Guglielmo Trentin

Guglielmo Trentin
Italian National Research Council | CNR · Institute for Educational Technology ITD

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Introduction
Research Director at the Institute of Educational Technology (ITD) of the Italian National Research Council (CNR). University qualification: National Scientific Qualification as full professor in the sector 11/D2 - Methodologies of Teaching, Special Education and Educational Research. Personal Web Site : http://guglielmotrentin.it/ Linkedin: http://it.linkedin.com/pub/guglielmo-trentin/40/a1b/816/ Google Scholar : http://scholar.google.com/citations?user=BJaWjwYAAAAJ&hl=en
Additional affiliations
November 2016 - November 2020
University of Genoa
Position
  • Member of the faculty board
Description
  • Member of the faculty board of the doctoral school in “Digital Humanities” at the University of Genoa where he teaches Network Enhanced Learning.
September 2002 - October 2011
University of Turin
Position
  • Professor
Description
  • Adjunt professor of [A] Network Technology and Human Resources Development; [B] Network Technology and Knowledge Flows
December 1985 - November 2020
National Research Council
Position
  • Research Director
Description
  • http://en.guglielmo-trentin.it/

Publications

Publications (323)
Book
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The sustainability of Networked Collaborative Learning (NCL) is a key topic of discussion amongst the institutions where it has been or may potentially be introduced. In order to determine the extent of NCLs sustainability, the added value university education may yield by adopting collaborative learning strategies must be quantified. In turn, an u...
Book
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Medical Education needs to be understood as a continuous process, where professional knowhow is an ever-changing synthesis of different types of knowledge, integrating experience, practice and rigorous scientific studies. This book will try to show: (1) how network and mobile technology foster and potentiate formal and informal learning processes i...
Book
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The pedagogy of faculty members is usually characterised by spontaneity, developed first as a student and later as a teacher. Teachers, especially those at the higher education level, hardly ever have the opportunity to approach instructional design methodologies. While this limit can be ignored in the case of traditional classroom activities, it c...
Book
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An ever-widening gap exists between how students and schools use communication technology. Using Network and Mobile Technology to Bridge Formal and Informal Learning introduces new methods (inspired by âpedagogy 2.0â) of harnessing the potential of communication technologies for teaching and learning. This book considers how attitudes towards netwo...
Book
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Oggi, una vasta gamma di professioni può essere potenzialmente adattata alle persone con invalidità di tipo fisico, grazie anche a modi innovativi di utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione sia per la formazione (formazione in rete) del soggetto svantaggiato, sia per il suo inserimento lavorativo in modalità flessibile (telelav...
Chapter
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Descrizione della piattaforma LMS per l'erogazione online del corso "Transizione Sostenibile"
Book
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Conversational agents, also called chatbots, talkbots or chatterbots, are computer applications that offer the user a natural language interface, whether vocal or textual. In the education field, the use of conversational agents has generated some very promising results when employed as individual learning enhancers and, as recent research shows, i...
Book
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Conversational agents, also called chatbots, talkbots or chatterbots, are computer applications that offer the user a natural language interface, whether vocal or textual. The development of conversational agents has always been quite complex given the need for the automatic agent to interact naturally and correctly with humans and their intentions...
Article
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Come può la scuola essere più smart? Per rispondere a questa domanda è prima necessaria una riflessione sui nuovi spazi (ibridi) prodotti dall'uso diffuso delle tecnologie mobili connesse in modo permanete alla rete, e di come questo si riverberi sul modo di agire, interagire, comunicare, accedere/condividere informazioni e conoscenze, apprendere....
Preprint
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L’apprendimento della lingua è centrale nei percorsi di inclusione sociale degli adulti migranti. In particolare, la composizione della popolazione straniera presente in Italia e i suoi bisogni formativi introducono sfide importanti per l’educazione linguistica, quali l’alfabetizzazione e la scolarizzazione, che si affiancano all’apprendimento dell...
Book
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(open access: https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?id=26464) Perché questo volume? Principalmente per condividere con il lettore l’esperienza degli autori che, in occasione di progetti formativi online con componente erogativa fortemente centrata sui video, hanno avuto l’occasione di “contaminare” reciprocamente le proprie competen...
