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Caregiver Reaction Scale scoring

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Caregiver Reaction Assessment (CRA)
Versione italiana
La versione italiana della scala CRA (Lucchiari et al., 2010) mostra la stessa struttura della versione
originale statunitense (Givet et al., 1992). La CRA si compone di 5 sottoscale, ognuna relativa a una
dimensione positiva o negativa dell’attività di caregiving.
E’ da sottolineare che il termine caregiving è qui inteso come una forma di assistenza non
professionale (informal) che implica supporto fisico e/o psicologico da parte di una persona
(solitamente un parente stretto) verso un paziente. La scala è dunque utile anche in quelle
condizioni in cui il paziente conserva ampia autonomia funzionale, situazione in cui il termine
assistenza (utilizzato spesso nella scala) non è da intendersi in senso strettamente o
esclusivamente fisico.
Ogni scala si compone di un numero variabile di item misurati su una scala Likert a 5 punti (1-5) di
cui è possibile calcolare il singolo valore, calcolando la media dei valori degli item relativi, facendo
attenzione ad effettuare preliminarmente il reverse dei punteggi qualora necessario (si veda
tabella 1, dove r indica gli item in cui necessario invertire il valore attraverso la formula y =6-x,
dove indica il valore riportato dal rispondente).
Per ogni scala si ottiene così un valore compreso fra 1 e 5, in cui 1 rappresenta il minore impatto e
5 il peggiore impatto nelle dimensioni negative. Nella dimensione “autostima” si ha l’opposto.
E’ possibile anche calcolare un punteggio complessivo invertendo i valori della scala “autostima”
prima di effettuare la media generale.
Autostima: 7 items (range 7-35). Questa scala misura l’impatto che l’attività di caregiving ha avuto
sull’autostima percepita del caregiver stesso. Trattandosi di un impatto positivo, valori alti su questa scala
indicano un impatto favorevole.
Problemi finanziari: 3 items (range 3-15). Misura l’impatto negativo sulla situazione finanziaria del
caregiver. Al crescere del valore aumenta l’impatto negativo.
Mancanza di supporto familiare: 5 items (range 5-25). Misura la percezione di mancanza di supporto del
caregiver rispetto a familiari che potrebbe contribuire a migliorare la situazione. Al crescere del valore
aumenta l’impatto negativo sul caregiver.
Problemi di salute: 4 items (range 4-20). Misura l’impatto negativo dell’attività di caregiving sulla salute
(auto-percepita) del caregiver. Al crescere del valore aumenta l’impatto negativo.
Agenda: 5 items (range 5-25). Misura il cambiamento nell’agenda del caregiver in relazione alla propria
attivi di cura del paziente. L’aumento di impegni rappresenta una dimensione negativa dell’attività di
caregiving con potenziali ricadute sullo stato psico-fisico del caregiver. Di conseguenza aumentando il
valore di questa aumenta l’impatto negativo.
Tabella 1. Classificazione degli item della CRA per singola scala (r = punteggio da invertire)
Autostima
item1
item7 r
item9
item12 r
item17
item20
item23
Agenda
item4
item8
item11
item14
item18
Mancanza di Supporto
item2
item6
item13 r
item16
item22
Problemi Finanziari
item3 r
item21
item24
Salute
item5
item10 r
item15
item19
Consegna per il rispondente:
Ognuna delle affermazioni riportate si riferisce all’esperienza di prendersi cura, informalmente, di una
persona malata, sia da un punto di vista fisico, che psicologico. E’ importante prestare attenzione e
attribuire il proprio grado di accordo a ogni affermazione, tenendo presente che l’attività di assistenza
(caregiving) a volte richiede solo la vicinanza emotiva, la condivisione delle esperienze o l’adempimento di
questioni pratiche.
Nel compilare il questionario, si faccia riferimento esclusivamente alla propria esperienza e a ciò che ogni
affermazione richiama alla mente nel momento della compilazione.

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