuni soggetti per i quali l’attività di ricerca non rientra tra le
principali priorità e finalità statutarie (vedi ad es. Musei…)3e finalizzato al cofinanziamento di attività di
ricerca, volte all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche nelle seguenti aree disciplinari:
-Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche;
-Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche;
-Scienze economiche e statistiche;
-Scienze giuridiche;
-Scienze politiche e sociali;
-Valorizzazione e tutela del patrimonio artistico e culturale.
A fronte di una sostanziale genericità delle aree tematiche sopraindicate, ancorché riferite ad un
patrimonio culturale ed artistico che va oltre i semplici confini regionali, va peraltro sottolineato
che nel bando sono individuati anche degli specifici ambiti di ricerca che riguardano temi di gran-
de attualità e di fatto rappresentano il denominatore comune cui orientare le proposte progettuali.
Tali ambiti riguardano:
- la globalizzazione, i mercati e la società della conoscenza: occupazione e competitività;
interazione tra la conoscenza, il capitale umano e l’economia; modelli di consumo e di produ-
zione, sviluppo sostenibile; sistemi regolativi (finanza, commercio, imprese e mercati, proprietà
intellettuale, lavoro e mercato del lavoro);
- le istituzioni pubbliche ed i cittadini: tutela dei diritti; modelli di partecipazione alle scelte
collettive; reti sociali e comunicazione pubblica; innovazione nei servizi pubblici; responsabilità
dell’istituzione pubblica verso il cittadino; migrazioni e evoluzioni demografiche; sistemi educa-
tivi; prevenzione, assistenza e sanità; comportamenti sociali, sicurezza e criminalità;
- l’identità, la diversità, la cultura e creatività: multiculturalità, integrazioni e contaminazioni
linguistiche, religiose, culturali, letterarie, artistiche e creative; nuovi modelli di produzione e di
fruizione dell’informazione, dell’arte e della cultura; identità dei luoghi e valorizzazione e tutela
del patrimonio pubblico.
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Il Bando ha fatto registrare un positivo riscontro sul piano della partecipazione: infatti, le propo-
ste presentate hanno raggiunto le 79 unità per un valore complessivo degli investimenti previsti
di oltre 60 M?.4
La procedura di valutazione e selezione delle proposte operata dal Nucleo di Valutazione5ha dato
il seguente esito:
n. 23 progetti approvati e finanziati (di cui n. 5 presentati da giovani ricercatori);
n. 19 progetti approvati, ma non finanziabili per esaurimento delle risorse6;
n. 36 progetti non approvati;
n. 1 progetto non ammesso.
Considerando le specifiche aree tematiche previste dal bando, i finanziamenti assegnati risultano
così distribuiti:
Riparto dei finanziamenti per aree tematiche
Il progetto “Poliedro”
Il progetto è riconducibile all’area tematica “Tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e cul-
turale” ed in particolare alla categoria relativa alla “globalizzazione, mercati e società della cono-
scenza “, che viene affrontata sul tema dei” modelli di consumo e produzione, sviluppo sosteni-
bile”, sfruttando un approccio multidisciplinare per creare un circolo virtuoso nel territorio, a par-
tire dal concetto di “sostenibilità” dei prodotti agro-alimentari nel senso più ampio del termine.