Article
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Tema centrale di questo contributo è la reazione dei partecipanti alla fruizione di un Interactive Massive Open Online Course (I-MOOC) multipiattaforma la cui soluzione architetturale segue il disegno di un particolare approccio e-learning pensato per la formazione docenti sull’uso inclusivo delle tecnologie di rete. Un approccio e-learning che, fa...
Book
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L’essere costantemente connessi in rete consente a ciascuno di noi di agire in nuovi spazi, sospesi fra il reale e il virtuale, e per questo definiti ibridi. Tutto ciò inevitabilmente produce effetti sui processi di insegnamento-apprendimento, potenziandone le componenti non-formali e informali attraverso le interazioni con i pari e l’uso autonomo...
Article
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Le domande di Mario Fierli a Guglielmo Trentin 1. Da tempo le scuole hanno attivato l'uso della rete a supporto della didattica. È avvenuto nelle forme più varie: dal registro elettronico, ai compiti a casa, alla gestione di percorsi didattici, alle lezioni online di vario genere. Certamente non si può portare a sistema tutto questo in poche settim...
Conference Paper
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One of the common weaknesses of Massive Online Open Courses (MOOCs) is their lack of interactivity with the learning materials. Where MOOCs do offer learning materials with a degree interactivity, this is usually limited to single content items. In any case, even interactive learning materials are generally constricted within a sequential order tha...
Presentation
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Public speech at CILGI4 - Campobasso, 24-28 Sempember 2019 https://cilgi2019.wordpress.com/
Article
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Abstract - L’infosfera è quell’ambiente globale, costituito principalmente da informazioni, in cui agenti biologici e artefatti ingegnerizzati, costantemente interconnessi fra loro, interagiscono trasversalmente alle dimensioni reali e digitali. Noi tutti vi siamo immersi e la animiamo attivamente attraverso i nostri dispositivi mobili connessi in...
Conference Paper
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Il problema dell’inclusione sociale dei migranti passa necessariamente dallo sviluppo di competenze linguistiche nella lingua del paese d’arrivo. La ricerca a cui si riferisce questo contributo ha lo scopo di indagare se la tecnologia dei chatbot, unita a quella dei dispositivi mobili d’uso comune fra gli stranieri che approdano nel nostro paese, p...
Conference Paper
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Uno dei punti deboli dei Massive Online Open Courses (MOOC) è la rigidità con cui gestiscono l'interazione degli studenti con i contenuti didattici. In questo contributo vengono presentati i criteri che hanno guidato la progetta-zione e lo sviluppo di un Interactive MOOC (I-MOOC), basato sulla tecnologia dell'hypervideo e su attività didattiche non...
Chapter
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Parlando di utilizzo di risorse tecnologiche a supporto dei processi di inclusione educativa e/o socio-educativa per studenti in situazioni di disagio, ci si trova di fronte a una casistica molto ampia. Si spazia, infatti, dall’uso di tecnologie specifiche (ausili) per superare difficoltà fisiche o sensoriali, e quindi entrare in comunicazione col...
Article
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Il contesto educativo italiano ha una lunga e positiva tradizione riguardo l’inclusione. Tuttavia, nel corso del tempo sono emerse una serie di criticità imputabili ad una molteplicità di fattori. Nel presente lavoro, oltre ad evidenziare alcune difficoltà che rendono complesso un processo reale ed equo di inclusione, si enfatizzerà il ruolo che le...
Book
[Open access: https://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/352] --- Gravi patologie croniche costringono molti studenti a lunghe assenze da scuola. L’isolamento che ne consegue, impedisce lo scambio continuativo con compagni e insegnanti oltre a rendere problematico il rientro in classe. Tutto ciò rallenta il processo di apprendimento...
Conference Paper
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La scuola rappresenta un luogo naturale di crescita, non solo per la quantità di conoscenze che essa riesce a veicolare, ma anche perché è un luogo sociale in cui i bambini e i ragazzi acquisiscono regole, norme, fiducia in se stessi e imparano a gestire conflitti, nonché a cooperare. Ci sono studenti che, loro malgrado, non possono frequentare la...
Article
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L’uso delle tecnologie è sempre più pervasivo nelle nostre società contemporanee che spesso sono oggetto di preoccupazioni e di rappresentazioni negative. Esse sono accusate di creare dipendenza, di raffreddare i rapporti umani, di innescare dinamiche sociali negative, di depotenziare processi di scrittura e lettura e, non ultimo, di impoverire i p...
