Nicola Parisi

Nicola Parisi
Politecnico di Bari | Poliba · Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura (DICAR)

Professor

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Additional affiliations
October 2012 - June 2013
Politecnico di Bari
Position
  • Professor (Associate)
Description
  • Executive Architectural Design 3/A (S.S.D ICAR/14 – 5 cfu) Architectural Design Studio 3/A
October 2011 - June 2012
Politecnico di Bari
Position
  • Professor (Associate)
Description
  • Architectural Design (S.S.D ICAR/14 -6 cfu), Stereotomic Design (S.S.D ICAR/14 -10 cfu), Stage (S.S.D ICAR/14 -6 cfu) as member of the Faculty board for graduation laboratory " Forma insediativa ed energie rinnovabili integrate […] ".
October 2011 - June 2012
Politecnico di Bari
Position
  • Professor (Associate)
Description
  • Architectural Design 3/F (S.S.D ICAR/14 – 9 cfu), Architectural Design Studio 3/F

Publications

Publications (3)
Article
Full-text available
The building construction sector is undergoing one of the most profound transformations towards the digital transition of production. In recent decades, the advent of a novel technology for the 3D printing of clay opened up new sustainable possibilities in construction. Some architectural applications of 3D-printed clay bricks with simple internal...
Article
Full-text available
In architecture, ‘Do It Your Self’ has always been a prerogative of those who need to build a home or a place dedicated to a life necessity with few resources. Even today, as in the past, self-construction is applied in very poor contexts and is implemented using traditional techniques and technologies. Today, however, the new dimension of Digital...

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Projects

Project (1)
Project
Una piccola rivoluzione per proporre un'idea dell'archeologia e dell'antropologia più vicina alla gente grazie al supporto della tecnologia. È questa l'idea di fondo del progetto Officina del Tempo di ArcheoExplora e FabLab Poliba, che sarà presentato questo pomeriggio al Fablab Poliba, in viale delle Nazioni, a Bitonto, nella zona artigianale. Un modo per sperimentare esperienze innovative alla scoperta di un Medioevo multietnico in terra di Bari, attraverso i 7 laboratori interattivi con cui sarà possibile entrare a far parte del pool di ricerca impegnato nell'ambizioso obiettivo di ricostruire, partendo dai resti trovati nella sua sepoltura, il volto e la vita di una vera donna, vissuta in epoca medievale e sepolta a Lama Misciano, tra Bitonto e Modugno. Le attività laboratoriali, pensate sia per i grandi che per i più piccoli, sono aperte a tutti in maniera gratuita e le prenotazioni sono partite già alcuni giorni fa. Sette, come detto, i laboratori previsti: quello di Antropologia (1° sessione ore 16.00 e 2° sessione ore 19.00), che è un'esperienza diretta di ricostruzione del profilo biologico sui resti scheletrici rinvenuti; quello di Ricostruzione Manuale, pratiche di ricostruzione manuale del volto attraverso lo studio attento dei resti scheletrici; quello di Fotogrammetria, durante il quale si effettua la scansione tridimensionale dei resti della sepoltura mediante fotogrammetria digitale; quello di Realtà Virtuale, in cui si potranno vivere esperienze di virtual reality in ambiente archeologico; quello di ArcheoGiochiamo, riservato ai più piccoli, impegnati in vere e proprie esperienze di scavo archeologico; quello di Stampa in 3D, di manifattura digitale con stampanti 3D a FDM e SLA per la riproduzione dei resti scheletrici; quello di Illustrazione Digitale, su fondamenti di grafica e pittura digitale applicate al tema del cranio su postazione Wacom Cintiq. «L'idea di organizzare un open day di archeologia – spiega Michaela Ciocia, archeologa bitontina di ArcheoExplora – nasce dalla volontà di sfatare un preconcetto, perchè solo attraverso un approccio multidisciplinare l'archeologo può ricostruire in maniera verosimile il passato. Lo scopo è accendere l'attenzione su contesti archeologici finora trascurati, come il caso di Lama Misciano. L'obiettivo è però lo stesso: valorizzare, tutelare e conservare la memoria storica e territoriale». «Qui al FabLab – tiene a precisare il professor Nicola Parisi, direttore del Centro Tecnologico di Fabbricazione Digitale FabLab Poliba - intendiamo aggiornare gli statuti tradizionali del sapere. Per questo è stato un grande piacere lavorare sull'antropologia: crediamo che qualsiasi disciplina scientifica debba andare verso il futuro attraverso i nuovi strumenti del mondo digitale». Il progetto sarà presentato nel dettaglio, come detto, oggi pomeriggio, a partire dalle 16, in una conferenza aperta a tutti alla quale interverranno Michele Abbaticchio - sindaco della città di Bitonto, il professor Eugenio Di Sciascio - Magnifico Rettore del Politecnico di Bari e Luigi La Rocca - soprintendente SAPAB della Città Metropolitana di Bari. Seguiranno gli interventi del professor Nicola Parisi - Politecnico di Bari, del professor Sandro Sublimi - Università degli Studi di Bari, della dottoressa Elena Dellù - SAPAB Città Metropolitana di Bari, della dottoressa Michaela Ciocia - Archeoexplora, e del professor Maurizio Michilli - Università di Sassari. "Officina del Tempo" nasce da un'idea dell'associazione Archeoexplora e del Centro Tecnologico Fablab Poliba, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica e delle Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, il Comune di Bitonto, il Laboratorio di Antropologia dell'Università degli Studi di Bari e libere professionalità.