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    ABSTRACT: Introduzione Obiettivo di questo lavoro è una indagine o ricostruzione della storia recente del mercato del lavoro italiano dal lato dei livelli e dei caratteri dell'occupazione. L'assunzione di un tale punto di vista si fonda sulla duplice convinzione che delle tre fondamentali variabili del mercato del lavoro — tasso di attività, tasso di occupazione, tas-so di disoccupazione —, da un lato la variabile che ne segnala meglio funzionalità e dinamicità è il tasso di occupazione, e, dall'altro, che nella influenza reciproca tra le tre variabili, di nuovo il tasso di oc-cupazione possa esercitare l'incidenza relativa maggiore. Le priorità dell'occupazione e delle politiche attive del lavoro sono del resto i car-dini della Strategia Europea per l'Occupazione, varata nel Consiglio europeo di Lussemburgo del 1997 e giunta a porsi obiettivi precisi nel Consiglio di Lisbona del 2000: la crescita di 10 punti dei tassi medi di occupazione maschile e femminile, per raggiungere entro il 2010 un livello, rispettivamente, del 70 e 60%. In questa direzione un ulterio-re obiettivo è posto nel vertice di Stoccolma del 2001: il raggiungi-mento entro il 2010 di un tasso di occupazione di almeno il 50% nel-la fascia di età compresa tra 55 e 64 anni. 245 * <potestio@uniroma3.it>. L'Autore ringrazia: Tronti per le utili discussioni e i tanti aiuti che sono stati dati. Naturalmente la responsabilità delle posizioni sostenute e di ogni errore è soltanto dell'Autore.

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May 16, 2014