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Nidificazione di Ghiandaia marina Coracias garrulus nella valle del fiume Maroglio nella Piana di Gela (Sicilia)

Authors:

Abstract

Breeding of European Roller Coracias garrulus in Maroglio river in the plain of Gela. From 2013 , the group " species and search " of the local LIPU has search new breeding sites of Roller. From March to September we were made 21 visits in 2013 , 18 in 2014. The preliminary study has allowed a census of 15 pairs : 7 have nested in sandly wall , 3 of ruin , 1 in a cavity of an olive tree , 2 of medium voltage pylon using old nests of Magpie (Pica pica) , 1 within a nest-box for Lesser Kestrel (Falco naumanni).
NIDIFICAZIONE DI GHIANDAIA MARINA Coracias garrulus
NELLA VALLE DEL FIUME MAROGLIO NELLA PIANA DI GELA (SICILIA)
MANUEL ANDREA ZAFARANA (1)
(1) LIPU, sezione di Niscemi, Via A. Marsiano, sn 93015 Niscemi
(lipuniscemi@lipuniscemi.it)
La Ghiandaia marina Coracias garrulus, ha nella Piana di Gela (Sicilia centro-meridionale), la
popolazione siciliana più cospicua con 40-45 coppie (Mascara et al., 2009). Di notevole
interesse naturalistico è l’ambiente umido sviluppatosi lungo l’asse fluviale del torrente
Maroglio che nasce tra le colline dell’abitato di Caltagirone, attraversa la piana di Gela da
nord-est a sud-ovest per circa 30 km e possiede un bacino imbrifero di circa 230 kmq. Non
sfocia a mare poiché si immette nel fiume Gela, di cui è il maggiore affluente. Scorrendo
nei depositi alluvionali olocenici ha scavato un solco con la formazione di sponde sabbiose
alte fino a 8-10 metri (Fig. 1). La vegetazione ripariale è costituita da un folto canneto
(Arundo donax, Phragmites australis) con tamerici (Tamarix sp.), ginestre (Spartium sp.,
Calycotome sp.), insieme a specie nitrofile cespugliose (Salsola sp., Atriplex sp., Suaeda sp.)
ed erbacee.
A partire dal 2013, il gruppo “specie e ricerca” della sezione LIPU locale ha programmato
una serie di uscite alla ricerca di nuovi siti riproduttivi. Da marzo a settembre sono state
effettuate 21 uscite nel 2013, 18 nel 2014. In tardo marzo sono stati osservati i primi
individui occupare i territori di nidificazione. In un caso, è stato registrato l’allontanamento
da parte delle ghiandaie marine di una coppia di Storno nero Sturnus unicolor, che aveva
iniziato a nidificare all’interno della cavità occupata dalla ghiandaia marina l’anno
precedente.
Lo studio preliminare ha permesso di censire in due anni 15 coppie, di cui sette nidificanti
in parete, tre su rudere, una in un albero di ulivo, due su traliccio di media tensione
sfruttando vecchi nidi di Gazza Pica pica, una all’interno di una cassetta nido per Grillaio
Falco naumanni installata su traliccio elettrico; per una coppia non è stato possibile
individuare con precisione il sito di nidificazione. A causa della difficoltà di
raggiungimento di alcuni siti, non è stato possibile verificare in modo dettagliato
l’andamento del successo di schiusa e di involo. Nel 2014 abbiamo accertato l’involo di 16
giovani, osservati fino a metà settembre in prossimità dei siti di nidificazione.
Questi risultati indicano l’importanza dell’ambiente fluviale descritto che offre condizioni
favorevoli alla nidificazione della Ghiandaia marina. La popolazione studiata rappresenta
un terzo dell’intera popolazione della Piana di Gela. Certamente, un aumento dello sforzo
di ricerca potrà fornire dati utili per l’individuazione di nuovi siti e dare informazioni
dettagliate sulle dinamiche di popolazione. Condizione fondamentale affinché la
popolazione di Ghiandaia marina non subisca diminuzioni è il mantenimento delle sponde
argillose, che in alcuni punti sono soggette a smantellamento per lavori legati alle attività
agricole. Sarebbe opportuno, inoltre, uno studio sulla valutazione dell’impatto dei pesticidi
sull’avifauna legata alla predazione di invertebrati in carciofeto, che rappresenta la coltura
preponderante della pianura.
Ringraziamenti. Desidero ringraziare Francesco Cirrone, Rosario Internullo, Roberto
Terranova e Sabrina Zafarana per avermi accompagnato durante le escursioni e aver
contribuito con le proprie osservazioni. Ringrazio inoltre Angelo Meschini per i consigli
dati.
Breeding of European Roller Coracias garrulus in Maroglio river in the Plain of Gela.
BIBLIOGRAFIA
- Brichetti P. & Fracasso G., 2003. Ornitologia italiana. Vol.1 Gavidae-Falconidae.
Alberto Perdisa Editore, Bologna.
- Mascara R., 1987. La Ghiandaia marina (Coracias garrulus) in un’area della Sicilia
meridionale (Aves, Coraciiformes). Naturalista sicil., S.IV, XI (1-4).
- Mascara R., 2001. L’avifauna della Valle del Fiume Maroglio (Sicilia centro-
meridionale). Picus 27 (2), 2001: 89-94.
- Sarà M., Mascara R., Giudice E., 2009. Valore ornitologico della ZPS - ITA 050012
“Torre Manfria, Biviere di Gela e piana di Gela” (Sicilia). Alula, XVI (1-2), 573-575.
Fig. 1. Sponde arenaceo-argillose del fiume Maroglio (Foto: Manuel Zafarana)
Thesis
New data on breeding population in 2014-2016 were presented. In the second part, juvenile dispersal and the risk of death in Sicily were analyzed.
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