Chapter
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A possible approach to mix formal and informal learning processes in continuous professional development is the creation of conditions for grafting the typical dynamics of informal learning onto formal educational paths. One such approach was the object of the experiment described in this article, having the aim to analyse and discuss the use of co...
Conference Paper
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Nel contributo si illusta uno studio esplorativo volto a indagare l’impatto educativo del playful learning centrato sull’uso di alcune tecnologie didattiche (Beebot, Probot, Tablet e LIM), in un contesto informale, caratterizzato da imprevedibilità e flessibilità, come quello delle case di Peter Pan, una struttura per la domiciliazione temporanea d...
Article
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Gli spazi ibridi sono il risultato della compenetrazione degli spazi fisici e di quelli virtuali, favorita dalla perenne connessione in rete (always-on) dei nostri dispositivi digitali. Sfruttarne l'essenza significa aprire nuovi scenari per i processi di apprendimento attivi e partecipativi. Spazi ibridi nell'infosfera L'uso di Internet e della co...
Conference Paper
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In 2015 the Peter Pan Charity Association and the Institute for Educational Technology of the Italian National Research Council, from within the welcome centre 'The Great House of Peter Pan' (home for temporary domiciling of those needing onco-haematological therapy at the Bambin Gesù pediatric hospital in Rome), launched the WendyTD initiative, wh...
Article
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The possibility of being always connected to Internet and/or the mobile network (hence the term 'always-on') is increasingly blurring the borderline between physical and digital spaces, introducing a new concept of space, known as 'hybrid'. Innovative forms of teaching have been developing in hybrid spaces for some time now, but as yet no in-depth...
Article
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How much information and/or knowledge flows among the members of a collaborative learning group and between them and the external information/knowledge sources? Which stages of the collaborative process have the highest knowledge and information flows, respectively? These are the questions which the experiment described in this paper seeks to answe...
Article
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Uno dei possibili approcci per integrare processi di apprendimento formale, non-formale e informale nei contesi dello sviluppo professionale continuo è quello di ricreare, all’interno di un evento formativo formale, le tipiche dinamiche che innescano i processi di apprendimento informale/incidentale, nello specifico, quelle centrare su attività di...
Conference Paper
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In questo contributo viene illustrato uno dei casi che sono stati oggetto di sperimentazione nel progetto Scintilla, realizzato dall’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR su finanziamento della Regione Liguria e che ha riguardato l’inclusione lavorativa di giovani disabili gravi. Nello specifico, qui si farà riferimento al percorso di formazione a...
Conference Paper
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L’uso di Internet e della comunicazione cellulare, entrambi favoriti dalla massiccia diffusione dei dispositivi mobili, fanno ormai parte del nostro vivere quotidiano, amplificando e dando continuità alle interazioni (interpersonali e con le risorse online) e degli “spazi” in cui le stesse avvengono. L’essere “always-on”, infatti, fa cadere la nett...
Conference Paper
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Scopo del contributo è illustrare e discutere il modello messo a punto per la valutazione del programma formativo dei formatori professionali coinvolti nel progetto Scintilla, un progetto finalizzato al training online di giovani disabili gravi e al loro successivo inserimento lavorativo in modalità smart-work. Peculiarità del modello sono (a) la s...
Conference Paper
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Scopo di questo articolo è illustrare come sia possibile far leva sulle tecnologie mobili e di rete per dar vita a " spazi ibridi di apprendimento " in grado di favorire l'inclusione socio-educativa di studenti impossibilitati alla normale frequenza scolastica. Verranno riportati i primi risultati di un progetto sperimentale orientato allo specific...
Article
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The spread of network and mobile technologies offers new dimensions for interpersonal interaction and for “spaces” in which this can take place. The “always-on” status has in fact blurred the clear-cut distinction between physical and digital spaces, introducing a new conception of space, known as “hybrid” space. Hybrid spaces are dynamic spaces ge...
Conference Paper
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Spesso, problemi fisici e/o di salute, impediscono agli studenti, anche in modo permanente, di partecipare ai normali percorsi di istruzione. Per loro si rende necessario lo studio e la messa a punto di nuovi modelli di scolarizzazione basati su un uso regolare e metodico delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e questo non...
Conference Paper
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The article deals with aspects of educational inclusion for students who are unable to attend school regularly due to physical and/or health problems (homebound students). The aim of this contribution is to present the TRIS project, a research project based on the use of mobile and network technologies to create " hybrid learning spaces " which can...