L’idea di partenza è quella di portare una serie di aree di competenza professionale dalla conoscen-
za e dallo studio di tradizioni culinarie in una specifica area geografica (utilizzata per testarne i risulta-
ti) e sviluppare un approccio di sistema in chiave sociologica, che esplora il consumatore come l’ulti-
mo anello nella catena di produzione e si estende agli aspetti strettamente ambientali dei prodotti e
del confezionamento, nonché agli aspetti economici dell’intero processo di certificazione. L’obiettivo
scientifico del progetto è esplicitato nell’acronimo stesso: “Pollenzo Index environmental and econo-
mics design” ove il risultato atteso è appunto quello di definire un indice poliedrico di “sostenibilità”
ambientale, economica e sociale da applicare ai prodotti agro-alimentari, rappresentativo del pro-
dotto agro-alimentare lungo il suo intero ciclo di vita. Tutte le variabili considerate pesano allo stesso
modo e la determinazione dell’ ”indice di sostenibilità” si basa su una gamma di criteri diversi, che
tengono conto delle attuali richieste di mercato. Pertanto le valutazioni strettamente inerenti una sin-
Aree Tematiche
N. progetti
presentati
(a)
N. progetti
presentati
(b)
Finanziamento
assegnato
%
a/b
79 23 29 10.000.000,00
Totale
11 4 36 1.462.500,00
13 4 31 1.324.500,00
7 3 43 1.969.000,00
8 3 38 1.195.000,00
14 3 21 1.264.000,00
Scienze Antichità, Filologico-
Letterarie e Storico-Artistiche
Scienze Economiche e
Statistiche
Scienze Giuridiche
Scienze Politiche e Sociali
Scienze Storiche, Filosofiche,
Pedagogiche e Psicologiche
Tutela e Valorizzazione
patrimonio artistico e
culturale
26 6 23 2.785.000,00
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gola fase del ciclo di vita del prodotto si intergrano con le ricadute sociali connesse alla fase realizza-
zione ed organizzazione del prodotto medesimo in un determinato contesto territoriale e ciò contri-
buisce ad aumentare complessivamente la presa di coscienza dei più ampi fattori ambientali. Sotto
questo profilo, l’attività di ricerca si configura anche come una proposta metodologica sul tema della
valutazione della sostenibilità, vista secondo le diverse dimensioni ambientali e socio-economiche.
La chiarezza dell’obiettivo, il suo carattere multidisciplinare, la sua componente innovativa rispetto
agli standard correnti e la qualità del gruppo di ricerca7, hanno rappresentato, a giudizio degli
esperti, i punti di forza di questa proposta, i cui risultati sono oggetto della presente pubblicazione.
L’attività di ricerca svolta nell’ambito del progetto “Poliedro” conferma come l’intervento pubblico
possa conseguire dei risultati tangibili anche quando è orientato in ambiti diversi da quelli tradizio-
nali a condizione che venga mantenuto uno stretto legame col sistema produttivo regionale. Nel-
l’attuale contesto di crisi strutturale, in cui il ruolo della Regione assume una valenza sempre più
strategica, tale considerazione merita di essere sottolineata soprattutto nella prospettiva della fu-
tura programmazione delle risorse nazionali e comunitarie.
a cura della DIREZIONE REGIONALE 21
Innovazione, Ricerca, Università e Sviluppo Energetico Sostenibile
Note
1 Il contributo assegnato ammonta a 478.000,00 euro su un totale di spesa ammissibile pari a
850.000,00 euro.
2 Ai sensi dell’art. 8 della L.R. 4/200, la Commissione Scientifica rappresenta l’organo di
consulenza della Giunta Regionale in materia di valutazione, analisi e previsione sulle
problematiche inerenti la ricerca a livello regionale, nazionale ed internazionale.
3 I beneficiari sono gli Atenei piemontesi (Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del
Piemonte Orientale, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche), gli
organismi di ricerca pubblici e privati senza scopo di lucro, le istituzione AFAM (Alta formazione
artistica e musicale). Il bando prevede una dotazione finanziaria di 10 M?, di cui una quota pari al
10% del totale è stata destinata al finanziamento di progetti presentati da ricercatori di età non
superiore a 35 anni.
4 Il 74% delle domande si riferisce a proposte progettuali presentate dai quattro Atenei
piemontesi (Università di Torino 43%; Università del Piemonte orientale 20%; Politecnico di Torino
9%; Università di Scienze Gastronomiche 2%).
5 Ai sensi dell’l’art. 8 del Bando la valutazione e selezione dei progetti è affidata ad un Nucleo di
Valutazione composto dai rappresentanti della Regione Piemonte e di Finpiemonte S.p.A., e da n.
6 esperti, individuati dalla Regione Piemonte in base alle loro specifiche competenze, uno per
ciascuna delle sei aree disciplinari previste dal bando.
6 L’altro presentato dall’Università di Scienze Gastronomiche (acronimo Eges-Multilab) rientra tra
quelli approvati, ma non finanziabili per esaurimento dei fondi.
7 Oltre all’Università di Scienze Gastronomiche partecipano alla realizzazione del progetto
“Poliedro” tre Dipartimenti dell’Università degli Studi di Torino: 1) il Dip. di Economia Aziendale; 2)
il Dip. di Scienze Merceologiche; 3) il Dip. di Scienze Sociali ed il Dipartimento di Progettazione
Architettonica e Disegno Industriale del Politecnico di Torino.
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