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Steatosi associata al virus dell'epatite C e steatosi metabolica. Patologie diverse o sovrapposte?

ABSTRACT

tensione e aterosclerosi sono strettamente associati sia alla semplice steatosi che alla NASH. L'infezione cronica da virus dell'epatite C (HCV) è la più frequente nel mondo ed è la principale causa di car-cinoma epatocellulare e di cirrosi in lista d'attesa per tra-pianto di fegato 7 . Diversamente da quanto osservato nell'infezione cronica da virus dell'epatite B e nelle epa-topatie autoimmuni, l'infezione da HCV si associa a stea-tosi epatica in una percentuale significativamente più ele-vata di casi 8-10 ed è in questi un importante cofattore di ma-lattia che promuove la progressione del danno epatico 11-13 . La steatosi osservata in corso di infezione da HCV è con-siderata un'entità nosografica autonoma 14,15 . Insulino-resistenza, alterato metabolismo lipidico, lipo-perossidazione, stress ossidativo e alterazioni mitocon-driali sono meccanismi patogenetici che inducono il dan-no epatico e la sua progressione, sia nella NAFLD, che nell'infezione da HCV 16-25 . Dal versante clinico la NAFLD e l'infezione da HCV presentano le seguenti analogie: as-sociazione a fenomeni autoimmuni 26 e manifestazioni extraepatiche 27-30 ; presenza di quadro istologico severo a U.O. di Medicina Interna e Gastroenterologia (Direttore: Dr. Enrico De Micheli), Ospedale Civile di Modena, *Medicina 3 (Direttore: Prof. Nicola Carulli), Dipartimento di Medicina e Specialità Mediche, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia **Divisione di Medicina Interna ed Epatologia (Direttore: Prof. Giuseppe Ruggiero), Seconda Università degli Studi di Napoli Cofinanziamento: MIUR anno 2002; protocollo 2002 062883001 e COFIN 2004 061213_001.

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Available from: Augusto Andreana