Chapter
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Per quanto le nuove tecnologie mobili abbiano favorito la diffusione della comunicazione sincrona audio-video, non v’è dubbio che la comunicazione testuale rappresenti ancor oggi la principale modalità di interazione all’interno di gruppi di apprendimento in rete, in particolar modo quelli previsti dai percorsi formativi “formali” in cui si fa uso...
Chapter
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While the new mobile technologies have fostered the diffusion of synchronous audio-video communication, there is no doubt that asynchronous communication is still the main mode of interacting within online learning groups, particularly the type of text communication used in “formal” training courses which (also) include collaborative strategies. Be...
Article
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The aim of the paper is to describe the assessment model adopted by SCINTILLA Project, a project aimed at the online vocational training of young, seriously-disabled subjects and their subsequent work inclusion in smart-work mode. It will thus describe the model worked out for evaluation of the training program conceived for the vocational educator...
Article
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The huge spread of network and mobile technology offers new dimensions and spaces for interpersonal interaction. The present-day “always-on” condition erases any clear distinction between physical and digital spaces, introducing a new, so-called “hybrid”, conception of space. Hybrid spaces are dynamic and characterised by constant connectedness, wh...
Article
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Soggetti con disabilità fisica e sensoriale sono frequentemente emarginati dal contesto sociale e produttivo. L’emarginazione socio-lavorativa può determinare il peggioramento delle condizioni di salute, l’impoverimento delle relazioni umane con conseguenti crisi d’identità, un atteggiamento di maggiore dipendenza dagli altri che conduce alla perdi...
Chapter
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La possibilità di essere costantemente connessi in Internet e/o la rete cellulare (di qui il termine always-on) rende sempre più sfumato il confine fra spazi fisici e spazi digitali, introducendo una nuova concezione di spazio, quello cosiddetto ibrido. Negli spazi ibridi già da tempo si stanno sviluppando forme innovative di didattica, benché non...
Article
How much information and/or knowledge flows among the members of a collaborative learning group and between them and the external information/knowledge sources? Which stages of the collaborative process have the highest knowledge and information flows, respectively? These are the questions which the experiment described in this paper seeks to answe...
Conference Paper
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School represents the natural place of growth not only for the amount of information that it is able to convey, but even also because this it is a social place environment in which students acquire rules, habits and self-confidence, and learn to manage conflicts and to cooperate. In this situation, Web 2.0 and the creation of a virtual classroom ca...
Article
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The aim of the article is to highlight the role of network and mobile technologies in enhancing the particular characteristics of blended solutions with a view to (a) potentiating/enriching the teaching/learning processes, (b) exploiting the varied opportunities it offers for their observability, and hence for their monitoring and formative and sum...
Conference Paper
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Subjects with physical and sensory disabilities are frequently alienated from the social and production contexts. This type of alienation may lead to the worsening of the disabled subjects' health conditions and an impoverishment of their human relations, which in turn might cause identity crises and a tendency to greater dependence on others, culm...
Article
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In order to design learning solutions that effectively embed face-to-face and online dimensions, it is crucial to identify the key components underpinning hybrid solutions. Furthermore, once these components have been identified, there is the need to clarify how to recombine them to meet a specific learning objective. The paper aims to highlight th...
Article
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Le esperienze individuali derivanti da esigenze didattiche a volte "estreme", come quelle degli studenti che non possono frequentare regolarmente (se non del tutto) le lezioni, hanno fornito e continuano a fornire, al mondo della scuola e della ricerca, un contesto unico per una profonda riflessione su nuove forme di scolarizzazione e di insegnamen...
Article
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Paradoxically some “extreme” didactic needs, such as those of students who are unable to attend normal education regularly (e.g., hospitalized and/or homebound students), have shown themselves to be ideal for the development of a teaching style aimed at stimulating the active role of the student, at fostering a learning process based more on doing...
Chapter
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Early approaches to knowledge management focused on knowledge as a thing, because in those days technology focused on codification, but neglected the flow aspects. Knowledge flows along existing pathways in organizations. If we want to understand how to improve the knowledge flow (KF), we need to understand those pathways (Prusak, 2003) . This is a...
