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Interferencias colocacionales en construcciones con verbo de apoyo + sustantivo entre lenguas fines

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Abstract

Abstract – This work deals with the collocational interferences to which the supporting verbs give rise between similar languages in the codifying of high frequency words. In verb nominal constructions the role that the supporting verbs have from the lexical point of view is only apparently void, given that a supporting verb, from this prospective, is only a verb with the required meaning to be combined with predicative nouns. More specifically we want to reflect on the relation between the Italian supporting verb fare and its arguments and counterparts in Spanish from a semantic point of view as, a lack of homogeneity seems evident in respect to the selection, by some nouns belonging to the same lexical field, of the supporting verb.Keywords: supporting verbs, collocational interferences, similar languages, lexical solidarity, verb nominal constructions

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... In letteratura si individuano due diverse metodologie di analisi delle CVS (Marini, 2013): da un lato alcuni approcci studiano le diverse configurazioni a partire dai verbi e dalle relazioni che li legano ai nomi nelle diverse CVS (tra gli altri, M. Gross, 1982Gross, , 1986; dall'altro lato, i nomi delle CVS vengono suddivisi in diverse classi semantiche (classes d'objets, G. Gross, 2012), a partire dalle quali è possibile analizzare le relazioni con i diversi verbi supporto. Tra le diverse classi semantiche nominali analizzate in letteratura, si annoverano: nomi eventivi (Sanróman Vilas, 2009;Sidoti, 2014;Moncó Taracena, 2011, Pompei -Piunno, 2015, nomi di stato psicologico (Sidoti, 2014;Moncó Taracena, 2011), nomi che denotano un suono (Moncó Taracena, 2011), nomi di causa emozionale (Sanromán Vilas, 2011a: 260) e nomi di comunicazione (Sanromán Vilas, 2014). Alla stregua di questo tipo di studi, anche in questo lavoro verranno presi in considerazione lessemi appartenenti a un singolo dominio lessicale per analizzare le caratteristiche sintagmatiche e semantiche delle CVS. ...
... In letteratura si individuano due diverse metodologie di analisi delle CVS (Marini, 2013): da un lato alcuni approcci studiano le diverse configurazioni a partire dai verbi e dalle relazioni che li legano ai nomi nelle diverse CVS (tra gli altri, M. Gross, 1982Gross, , 1986; dall'altro lato, i nomi delle CVS vengono suddivisi in diverse classi semantiche (classes d'objets, G. Gross, 2012), a partire dalle quali è possibile analizzare le relazioni con i diversi verbi supporto. Tra le diverse classi semantiche nominali analizzate in letteratura, si annoverano: nomi eventivi (Sanróman Vilas, 2009;Sidoti, 2014;Moncó Taracena, 2011, Pompei -Piunno, 2015, nomi di stato psicologico (Sidoti, 2014;Moncó Taracena, 2011), nomi che denotano un suono (Moncó Taracena, 2011), nomi di causa emozionale (Sanromán Vilas, 2011a: 260) e nomi di comunicazione (Sanromán Vilas, 2014). Alla stregua di questo tipo di studi, anche in questo lavoro verranno presi in considerazione lessemi appartenenti a un singolo dominio lessicale per analizzare le caratteristiche sintagmatiche e semantiche delle CVS. ...
... (1) avere fegato, fare gola, mettere il naso, prendere piede, tenere testa Malgrado l'italiano sia ricco di CVS con nomi di parti del corpo, in letteratura manca ancora un'analisi dedicata allo studio di questo tipo di costruzioni, alle loro proprietà sintagmatiche e Ramos (1991;, Mendívil Giró (1999), Bosque (2001;, Bustos Plaza (2005), De Miguel (2007, Martínez Blasco (2008), Sanróman Vilas (2009;2011a;2011b;, Moncó Taracena (2011), Sidoti (2014); per il francese, M. Gross (1981;, Vivès (1983;1984;, Giry-Schneider (1987), G. Gross (1989;1993;. Per un quadro generale sui verbi supporto si rimanda, tra gli altri, a Wierzbicka (1982), Butt (2010) e Gross -De Pontonx (2004). ...
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In questo lavoro viene presentata un’analisi delle costruzioni a verbo supporto che selezionano nomi delle parti del corpo, per es. prendere corpo, mettere bocca, mettere piede, dare una mano. Rispetto agli elementi nominali tipicamente impiegati nelle costruzioni a verbo supporto, i nomi di parti del corpo i) non sono predicativi, ii) sono altamente referenziali, ma tendono a svuotarsi semanticamente. Con questo lavoro si intende offrire una prima ricognizione delle costruzioni a verbo supporto con nomi di parti del corpo in italiano antico e in italiano contemporaneo, a partire da dati estratti da corpora. In particolare, l’analisi mira ad evidenziare i) le proprietà semantiche (per es. la presenza di un significato idiomatico e la referenzialità del nome), ii) le proprietà sintattiche (per es. la struttura argomentale e la codifica dei partecipanti all’azione espressa dalla costruzione), iii) le proprietà sintagmatiche (per es. la configurazione sintagmatica che caratterizza ciascuna costruzione e il grado di lessicalizzazione dell’intera sequenza).
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