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Comparison of Hematoma Shape and Volume Estimates in Warfarin Versus Non-Warfarin-Related Intracerebral Hemorrhage

Division of Neurology, University of Maryland Medical Center, Baltimore, MD, USA.
Neurocritical Care (Impact Factor: 2.6). 10/2009; 12(1):30-4. DOI: 10.1007/s12028-009-9296-7
Source: PubMed

ABSTRACT Hematoma volume is a major determinant of outcome in patients with intracerebral hemorrhage (ICH). Accurate volume measurements are critical for predicting outcome and are thought to be more difficult in patients with oral anticoagulation-related ICH (OAT-ICH) due to a higher frequency of irregular shape. We examined hematoma shape and methods of volume assessment in patients with OAT-ICH.
We performed a case-control analysis of a prospectively identified cohort of consecutive patients with ICH. We retrospectively reviewed 50 consecutive patients with OAT-ICH and 50 location-matched non-OAT-ICH controls. Two independent readers analyzed CT scans for hematoma shape and volume using both ABC/2 and ABC/3 methods. Readers were blinded to all clinical variables including warfarin status. Gold-standard ICH volumes were determined using validated computer-assisted planimetry.
Within this cohort, median INR in patients with OAT-ICH was 3.2. Initial ICH volume was not significantly different between non-OAT-ICH and OAT-ICH (35 +/- 38 cc vs. 53 +/- 56 cc, P = 0.4). ICH shape did not differ by anticoagulation status (round shape in 10% of OAT-ICH vs. 16% of non-OAT-ICH, P = 0.5). The ABC/3 calculation underestimated median volume by 9 (3-28) cc, while the ABC/2 calculation did so by 4 (0.8-12) cc.
Hematoma shape was not statistically significantly different in patients with OAT-ICH. Among bedside approaches, the standard ABC/2 method offers reasonable approximation of hematoma volume in OAT-ICH and non-OAT-ICH.

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Available from: Javier Romero, Jul 07, 2015
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    ABSTRACT: Premesse L’emorragia cerebrale intraparenchimale spontanea (sICH) rappresenta la forma più temuta di ictus cerebrale. Nonostante il rischio di sanguinamento intracerebrale associato alla terapia anticoagulante orale (TAO) con farmaci vitamina K antagonisti (VKA) sia rimasto costante, il più ampio uso dei VKA negli ultimi 20 anni ha comportato un incremento delle sICH TAO associate (sICH-TAO). Scopo dello studio Valutare se la percentuale di sICHTAO è aumentata nel nostro ospedale nel corso degli anni e quale è stato e se è cambiato il management pratico del reverse urgente della TAO nel corso degli anni. Metodi Abbiamo analizzato retrospettivamente i dati clinici, strumentali e di laboratorio dei pazienti consecutivamente ricoverati nel reparto di Medicina Interna del nostro Ospedale dal 2006 con lo scopo di valutare la severità clinica della sICH, la terapia antitrombotica assunta prima dell’arrivo in Ospedale, i valori di INR all’arrivo in Ospedale nei pazienti con sICH-TAO e dopo il trattamento di reverse urgente e l’impatto sulla mortalità totale delle sICH-TAO. Risultati Nel periodo analizzato 122 pazienti, 56 maschi, di età media±DS 79,8±9,6 anni, sono stati ricoverati per sICH. 25 pazienti (20,4%) assumevano TAO e 44 (36%) antiaggreganti piastrinici prima dell’evento. La percentuale di sICH-TAO è aumentata dal 9% del 2006 al 31,5% dei primi 10 mesi del 2011. 39 pazienti (31,96%) sono deceduti. La mortalità è risultata del 56% nei pazienti con sICH-TAO, del 40,9% nei pazienti in terapia antiaggregante e del 12,8% nei pazienti che non assumevano terapia antitrombotica. I valori medi di INR all’arrivo in Ospedale sono risultati 3,55±2,39. Un paziente (4%) è risultato avere valori di INR <2,0, il 48% dei pazienti erano in range terapeutico (2,0–3,0), il 28% aveva valori di INR compresi tra 3,0 e 4,0, il 8% 4,0–5,0, il 12% valori di INR >5,0 (8% ≥9,0). Il reverse urgente della TAO è stato effettuato nel 80% dei casi con concentrato di complesso protrombinico (CCP), nel 12% dei casi è stato somministrato plasma fresco congelato e nel 16% dei casi fattore VII ricombinante attivato. Il 96% dei pazienti ha ricevuto l’infusione di vitamina K1. Alla fine della prima infusione di CCP i valori medi di INR sono risultati 1,61±0,76. La mediana di dosaggi dell’INR fino alla dimostrazione della neutralizzazione della TAO è stata 3. Conclusioni Le sICH-TAO sono un’emergenza medica in incremento e ciò è dovuto alla più ampia diffusione dei farmaci VKA. I Medici di Laboratorio sono chiamati a dare risposte rapide dei valori di INR dal momento che il reverse urgente della TAO è imperativa in questo contesto. La stretta collaborazione tra Medici dell’emergenza e di Laboratorio è fondamentale.
    Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 06/2012; 8(2). DOI:10.1007/s13631-012-0046-z
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    ABSTRACT: Not Available
    Autonomous Agents and Multiagent Systems, 2004. AAMAS 2004. Proceedings of the Third International Joint Conference on; 02/2004
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    ABSTRACT: Cellular apoptosis and the expression of p75 neurotrophin receptor (p75(NTR)) and tyrosine kinase A receptor (TrkA) were investigated in the tissues surrounding haematoma in patients with intracerebral haemorrhage. Specimens of tissue from near the haematoma (haemorrhagic samples) and tissue from a distant site (control samples) were collected from 14 patients with basal ganglia haemorrhage undergoing surgical intervention. Cellular apoptosis was determined by terminal deoxynucleotidyl transferase-mediated deoxyuridine triphosphate nick-end labelling (TUNEL), and p75(NTR) and TrkA location, protein and gene expression were studied using immunohistochemistry, Western blot and real-time polymerase chain reaction, respectively. The percentage of apoptotic cells and expression of p75(NTR), but not of TrkA, were significantly higher in the haemorrhagic samples than in the control samples. There was a positive correlation between the percentage of TUNEL-positive cells and the percentage of p75(NTR)-positive cells. These results suggest that the p75(NTR)-dependent signal transduction pathway plays an important role in apoptosis after intracerebral haemorrhage.
    The Journal of international medical research 02/2011; 39(1):150-60. DOI:10.1177/147323001103900116 · 1.10 Impact Factor