Chapter
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L’interesse del mondo dell’istruzione sull’uso didattico delle tecnologie informatiche e della comunicazione (ICT) è in costante crescita. Si tratta però di una crescita caotica, spesso caratterizzata da un uso delle ICT più come strumento distributivo-gestionale che come risorsa in grado di favorire una reale innovazione didattico-metodologica. L’...
Article
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Nel proporre agli studenti attività di gruppo tese a favorire l'apprendimento di gruppo all'interno di spazi ibridi di apprendimento, viene spesso da chiedersi quale sia il rapporto fra quantità di informazione e quantità di conoscenza che fluisce nell'interazione sia fra i membri del gruppo, sia con le fonti esterne di informazione e conoscenza. E...
Chapter
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È ormai opinione diffusa che la Scuola debba assumere un ruolo chiave sia nell’educare le nuove generazioni ad un uso eticamente corretto e consapevole delle tecnologie della comunicazione, in particolare quelle legate al cosiddetto Web 2.0 e alla telefonia mobile, sia nel proporle come strumento in grado di potenziare lo studio e i processi di app...
Chapter
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The body of individual experiences deriving from sometimes “extreme” didactic needs, such as those of students who are unable to attend normal education regularly (if at all), has provided and continues to provide school and research worlds with useful specific material for reflection and for the experimentation of new forms of teaching. An example...
Book
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There are students who, because of a wide range of impediments (disability, long-term illness, temporary or permanent home care, particular syndromes such as ‘multiple chemical sensitivity’) are confined to their homes or other physical environments (hospitals, provisional homes, etc.) and consequently find difficulty in regularly attending educati...
Chapter
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Problems due to physical or health disabilities which are either congenital or have been acquired through traumas or degenerative diseases, often hinder normal participation in school, university or professional education and training, either temporarily or permanently. Can network and mobile technologies offer new opportunities for proper social/e...
Article
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Ci sono situazioni che impediscono agli studenti, in modo temporaneo o permanente, di partecipare ai normali percorsi di istruzione, e questo per problemi psico-fisici (disturbi della sfera emozionale, disabilità fisico-motorie), o di salute (lungodegenze, degenze cicliche dovute a specifici protocolli terapeutici, particolari sindromi). Dato l’inc...
Chapter
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There are still barriers hindering the widespread use of network and mobile technologies (NMTs) at school. The main issue is the diffusion of the new pedagogical approaches required to best exploit that technology for the improvement of learning processes. Take for example so-called ‘e-pedagogy’, which relies greatly on learning-by-doing, connectiv...
Book
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Problemi dovuti a disabilità fisiche o di salute, congenite o acquisite a seguito di traumi o di malattie degenerative, impediscono spesso, in modo temporaneo o permanente, la normale partecipazione all’istruzione scolastica, universitaria e professionale. Possono in questi casi le tecnologie di rete e mobili offrire nuove opportunità per una reale...
Article
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Le organizzazioni che intendono far leva sulle comunità di pratica professionale (CP) per potenziare il proprio programma di knowledge management (KM) aziendale, sono disposte a dotare le stesse communities di risorse economiche e tecnologiche. A fronte di questo, però, nel medio/lungo periodo, hanno poi l’esigenza di comprendere quanto effettivame...
Chapter
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WISE è un progetto FIRB (Fondi di Investimento per la Ricerca di Base) finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), coordinato dall’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR in collaborazione con cinque centri di eccellenza universitari specializzati in ricerche sull’uso educativo delle tecnologie di rete. Il proge...
Chapter
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Uno dei contesi indagati dal progetto WISE è quello dell’istruzione universitaria. Prima di procedere allo studio di approcci metodologici innovativi legati all’uso didattico delle nuove tecnologie in presenza di studenti homebound, si è voluto comprendere lo stato attuale dei servizi offerti dalle università all’utenza disabile. In questo capitolo...
Chapter
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Il capitolo fa riferimento al contesto degli homebound adulti, ossia persone con disabilità fisiche e/o sensoriali (congenite, acquisite o degenerative) che ne limitano, e in molti casi, ne impediscono la mobilità, con conseguenti ed evidenti effetti di emarginazione sociale. Problematica ulteriormente amplificata quando la disabilità interrompe br...
Book
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Already in common use outside the educational arena, wikis are rapidly moving into education as a form of learner communication and expression, and as a means to facilitate collaboration and working in groups. Many uses of wikis in formal education have been outlined by scholars and practitioners mainly focused on the students' perspective. However...